Pressoterapia

Pressoterapia


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Autore: dott. Di Mattei Di Matteo Oreste

Revisione: 06/11/20

La rivoluzione scientifica e tecnologica degli ultimi anni ci ha permesso di fare importanti passi in avanti in diversi ambiti, cambiando profondamente la nostra quotidianità e le nostre abitudini. Nel campo della medicina estetica, l’introduzione di nuove tecniche ha permesso di migliorare sensibilmente la qualità della vita spingendola verso una nuova frontiera del benessere. La pressoterapia è una di queste nuove tecniche; l’incontro tra il vecchio e il nuovo, tra la tradizione e l’innovazione.

Cos’è e per cosa è indicata la pressoterapia


La pressoterapia è un trattamento estetico che attraverso la stimolazione meccanica di diverse aree del corpo aiuta a migliorare la funzionalità del sistema linfatico e circolatorio. È possibile parlare di un massaggio drenante, vero e proprio, effettuato con dispositivi pneumatici a controllo computerizzato. Il progressivo afflusso e deflusso dell’aria compressa nei cuscini permette di massaggiare i tessuti riattivando la microcircolazione e gli scambi metabolici.

La pressoterapia trova largo impiego per la cura di:

  • Cellulite

  • Ritenzione idrica

  • Edemi venosi e linfatici

  • Problemi circolatori

  • Rimodellamento di glutei e gambe

  • Drenaggio postoperatorio


Questa tecnica, dunque, si configura come una “terapia della pressione” oltre che un trattamento disintossicante. I programmi computerizzati utilizzati, difatti, permettono di ristabilire un efficace drenaggio linfatico, aiutando a promuovere l’eliminazione delle tossine in modo naturale dall’organismo. La rivitalizzazione e ossigenazione dei tessuti aiutano, inoltre, a perdere i chili in eccesso e ridefinire i contorni del corpo delle gambe, della pancia e delle braccia, migliorando il tono della pelle.

Se gli effetti sul sistema circolatorio e su quello linfatico rappresentano il perno di questa tecnica, altrettanto importanti sono i contributi che la pressoterapia riesce a fornire nel contenimento e la cura di alcuni disturbi non secondari. Molti di questi disturbi sono largamente diffusi nella società contemporanea e alimentati dalle abitudini che la stessa impone agli individui.

La pressoterapia, spesso in abbinamento con altre tecniche, consente di:

  • Aiutare il metabolismo

  • Ridurre lo stress

  • Contenere il gonfiore ed il dolore degli arti inferiori

  • Migliorare l’elasticità e il tono della pelle

  • Ridurre il gonfiore addominale

  • Defaticare i muscoli


Come funziona la pressoterapia?


La pressoterapia è un sistema di compressione controllato da computer che opera con pompe ad aria. Il dispositivo dispone di cinque camere separate che sono posizionate intorno agli arti. Le parti gonfiabili sono programmate per agire sullo spostamento del flusso venoso e linfatico, partendo dalle caviglie e spostandosi sulle cosce. I tubolari gonfiabili possono anche essere usati per le braccia.

Il dispositivo contempla l’utilizzo di programmi specifici e diversificati a seconda dell’area da trattare e del disturbo da curare. Progettata, in origine, per aumentare la circolazione sanguigna e linfatica, la pressoterapia ha dimostrato di avere effetti importanti sulla circolazione del fluido extracellulare, riducendo, inoltre, il gonfiore addominale, il gonfiore in generale e l'edema, migliora l’affaticamento delle gambe e migliora il flusso di ossigeno in tutto il corpo.

Trattamento e sedute di pressoterapia


La pressoterapia è una tecnica utilizzata in medicina estetica ed effettuata da studi medici qualificati o comunque sotto la supervisione di personale qualificato. Nonostante sia da considerarsi un massaggio drenante, è sempre opportuno consultare un medico per determinare la condizione generale del soggetto e la presenza di patologie che potrebbero rappresentare un limite al trattamento. Dopo questa prima fase è necessario pianificare il tipo di programma ed il numero di trattamenti da effettuare.

Il trattamento dura dai 30 ai 60 minuti e deve necessariamente essere effettuato almeno una volta a settimana. Con un numero di sedute settimanali superiori è possibile ottenere risultati maggiormente soddisfacenti e in un lasso di tempo contenuto. La durata totale dei trattamenti dipende dalle aree da trattare e dai risultati ottenuti. È necessario comunque tenere in considerazione un numero di trattamenti non inferiore a 8/10; mediamente sono consigliate 15 sedute totali.

Il trattamento è indolore ed è accompagnato da una piacevole sensazione di pressione sul corpo come avviene nei tradizionali massaggi. Alla fine del trattamento si avverte solitamente la necessità di urinare a causa della stimolazione dei fluidi corporei che vengono fatti defluire nei canali linfatici e filtrati dai reni, finendo nelle urine.

La pressoterapia e la cellulite


Una delle applicazioni più diffuse della pressoterapia è quella per contrastare la cellulite ed in generale gli accumuli di liquidi nel tessuto sottocutaneo. Come noto, la cellulite è determinata da un ristagno di lipidi, acqua e sostanze di scarto nel tessuto sottocutaneo. Questo ristagno è determinato dall’interruzione dei canali di comunicazione linfatica, circolatoria e nervosa, favorendo la formazione di questi accumuli di sostanze. Nel tempo la cronicizzazione del problema porta alla formazione di tessuto fibroso che finisce per deteriorare ulteriormente la funzionalità del sistema.

L’uso della pressoterapia, dunque, agisce su questi sistemi di comunicazione ristabilendo e favorendo il drenaggio linfatico e la circolazione sanguigna. Il ripristino delle funzionalità, agendo positivamente sullo smaltimento delle sostanze ristagnanti, favorisce la perdita di peso corporeo e la riduzione della cellulite. Gli effetti benefici, inoltre, non si limitano al tessuto sottocutaneo ma si estendono anche alla pelle. È stato riscontrato un effetto levigante sulla pelle riducendo gli effetti antiestetici della cellulite come la pelle a buccia di arancia.

Per questi effetti benefici, la pressoterapia si è ritagliata un importante ruolo nella cura della cellulite affermandosi come uno dei trattamenti più utilizzati. Il suo utilizzo con altre tipologie di trattamenti e terapie ne amplifica fortemente i risultati positivi soprattutto su aree del corpo come glutei e cosce.

La pressoterapia e la dieta


I benefici della pressoterapia sul sistema linfatico sono noti sin dall’introduzione di questa tecnica. Grazie a queste caratteristiche, che consentono l’eliminazione delle tossine, la pressoterapia ha mostrato la sua validità anche come trattamento da affiancare ad una dieta sana ed equilibrata orientata alla perdita di peso in eccesso. La stimolazione dei tessuti, inoltre consente di tonificare progressivamente la pelle nel corso della dieta riportandola alla sua elasticità naturale.

La pressoterapia e i muscoli


Oltre alle applicazioni finalizzate al ripristino della microcircolazione, la pressoterapia trova ampio impiego anche come trattamento per i muscoli e le articolazioni. In questo caso il trattamento si attiva per contrastare la stanchezza muscolare, per rilassare i muscoli, alleviare gli spasmi, i dolori ed eventuali traumi. A tal proposito la pressoterapia è utilizzata da atleti nel corso della stagione agonistica.

Meno noti, ma altrettanto importanti sono i benefici del trattamento sull’apparato digerente ed in particolare nel transito intestinale. Tale effetto è determinato del trattamento pressoterapico nella zona addominale dove gli effetti possono essere benefici anche per il gonfiore.

Massaggio linfodrenante manuale o pressoterapia?


Il massaggio linfodrenante ha rappresentato a lungo uno strumento per combattere la ritenzione idrica ed in generale favorire il drenaggio linfatico attraverso la stimolazione delle strutture deputate. In qualche modo è possibile definire la pressoterapia come una evoluzione moderna del massaggio drenante sebbene le differenze tra i due trattamenti rimangano marcate. È importante sottolineare, comunque, che la pressoterapia consente rispetto al massaggio linfodrenante manuale:

  • Una maggiore azione in profondità

  • Una stimolazione più incisiva e costante

  • La modulazione della sua intensità


La pressoterapia ha delle controindicazioni?


Nonostante tutte le opinioni positive su questo procedimento, la pressoterapia ha alcune controindicazioni limitate a quegli individui che hanno particolari patologie o condizioni cliniche a rischio. Le restrizioni si estendono anche a donne incinte o durante il ciclo mestruale, nonché a tutti quei soggetti con un quadro del sistema circolatorio compromesso.

Il trattamento pressoterapico è controindicato in caso di:

  • Trombosi

  • Tromboflebite

  • Trombosi venosa profonda

  • Emofilia

  • Fragilità dei vasi sanguigni.



  • Diabete mellito

  • Ciclo mestruale

  • Fratture

  • Infiammazioni della pelle

  • Gravidanza

  • Lesioni dei vasi sanguigni



  • Insufficienza renale

  • Malattie cardiovascolari

  • Malattie del fegato


È importante sottolineare come il consulto medico sia la strada principale per conoscere in modo dettagliato ed esaustivo le proprie condizioni di salute e la presenza di eventuali limitazioni per il trattamento. Difatti, nonostante il trattamento non mostri effetti indesiderati di alcun tipo, la sua azione sul sistema circolatorio impone prudenza nei soggetti con patologie importanti pregresse o con particolari condizioni. Ad oggi l’unico effetto collaterale del trattamento sui pazienti è la sensazione o la necessità di urinare al termine delle sedute.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Pressoterapia

Di Mattei Di Matteo Oreste

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