Ridefinire l'ovale del volto con i nuovi filler viso

La Dott.ssa Gentili spiega ai pazienti di TuaMe come ringiovanire il volto con filler avanzati

Autore: Dott. Gentili Gabriella

Del: 02/02/2017

Non basta cancellare una ruga per rendere un volto più giovane e fresco. Il talento del medico sta nell'individuare quei punti e quelle linee in grado di donare armonia ad un volto e riportare indietro di qualche anno l'età che esso mostra.

Le sostanze oggi utilizzate in medicina estetica sono più evolute e capaci, nelle mani giuste, di determinare risultati significativi senza stravolgere la naturalezza del volto. I filler avanzati rientrano nella schiera degli alleati del medico estetico perchè permettono di agire sui diversi segni del passare del tempo.

 

Ridefinizione di linee e volumi

I filler avanzati espletano la loro azione su diversi fronti. Il primo è la ridefinizione del contorno mandibolare che avviene con il ripristino della linea morbida che disegna l'ovale del volto in giovane età. Allo stesso tempo si ridistribuiscono i volumi e si ripristina l'area malare ipotrofica, ovvero quella parte delle guance che con il passare degli anni perde tono e compattezza, scivolando verso il basso e riversandosi sul terzo inferiore del volto.

Con l'invecchiamento si assiste ad un'atrofia di alcuni compartimenti adiposi del viso e un'accentuazione di altri compartimenti, quelli che non essendo più sostenuti da tessuti tonici ed elastici risentono in maniera particolare della forza di gravità. È il caso della regione adiposa nasolabiale che aumenta in conseguenza dello svuotamento della regione malare sovrastante.

I filler avanzati sono adatti a trattare questa tipologia di inestetismi perchè coniugano la capacità di ridefinizione dell'ovale con quella di risollevamento dei tessuti e riposizionamento dei volumi.

 

Riposizionamento naturale dei tessuti

A differenza dei filler a base di acido ialuronico, che sono la scelta ottimale per l'aggiunta di volume alle zone depresse, i filler avanzati più che aggiungere, riposizionano correttamente i volumi restituendo al viso la forma di V tipica dell'età giovanile.

Per avere un'idea di come i tessuti si riposizionano naturalmente senza stravolgere i volumi del volto è possibile eseguire una piccola prova sdraiandosi in posizione supina e scattandosi una fotografia. In questa posizione il viso non risente della forza di gravità che fa riversare i tessuti lassi nel terzo inferiore. Il risultato è un viso meno segnato, con un contorno non frastagliato e i compartimenti adiposi posizionati in maniera adeguata.

Quello della fotografia da sdraiati è un piccolo trucco che uso spesso per dare ai miei pazienti un'idea discretamente realistica del risultato naturale che andranno ad ottenere sottoponendosi ad un trattamento con filler avanzati.

 

Stimolazione delle fibre collagene

Un'altro dei motivi per cui scelgo di utilizzare questi filler sui miei pazienti è la loro capacità di stimolare la produzione di nuovo collagene, quella proteina che compone i nostri tessuti e dona loro struttura e tono.

Il nostro corpo produce naturalmente fibre collagene e ciclicamente le vecchie vengono sostituite dalle nuove. Con l'avanzare del tempo, in genere a partire dai 30-35 anni, l'attività di produzione del collagene, detta neocollagenesi, rallenta e i tessuti perdono gradualmente tono e compattezza perchè la loro struttura si indebolisce.

I filler avanzati sono in grado di stimolare il processo di neocollagenesi inducendo i tessuti in cui vengono iniettati a produrre nuove fibre collagene. Il processo si innesca a partire da tre settimane dopo l'impianto del filler e dura fino ad un anno. Il risultato è un viso più luminoso, più fresco e più tonico, come dopo un lungo e piacevole periodo di vacanza che riduce i segni di stress e stanchezza.

L'aspetto ancor più interessante è che i filler avanzati continuano a manifestare i loro benefici anche dopo essersi completamente riassorbiti: una volta attivato il processo di neocollagenesi, questo continua e si protrae anche dopo che il corpo avrà assimilato ed eliminato le molecole del filler. Per questa loro peculiarità, i filler avanzati vengono spesso utilizzati anche per la biorivitalizzazione del volto.

 

Il caso di Giuliana, 58 anni

Una paziente su cui ho ottenuto un bel risultato utilizzando un filler avanzato è Giuliana, impiegata di 58 anni che, pur essendo molto attenta alla cura della propria pelle, iniziava a notare sul suo viso segni evidenti di invecchiamento.

La questione che Giuliana aveva più a cuore era la naturalezza del risultato e più volte durante la visita mi ha ribadito che non era sua intenzione modificare i suoi tratti somatici trasformando volumi e proporzioni, ma voleva semplicemente eliminare i segni del tempo più evidenti e far tornare l'aspetto del suo viso indietro di qualche anno.

I desideri espressi da Giuliana mi hanno resa molto felice perchè pienamente in linea con la mia filosofia estetica. I risultati migliori si ottengono sempre effettuando trattamenti e interventi che rispettino le peculiarità del paziente e lo migliorino senza stravolgerlo. Un risultato bello e naturale è l'auspicio e l'impegno di ogni professionista che lavora in maniera etica e responsabile. L'obiettivo è quello di migliorare l'aspetto e la vita del paziente facendogli riacquistare fiducia in se stesso, mai renderlo ridicolo o grottesco.

Giuliana si è sottoposta al trattmento con filler e quando si è specchiata subito dopo ha notato come l'ovale era ben definito e l'area zigomatico-malare riposizionata in maniera corretta. Era già felice e soddisfatta e lo è stata ancor più quando le ho ricordato che dopo qualche settimana sarebbe ulteriormente migliorata grazie agli effetti della neocollagenesi.

Il trattamento con filler avanzati produce sempre un elevato grado di soddisfazione nei miei pazienti perchè il risultato è visibile sin da subito e migliora con il tempo, il trattamento è veloce e non doloroso e generalmente non si presentano complicanze ematiche importanti (ecchimosi, ematomi, rush cutanei) soprattutto quando utilizzo la cannula invece dell'ago.

È chiaro che i filler viso avanzati non sono sempre e comunque la scelta migliore, ma lo è certamente quando bisogna intervenire sulla ridefinizione dell'ovale del volto. Ciò che spiego ai miei pazienti quando si rivolgono alla mia attenzione è che non esiste il miglior filler in assoluto, ma esiste semplicemente il miglior filler per quello specifico caso e quello specifico paziente e un bravo specialista saprà sceglierlo dopo un'attenta anamnesi.

Gentili Gabriella

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Medico Chirurgo
Roma (RM)

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