Rinoplastica


Autore: dott. Di Mattei Di Matteo Oreste



Cos'è la rinoplastica?


La rinoplastica è uno degli interventi di chirurgia plastica più diffusi.
Sono moltissime le persone (sia uomini che donne) che scelgono di modificare l’aspetto del proprio naso con un intervento di rinoplastica.

I costi della rinoplastica possono variare in base alla difficoltà dell'intervento.


In quali casi è indicata?


La rinoplastica è indicata quando si presenta un naso:

  • deforme

  • poco piacevole

  • poco armonioso


Un buon intervento chirurgico di rinoplastica può modificare con successo la forma del naso quando:

  • è deforme sin dalla nascita

  • dopo un evento traumatico, come ad esempio un infortunio

  • per migliorarne la funzionalità e per correggere dei difetti di respirazione


Il fine funzionale, ad ogni modo, può essere facilmente associato a quello estetico.


Le controindicazioni della rinoplastica


Ci sono alcuni casi in cui non si può fare.

Tra questi:

  • Farmaci anticoagulanti: se si assumono farmaci che influenzano il processo di coagulazione o anticoagulanti non ci si può sottoporre all’intervento di rinoplastica

  • Malattie sistemiche con difficoltà di coagulazione

  • Gravidanza

  • Situazioni di patologia del setto nasale



Cosa deve valutare il chirurgo prima e dopo la rinoplastica?


Come per tutti gli interventi di chirurgia plastica, ovviamente, spetta al chirurgo valutare:

  • la fattibilità dell’intervento

  • se il naso presenta una forma che modifica l’aspetto della persona

  • aspettative realistiche, se il paziente non è animato solo da desideri estetici effimeri


Solo il chirurgo plastico potrà dare il via libera all'intervento.


Quali difetti può correggere la rinoplastica?


Tra quelli più comuni:

  • naso grande o troppo lungo

  • presenza di un antiestetico gibbo

  • modificare la grandezza delle narici

  • migliorare la forma della punta del naso

  • intervenire sulla columella

  • naso deviato, dopo un evento traumatico

  • aumentare le dimensioni del naso



Come si esegue la rinoplastica, prima e dopo? 


Come tutti gli interventi di chirurgia, richiede alcuni esami clinici preliminari finalizzati ad accertarsi che il paziente possa sottoporsi all’intervento senza problemi.

L’intervento richiede la somministrazione dell’anestesia.

Negli interventi di rinoplastica più consueti, ovvero quelli in cui il paziente desidera eliminare l’antiestetico gibbo, oppure qualora si intenda ridurre il volume del naso, il chirurgo interviene sostanzialmente staccando l’osso nasale dal tessuto cutaneo e “consumandolo” tramite degli appositi strumenti.


I risultati: rinoplastica prima e dopo


Se eseguita in modo corretto e soprattutto da professionisti esperti, la rinoplastica può migliorare:

  • l’aspetto estetico del viso

  • la qualità della vita


Un risultato apprezzabile può essere evidente già subito dopo l’intervento;  tuttavia affinché il naso si assesti in modo definitivo con la sua nuova forma sono necessarie molte settimane, se non dei mesi. Il dolore post-operatorio verrà  gestito con l' assunzione di appositi farmaci.

È sicuramente importante che il risultato sia quello di avere un nuovo naso dall’aspetto naturale. Un naso “perfetto”, risulterebbe inadatto al volto e sembrerebbe “finto”.



Effetti collaterali della rinoplastica


Se ci si affida ad un chirurgo esperto e specializzato le possibilità che possano insorgere delle problematiche sono rare.

Tra gli effetti collaterali più comuni si hanno:

  • gonfiore

  • arrossamento

  • fastidi localizzati (sono da considerarsi del tutto normali, e sono destinati a scomparire in breve tempo)

  • occhiaie dal colore scuro. Le occhiaie possono essere un problema estetico evidente, ma temporaneo che scompare in pochi giorni

  • perdite di sangue che sono del tutto normali (è compito del chirurgo attenuarle)

  • emorragie e infezioni (rare)

  • interventi correttivi




Prima e dopo rinoplastica


Ci sono alcune indicazioni da rispettare dopo un intervento di rinoplastica che aiutano a sentirsi meglio e soprattutto a non compromettere i risultati ottenuti.

Tra queste ci sono:

  • Riposo

  • Farmaci:  si consiglia l’assunzione di antidolorifici come prescritto dal chirurgo

  • Alcolici: niente alcool per 3 settimane

  • La testa dovrebbe essere tenuta sollevata ed eretta il più possibile

  • Il ghiaccio ogni 15 minuti  per 48 ore

  • Igiene personale: Il viso potrà essere lavato dopo 24 ore evitando di bagnare la medicazione

  • Parlare poco, evitando di ridere o di piangere

  • Niente soffiate di naso e tantomeno starnuti

  • L’esposizione solare è assolutamente vietata

  • Non fumare, il fumo aumenta il rischio di complicazioni e rallenta la guarigione

  • Non indossare le lenti a contatto (nella prima settimana) o gli occhiali

  • Non guidare

  • A lavoro si potrà tornare in 1-2 settimane

  • Evitare le attività faticose

  • Evitare attività che aumentano la pressione del sangue

  • Evitare sport da contatto

  • Evitare colpi, strofinamenti e scottature

  • Non usare il trucco

  • Sentirsi depressi dopo l’intervento è normale

  • Alimentazione:  gli alimenti dovranno essere di consistenza morbida e meglio se freddi  per evitare di masticare per le prime 2 settimane

  • Camminare aiuta a ridurre il gonfiore e il rischio di coaguli di sangue, migliora l’umore




Quando chiamare il chirurgo?


I casi più frequenti sono:

  • aumento del gonfiore o i lividi

  • aumento arrossamento lungo l'incisione

  • dolore severo

  • reazioni avverse ai  farmaci (rash, nausea, mal di testa, vomito)

  • febbre

  • pus dalle incisioni

  • sanguinamento dalle incisioni

  • perdita di sensibilità

  • sangue dal naso o sintomi insoliti




Dopo l'intervento chirurgico, cos'è normale:


 

  • lieve aumento della temperatura durante le prime 48 ore.

  • gonfiore, che però diminuisce gradualmente fino alla 6 settimana,anche se il risultato finale non può  essere valutato che dopo 6 mesi.

  • lividi intorno al naso e agli occhi (scompaiono gradualmente in 3 o 4 settimane)

  • fuoriuscita di siero e sangue nelle prime 48 ore, ma si potrà tamponare




I rischi generali sono:


 

  • ematoma

  • sieroma

  • infezioni

  • apertura della ferita

  • cicatrice anormale

  • Insoddisfazione estetica del risultato



L’alternativa  non chirurgica: rinofiller


Negli ultimi periodi si sta affacciando l’innovativa rinoplastica non chirurgica, che consente di modificare l’aspetto del naso evitando gli interventi tradizionali.

La rinoplastica non chirurgica
 usa dei filler, per una maggiore tonicità e un’azione volumizzante. Può essere usata per modificare le forme del naso per renderlo più armonioso e più gradevole, non è però possibile correggere una forma troppo voluminosa oppure il classico gibbo.

La rinoplastica richiede un buon equilibrio psico-fisico, perché  per vedere i risultati finali si devono avere tempo e pazienza.

Per consultare i professionisti che eseguono la rinoplastica a Milano segui il link (https://www.tuame.it/medici/9-Lombardia/MI-Milano)

data di pubblicazione il 06/11/2019, revisionato in data 07/08/2020

Di Mattei Di Matteo Oreste

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Farmacia

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