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Perché il collo invecchia prima del viso (e come rallentarne i segni)

Perché il collo invecchia prima del viso (e come rallentarne i segni)


Ultima modifica Mar 07/07/2026 | Dott. Alida Cuomo

Il collo tradisce l’età, un mantra che ascoltiamo da sempre, ma che oggi potremmo sovvertire. È vero che invecchia prima del viso, ma è anche vero che esistono trattamenti in grado di contrastare i segni del tempo. Ne parliamo con la dottoressa Alida Cuomo, medico estetico.

Il collo rivela l'età prima del viso


Ogni giorno ci prendiamo cura del viso con skincare e protezione solare, ma spesso dimentichiamo una delle zone che invecchia più rapidamente: il collo. «Se trascurata, la pelle del collo può perdere tono, compattezza e uniformità, creando un contrasto evidente con un viso ancora giovane e curato. Pertanto, al collo dovremmo dedicare le stesse attenzioni che riserviamo al viso» osserva la dottoressa Cuomo. 

Perché il collo è più fragile del viso


La pelle del collo presenta caratteristiche diverse rispetto a quella del viso. «Il derma è più sottile, contiene meno ghiandole sebacee e bulbi piliferi e, nel tempo, offre un sostegno meno efficace ai tessuti sottostanti. Tutto ciò la rende più vulnerabile alla perdita di elasticità».

A questi fattori si aggiungono le aggressioni quotidiane. «L'esposizione al sole senza un'adeguata protezione, il fumo, la predisposizione genetica e le variazioni ormonali, come la menopausa, possono accelerare il processo di invecchiamento. Ma l’età post-menopausale non è l’unica presa di mira dall’aging del collo: non è raro, infatti, che nelle persone predisposte, i primi segni diventino evidenti già intorno ai 35 anni.

Lo smartphone può accentuare le rughe del collo?


Negli ultimi anni si è aggiunto un fattore “invecchiante”: l'uso prolungato dello smartphone. Abbassare ripetutamente la testa per guardare il telefono sottopone la pelle del collo a continue pieghe meccaniche che, nel tempo, possono accentuare le rughe orizzontali, note anche come collane di Venere. «Si tratta di un fenomeno che riscontriamo sempre più di frequente, e che contribuisce a far apparire il collo più invecchiato rispetto al viso.

In alcuni casi, la pelle segnata o rilassata in questa regione anatomica può anticipare di diversi anni l'età che la persona dimostrerebbe nel complesso. Ecco perché è importante intervenire sul collo quando i segni sono iniziali» specifica la dottoressa Cuomo.

Cosa fare contro i segni di invecchiamento sul collo


In presenza di rughe o lassità iniziali sul collo, si rivelano efficaci i trattamenti biostimolanti finalizzati a migliorare la qualità della pelle e a restituire compattezza ai tessuti. «Tra questi rientra la biostimolazione a base di idrossiapatite di calcio diluita, talvolta associata ad acido ialuronico, che ha l'obiettivo di favorire una pelle più compatta e tonica. In alcuni casi il piano terapeutico può essere integrato con la carbossiterapia e con una corretta skincare quotidiana, nella quale la protezione solare non dovrebbe mai mancare. 

Il percorso viene sempre personalizzato in base alle caratteristiche della paziente, ma generalmente richiede più sedute distribuite nell'arco di alcuni mesi. I miglioramenti tendono a diventare progressivamente più evidenti, e richiedono un piccolo mantenimento nel tempo» precisa la dottoressa Cuomo.

Si possono eliminare le collane di Venere?


«Le rughe orizzontali del collo possono migliorare sensibilmente grazie ai trattamenti di medicina estetica, ma prometterne la completa scomparsa sarebbe scorretto, soprattutto se congenite. In alcune persone, infatti, queste linee accompagnano la naturale mobilità del collo e fanno parte dell’anatomia individuale sin dalla giovane età. L'obiettivo realistico è, quindi, attenuarle, migliorando contemporaneamente compattezza, elasticità e qualità della pelle». 

Anche il décolleté merita attenzione


Se il collo è particolarmente soggetto a gravità e movimento, il décolleté è particolarmente esposto ai danni provocati dal sole. Discromie, perdita di tono e irregolarità cutanea possono comparire precocemente, soprattutto quando questa zona non viene adeguatamente protetta da un filtro solare.

Per migliorarne l'aspetto si possono utilizzare trattamenti diversi a seconda delle esigenze: biostimolanti, radiofrequenza, peeling medicali, sempre nell'ambito di un piano personalizzato.

Anche in questo caso, però, la prevenzione dell'invecchiamento è fondamentale. «Prendersi cura del décolleté con la stessa attenzione riservata al viso significa preservarne più a lungo qualità e uniformità, evitando quel contrasto che spesso rende l'invecchiamento più evidente» conclude la dottoressa Cuomo.

 

Fonti scientifiche
Yutskovskaya YA, Kogan EA. Improved neocollagenesis and skin mechanical properties after injection of diluted calcium hydroxylapatite in the neck and décolletage: A pilot study.  J Drugs Dermatol. 2017;16(1):68-74

 
In collaborazione con Alessandra Montelli.

 

 

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