Chirurgia maxillo-facciale

Chirurgia maxillo-facciale


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La chirurgia maxillo-facciale è una branca della medicina finalizzata al trattamento delle patologie, dei traumi e dei problemi funzionali ed estetici del viso e del cranio. Il suo campo d’azione è molto vasto e va dalla rimozione di tumori e cisti alla ricostruzione di strutture ossee o al ripristino della funzionalità di labbra ed altre parti del volto.

Cos’è la chirurgia maxillo-facciale


Inizialmente specializzata nel trattamento delle malocclusioni patologiche cranio facciali malformative e post-traumatiche, la chirurgia maxillo-facciale ha ampliato il suo campo d’azione a patologie e traumi del volto e del cranio. Si conferma come una delle specializzazioni più complesse e complete nel panorama della medicina essendo necessario avere conoscenze approfondite di medicina estetica, odontoiatria, neurochirurgia, oftalmologia e otorinolaringoiatria.

Parte della missione iniziale della disciplina è rimasta nel nome maxillo, in riferimento alla funzione mascellare, tanto che in alcuni paesi, come il Canada e gli Stati Uniti, rappresenta una specializzazione in campo odontoiatrico. La chirurgia maxillo-facciale, ad oggi, si occupa, oltre che delle problematiche del complesso mandibola-mascella, di interventi di chirurgia estetica (otoplastica, blefaroplastica, ritidectomia, rinoplastica, ecc), interventi in campo oncologico (rimozione di neoplasie e cisti del cavo orale e del volto) ed interventi di ricostruzione e modifica funzionale (labbro leporino ed altre malformazioni congenite).

Che cosa cura la chirurgia maxillo-facciale


Le patologie e le condizioni trattate dalla chirurgia maxillo-facciale sono:

  • Patologie neoplastiche del distretto cervico-maxillo-facciale (Carcinomi del cavo orale, della lingua, del pavimento buccale, dei seni paranasali, delle ghiandole salivari, dell’epidermide)

  • Chirurgia ricostruttiva maxillo-facciale (Innesti, lembi peduncolati e liberi)

  • Terapie chirurgiche disembrioplasie di origine dentaria

  • Chirurgia ortognatodontica (Interventi, complicanze e recidive sui disturbi mandibolari e mascellari)

  • Traumi dell’area maxillo-facciale (Fratturi e traumi facciali)

  • Chirurgia pre-protesica (Innesti ossei)

  • Patologie ossee neoplastiche (Tumori odontogeni e non)

  • Patologie ossee non neoplastiche (Lesioni displastiche e distrofiche, morbo di Paget, displasie osteovascolari, ecc)

  • Malformazioni maxillo-facciali.


Come si diventa chirurgo maxillo-facciale?


In Italia, è possibile conseguire una specializzazione medica in chirurgia maxillo-facciale dopo aver ottenuto una laurea in medicina. La specializzazione ha la durata di 5 anni, oltre ai 6 anni canonici previsti per la laurea di base in medicina. In Europa e nel mondo, la specializzazione in chirurgia maxillo-facciale prevede iter differenti e che spesso richiedono una specializzazione in odontoiatria (USA, Canada, Israele), oppure una doppia specializzazione in medicina e odontoiatria (Germania, Regno Unito, Irlanda). Nell’Europa Latina il percorso di specializzazione non è dissimile da quello italiano.

Esami diagnostici nella chirurgia maxillo-facciale


Gli esami diagnostici utilizzati nel campo della chirurgia maxillo-facciale sono numerosi e legati alla specifica patologia o trauma in esame. Considerato l’ampio raggio di azione della disciplina, gli esami diagnostici sono altrettanto vari e riassumibili in:

  • Risonanza magnetica nucleare

  • Radiografia

  • Ecodoppler

  • Ecografia

  • TAC, Tomografia Assiale Computerizzata

  • Elettrocardiogramma

  • Esami del sangue

  • Parametri vitali principali (pressione arteriosa, battito)

  • Anamnesi iniziale


Come si effettua e quanto dura un intervento di chirurgia maxillo-facciale


Gli interventi di chirurgia maxillo-facciale, generalmente, necessitano di sala operatoria attrezzata o studio dentistico adeguatamente organizzato per la complessità degli interventi e dei rischi per il paziente. La complessità dell’intervento è legata al tipo di patologia o trauma in questione e può variare da piccoli interventi della durata di pochi minuti in anestesia locale a complessi interventi della durata di ore e la necessità di un team di supporto specializzato.

Anche le fasi riabilitative sono legate alla complessità dell’intervento e possono prevedere lunghi periodi di degenza o un recupero repentino nell’arco della stessa giornata. L’invasività degli interventi ha una variabilità legata al tipo di operazione.

Rischi e complicazioni


La chirurgia maxillo-facciale esegue interventi considerati sicuri e con rischi ridotti ma opera anche in condizioni articolate, come ad esempio in conseguenza di un grave trauma, dove i rischi aumentano esponenzialmente.

I rischi generici legati alla chirurgia maxillo-facciale sono:

  • Rischi legati all’anestesia generale

  • Edemi

  • Ecchimosi

  • Infezioni

  • Dolore cronico


I rischi specifici invece sono legati al tipo di intervento eseguito e sono:

  • Rischi di lesione di nervi

  • Atelettasia

  • Formazione di coaguli sanguigni

  • Emorragie


Tra i rischi sono da includere anche conseguenze più importanti come la sepsi e la morte del paziente, sebbene rappresentino un rischio comune a quasi tutti gli interventi, soprattutto quelli con una maggiore invasività.

I risultati della chirurgia maxillo-facciale


In questo campo la chirurgia ha fatto notevoli passi in avanti consolidando le pratiche tradizionali e introducendo tecniche innovative e sempre più sicure. Dal punto di vista funzionale, la chirurgia maxillo-facciale è capace di ripristinare integralmente gran parte delle conseguenze da traumi o da malformazioni congenite ristabilendo la naturale condizione dei tessuti molli e ossei.

Anche sotto il profilo estetico la chirurgia maxillo-facciale offre risultati positivi e naturali: se un tempo la funzionalità aveva un’importanza maggiore a scapito del risultato estetico, oggi entrambi i risultati sono un obiettivo fondamentale di questa disciplina medica.

Fonti:

  • Davide D’amico, Manuale di Chirurgia Generale. Piccin 2018.

  • Carlo D’Aniello, Manuale di Medicina Estetica, Masterbooks, 2019.

  • Alberto Massirone, Trattato di Medicina Estetica, Piccin Nuova-Libraria, 2010.

  • Evaristo Belli et al., Manuale di chirurgia maxillo-facciale, EPC, 2017.

Di Mattei Di Matteo Oreste

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