Filler e tossina botulinica

Filler e tossina botulinica


Ven 06/03/2015 | Dott. Guido Maronati

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Il fascino è sempre genuino; può essere superficiale, ma non è mai falso. (P.D. James)


 

 

I Filler


L’acido ialuronico è un carboidrato
, per la precisione un mucopolisaccaride (o glicosaminoglicano) presente naturalmente in tutto il corpo umano. E’ composto dalunghe catene di zuccheri (carboidrati), e quando non è legato ad altre molecole si lega all’acqua, conferendole una particolare viscosità. Il gel che ne deriva è una delle sostanze su cui si concentra a livello mondiale una ricerca imponente e continua, con migliaia di studi scientificiche vanno dall’ortopedia alla reumatologia, dall’oftalmologia alla medicina estetica.

 

  • L’acido ialuronico venne caratterizzato dal biochimico tedesco Karl Meyer negli anni ’30 del secolo scorso, ma il suo primo impiego in campo medico si deve ai lavori pioneristici dell’ungherese Endre A. Balazs, iniziati nel 1947

  • La radice del termine “ialuronico” deriva dal greco ὕαλος, che significa “vetroso”

  • Nell’organismo di una persona di 70 chili sono presenti circa 15 grammi di acido ialuronico, un terzo dei quali viene quotidianamente degradato e sintetizzato

  • L’acido ialuronico è il componente principale della matrice extracellulare della pelle - l’elemento distintivo del tessuto connettivo.


L’acido ialuronico si lega con l’acqua, e conferisce alla pelle tono e morbidezza. La sua consistenza, la sua viscosità, e la sua natura idrofilica lo rendono particolarmente benefico sia in medicina estetica sia nella cosmesi, dove è considerato un potente idratante naturale.

 

L’acido ialuronico nelle labbra
Il derma delle labbra è composto in gran parte da tessuto connettivo, dove l’acido ialuronico e il collagene conferiscono alla bocca forma e turgore. L’acido ialuronico si lega all’acqua naturalmente presente nell’organismo creando un fluido gelatinoso che idrata i tessuti circostanti e mantiene il collagene sano e nutrito; è questo il processo che rende le labbra morbide, carnose, e ben protette dall’ambiente esterno.

L’acido ialuronico nella pelle
Quasi il 50% di tutto l’acido ialuronico (HA) presente nell’organismo è concentrato a livello dei tessuti cutanei, dove conferisce alla pelle giovane il tipico aspetto liscio ed elastico. Grazie alla sua capacità di legare acqua fino a 1000 volte il suo peso, l’acido ialuronico fornisce alla cute un’idratazione continua. Purtroppo, con l’avanzare degli anni il corpo produce quantità sempre minori di questa preziosa sostanza; quando diminuiscono i livelli di HA, diminuisce in parallelo la capacità dei tessuti di trattenere l’acqua. La pelle subisce una progressiva disidratazione che può essere compensata solo dall’introduzione di nuovo acido ialuronico, come avviene con i filler.

 

L’indicazione del trattamento è associata alla dimensione delle molecole di acido ialuronico presenti nel gel, in modo da ottenere il massimo effetto nei diversi strati della pelle:
- le molecole di piccole dimensioni caratterizzano i gel adatti alla correzione delle rughe più sottili, per esempio quelle del labbro superiore (il cosiddetto “codice a barre”). Il gel si inietta nella porzione più superficiale del derma
- le molecole di dimensioni intermedie rendono il gel adatto alla correzione delle rughe moderate e delle labbra. Si inietta in genere nella porzione mediana del derma
- le molecole di grandi dimensionirendono il gel idoneo al trattamento delle rughe più profonde e dei solchi, per il contouring e per conferire pienezza alle labbra. Il gel si inietta nella porzione profonda del derma.

Cross-linking: la rivoluzione
I moderni gel a base di acido ialuronico reticolato (“cross-linked”) hanno proprietà meccaniche amplificate. La reticolazione, che rende il gel più o meno compatto in funzione della zona da trattare, fa sì che esso resista alla degradazione molto più a lungo rispetto ai gel liquidi che si usavano in passato. I risultati dei trattamenti sono ora visibili per molti mesi, con riassorbimento graduale fino all’eliminazione definitiva dall’organismo.



 

Una volta iniettato, il gel si comporta come un cuscino che sostiene le strutture e i tessuti che hanno perso volume ed elasticità a causa dell’invecchiamento, e apporta acqua alla superficie della cute. Le infiltrazioni di acido ialuronico garantiscono risultati visibili e praticamente istantanei. Il filler viene iniettato al di sotto delle rughe e delle depressioni per riempire i vuoti nel tessuto sottostante: il risultato è una pelle più liscia e turgida, dall’aspetto più giovane.

 

 

L’età, come la distanza, raddoppia il fascino.
(OliverHerford)


Invecchiamento del viso: opzioni a confronto


 
















































Indicazione Modalitàdel trattamento Trattamento
Rughe, depressioni terzo superiore Rilassamento dei muscoli mimici, aumento del volume Tossina botulinica tipo A, filler
Perdita di volume, rughe, solchi Aumento volume dei tessuti molli Filler
Fotoinvecchiamento Resurfacing, microdermoabrasione Laser frazionale (1), peeling chimico (2)
Cicatrici da acne Microneedling, plasma exeresi Dermapen(3), Plexr(4)
Imperfezioni cutanee Ablazione frazionale, microdermoabrasione Laser CO2 (1), Peeling chimico (2)
Teleangectasie (capillari), angiomi, couperose Fototermolisi Laser vascolare Nd-Yag(1)
Lassità cutanea “Lifting dolce”, laser Fili (5), laser a erbium(1)
Peluria Epilazione a lungo termine Laser al diodo (1)

 

(1) Dei laser e delle loro applicazioni ci occupiamo qui: tutti i vantaggi del laser.
(2) Il peeling chimico, che rimuove gli strati superficiali e invecchiati dell’epidermide, è utile per schiarire e uniformare la carnagione e per ridare luminosità e morbidezza alla pelle
(3) Il microneedling, o semplicemente “needling”, si esegue con una particolare “penna” elettrica dotata di microaghi che penetrano nella pelle in modo controllato. E’ un trattamento frazionale e indolore che rigenera e rivitalizza in profondità perché stimola la produzione naturale di collagene ed elastina
(4) La plasmaexeresi è una metodica chirurgica minimamente invasiva e indolore basata sulla sublimazione (evaporazione istantanea) di aree puntiformi di pelle. Serve a risollevare, ringiovanire e rimodellare i tessuti cutanei
(5) Grazie a speciali fili riassorbibili, biocompatibili e biostimolanti, è possibile rimodellare e ringiovanire praticamente tutte le aree del viso in modo dolce e indolore.

 

 

Il fascino è la capacità di far pensare a un altro che siete entrambi straordinari.
(KathleenWinsor)

 



Nel 1992 l’oftalmologa americana Jean Carruthers pubblica il primo studio sull’uso cosmetico della tossina botulinica, già ampiamente sperimentata in molti altri campi della medicina. Oggi questa forma della tossina (tipo A) è alla base di uno dei trattamenti estetici non chirurgici più diffusi al mondo, grazie alla sua capacità di ridurre o eliminare temporaneamente le rughe dalla fronte, dalla glabella (la zona tra gli occhi), dal contorno degli occhi (le cosiddette “zampe di gallina”), dallaporzione superiore del naso, dai lati della bocca e dal mento.

 

La tossina botulinica di tipo Ache si usa in medicina estetica è una sostanza purificata derivata da un batterio, il clostridiumbotulinum. La sua azione consiste nell’inibire alcuni segnali chimici, e grazie a un effetto miorilassante, nell’impedire temporaneamente la contrazione dei muscoli della fronte, della zona perioculare, e della piramide nasale.

 

  • Nei paesi industrializzati nel 2020 le persone con più di 65 anni rappresenteranno il 26.5% della popolazione (L’Oréal Paris), contro il 7.9% del 2010 (ONU)

  • Tra il 1996 e il 2013 si stima siano stati effettuati nel mondo più di 15 milioni di trattamenti cosmetici con acido ialuronico (Q-Med)

  • L’estetica è uno dei settori con la crescita più esplosiva di tutta la medicina. Il suo valore complessivo passerà da 2.3 miliardi di dollari del 2010 a 3.6 miliardi entro la fine del 2015. Nove trattamenti estetici su 10 sono procedure non chirurgiche, e tra queste il 75%
    è costituito da infiltrazioni di acido ialuronico e tossina botulinica (BAAP).


 



Didascalia dell’immagine:

Filler o “tossina botulinica”?
I numeri da 1 a 14 indicano le zone di infiltrazione dell’acido ialuronico, le lettere da A aG quelle della tossina botulinica. In presenza di una severa perdita di volume, nelle zone da A a G è indicata l’infiltrazione di entrambe le sostanze; l’acido ialuronico avrà un’azione volumizzante, mentre la tossina botulinica spianerà le rughe.

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Maronati Guido

Autore

Chirurgia plastica,Medicina estetica

Milano (MI)


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