Peeling chimici, novità ed aggiornamenti

Peeling chimici, novità ed aggiornamenti


Mar 03/05/2016 | Dott. Tania Basile

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Il peeling chimico è un trattamento usato da anni in medicina estetica.


Il successo di questo trattamento è dovuto alla sua azione sia come esfoliante che come biostimolante cutaneo.


È noto che i peeling non sono tutti uguali, hanno azioni diverse in base agli acidi usati e alla profondità di penetrazione.


Esistono infatti tre tipi di peeling: superficiale, medio e profondo.


Nel trattamento di macchie scure e rughe, ormai sono disponibili anche combinazioni di acidi che possono garantire i migliori risultati


I peeling chimici devono essere eseguiti dal dermatologo o dal chirurgo plastico.


Cosa sono i peeling chimici?


Il peeling chimico è un trattamento in cui viene applicata una soluzione chimica per eliminare gli strati superiori dell’epidermide danneggiati. La pelle risulterà rigenerata e ringiovanita.


I peeling chimici trovano diverse applicazioni tra quelle più usate:



L'esfoliazione chimica può essere  eseguita da sola o in combinazione con altre procedure cosmetiche.


Il trattamento può essere effettuato a diverse profondità (leggera, media o profonda) a seconda dei risultati desiderati. Il risultato finale si ottiene grazie all’uso della soluzione chimica più indicata caso per caso e della profondità che si raggiunge.


 


Peeling chimico: problemi a diverse profondità


Il livello di profondità che il trattamento può raggiungere dipende da:



  • sostanza usata

  • tempo di applicazione

  • concentrazione


L'esfoliazione chimica può essere usata per trattare diversi problemi cutanei, quindi, a seconda di ciò che si deve trattare si sceglierà il tipo di trattamento. Sarà importante anche valutare lo stato generale della pelle.


Peeling chimico superficiale


indicato per eliminare lo strato superficiale della pelle per trattare:



  • le rughe sottili

  • l'acne

  • il tono della pelle

  • la secchezza


Peeling chimico Medio


Questo tipo di esfoliazione chimica elimina le cellule della pelle che costituiscono l'epidermide, così come parti dello strato medio della pelle o del derma, può trattare:



  • le rughe

  • le cicatrici dell'acne

  • correggere il tono della pelle irregolare


Peeling chimico profondo


Rimuove le cellule dall'epidermide così come le parti dello strato inferiore del derma. Il medico può raccomandare questo tipo di peeling se si hanno:



  • rughe profonde

  • cicatrici

  • elementi precancerosi


Peeling chimico: gli acidi più usati


Acido lattico



  • È un acido alfa-idrossido (AHA) dal latte

  • Indicato per l’esfoliazione chimica per la prima volta

  • Buono per l'iperpigmentazione

  • esfoliazione leggera

  • Riduce l’ispessimento della pelle e le conferisce luminosità

  • Può essere utilizzato su tutti i tipi di pelle

  • Fa scomparire le macchie scure

  • Migliora l'aspetto delle rughe causate dal fotoaging

  • breve o nessun tempo di recupero (a meno che non venga utilizzato un acido molto concentrato)


Acido  glicolico



  • È un alfa idrossi acido (AHA) deriva principalmente dalla canna da zucchero

  • Si usa per l'acne

  • Si usa per macchie scure e chiare della pelle

  • Uniforma il tono della pelle

  • Migliora le rughe causate da esposizione al sole

  • Riduce la pelle ruvida

  • Agisce per una pulizia profonda dei pori

  • Contribuisce all'eliminazione dei punti neri

  • Breve o nessun tempo di recupero (a meno che non viene utilizzato in una concentrazione elevata).


Acido Mandelico



  • È un acido alfa-idrossido (AHA) derivato da mandorla amara

  • Peeling blando

  • Migliora il tono della pelle

  • Per la pelle più scura

  • Buono per le persone con rosacea

  • Attenua le rughe da danni solari

  • Breve o nessun tempo di inattività


Acido retinoico:



  • è la forma attiva della vitamina A

  • biostimolazione cellulare di tutta la pelle

  • aumento della vascolarizzazione

  • migliora il tono

  • la profondità del peeling può essere regolata (da superficiale a profondo)

  • diversi i modi ed i tempi di guarigione


Acido salicilico



  • È un acido beta-idrossi (BHA).

  • esfoliazione leggera

  • aiuta a pulire i pori

  • Indicato per la pelle grassa con una tendenza all'acne

  • Non si può usare se si è allergici all’acido acetil salicilico

  • Il tempo di inattività dopo questo trattamento è minimo


Acido piruvico



  • è un peeling di media profondità

  • trattamento dell’acne

  • uso per eliminare le macchie scure della pelle

  • attenuazione dei segni dell’invecchiamento cutaneo

  • la pelle si rinnova migliorando il suo aspetto

  • potrebbe provocare bruciore


Acido TCA



  • Si usa per iperpigmentazione

  • Si usa per i segni superficiali causati da acne

  • È un peeling di media intensità

  • Utile per riparare i danni causati dal sole

  • Migliora l'aspetto di linee sottili e rughe

  • Può attenuare le smagliature

  • Rimuove gli strati superficiali della pelle 

  • La procedura può essere dolorosa.

  • In concentrazioni elevate di solito richiede diversi giorni di inattività (tra 7 e 10 giorni).


Resorcina



  • la pasta resorcinata, (Pascher o Letessier al 50%).

  • Consente il distacco dello strato corneo

  • induce vasodilatazione

  • proliferazione fibroblastica

  • aumento del collagene

  • prevedere test con pasta alla resorcina.

  • Indicata per il foto invecchiamento

  • Usata per discromie ipercromiche

  • Effetti collaterali anche gravi  


Fenolo


È la soluzione più forte disponibile, capace di agire in grande profondità.



  • Particolarmente indicato per le persone con pelle chiara

  • non consigliata per pelle scura

  • riduzione delle rughe più profonde

  • Migliora l'aspetto delle cicatrici da acne più superficiali

  • Utilizzato per rimuovere le macchie di pelle e l'iperpigmentazione

  • È una procedura molto aggressiva, quindi richiede l'anestesia locale e un antidolorifico dopo il trattamento.

  • La pelle si arrossa, presenta un forte stato infiammatorio cui segue la formazione di una crosta prima di diventare marrone e iniziare il processo di esfoliazione.

  • La colorazione arrossata della pelle può durare per 2-3 mesi dopo il trattamento.

  • Deve sempre essere eseguito in un centro medico (dermatologo).

  • Serve almeno 1 mese per una ripresa completa.


 


Peeling chimici: le novità e le combinazioni


Alcuni studi riportano che l’uso di acidi in combinazione potrebbe rappresentare il futuro per quanto riguarda i peeling chimici per danni da fotoinvecchiamento come macchie scure e le rughe profonde. Queste soluzioni agirebbero sia sugli strati più superficiali che su quelli più profondi, ma in genere si tratta di soluzioni che agiscono in profondità.


Gli acidi possono essere usati.



  • Singolarmente

  • in associazione

  • in sequenza anche durante la stessa seduta.


Ecco alcune combinazioni che possono essere usate soprattutto per le macchie e le rughe:


Soluzione di Jessner


Questo tipo di esfoliazione chimica è una miscela di acido lattico, resorcinolo, acido salicilico e acido glicolico, si può usare in associazione con TCA



  • può causare secchezza cutanea

  • potenza esfoliante tra acido glicolico e TCA

  • Consigliato per la pelle grassa o acne (sia con cisti che senza)

  • Non consigliato per coloro che hanno la pelle secca o sensibile

  • Il tempo medio di recupero: 1 settimana.


Peeling giallo


Questo esfoliante chimico appartiene a quelli di ultima generazione che nasce dall’azione di diverse sostanze in maniera combinata e sinergica.  Il peeling giallo è costituito da: 



  • acido cogico

  • acido retinoico

  • acido fitico

  • acido azelaico

  • bisabololo (un emolliente)

  • vitamina C.


l’azione di questo peeling è forte e il trattamento aggressivo, i risalati possono essere così semplificati:



  • stimolare i fibroblasti 

  • indurre  la formazione di nuovo collagene

  • incrementa la produzione di Elastina e Acido ialuronico 


l’uso di questo peeling è:



  • trattamento di macchie, macchie melaniche

  • fotoaging e crono aging

  • acne

  • cicatrici


Il trattamento risulta essere indolore e dopo il trattamento si possono riprendere immediatamente tutte le normali attività, ma  se non si usa una protezione solare i risultai sono completamente vanificati.


La potenza del peeling è modulabile dal medico a seconda delle esigenze del paziente. Le controindicazioni ci sono e tra queste quelle assolute sono: Gravidanza, Infezioni virali in fase attiva, Allergia ad uno dei componenti del peeling


Xeroderm



  • è un prodotto che usa caustici a base di fenolo


 


Peeling chimico: i risultati


Se eseguito correttamente il peeling chimico conferisce alla pelle un aspetto più giovane, con un colorito omogeneo ed uniforme. A seconda della profondità del trattamento si otterremo diversi risultati:


Peeling superficiale. può migliorare:



  • la struttura e il tono della pelle

  • diminuire la comparsa di rughe sottili.


Dopo il trattamento è importante evitare l'esposizione al sole fino alla rigenerazione totale della nuova pelle sulle zona trattate. 


Peeling medio:



  • la pelle sembrerà più morbida


da evitare l'esposizione al sole per diversi mesi.


Peeling profondo:



  • i cambiamenti saranno molto evidenti

  • i tempi di recupero saranno lunghi

  • la protezione solare e la non esposizione al sole sono obbligatori per non incorrere in cambiamenti nel colore della pelle.


 


I risultati potrebbero non essere permanenti, poiché, con il processo naturale di invecchiamento, le rughe si riformeranno. Anche i danni da sole possono pregiudicare i risultati e causare cambiamenti nel colore della pelle.


 


Peeling chimico: rischi


In generale, più profondo il trattamento, maggiore è il rischio di effetti collaterali e complicazioni, quelli più comuni sono:



  • Arrossamento (eritema)

  • I cambiamenti nel colore della pelle

  • Gonfiore (edema)

  • Cicatrici

  • Reazione allergica alla sostanza chimica

  • infezione

  • Maggiore sensibilità alla luce

  • il fenolo potrebbe causare complicazioni più gravi inclusi danni al cuore, ai reni e al fegato

  • la resorcina  può presentare: reazione del vago, ipercromie e gravi effetti collaterali (tremori, gravi problemi all’emoglobina, ipotiroidismo, sincope, collasso cardio-circolatorio,  decesso, quando applicata impropriamente)


 


I peeling chimici possono essere quindi usati per il miglioramento sia dell’iperpigmentazione cutanea che dell’attenuazione delle rughe, anche profonde, questi risultati spingono la ricerca verso tecniche innovative che possano essere combinate per ottenere sinergie per il miglioramento dei risultai finali.


 


 

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