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Collo più levigato e idratato: il trattamento combinato che migliora texture e idratazione della pelle

Collo più levigato e idratato: il trattamento combinato che migliora texture e idratazione della pelle


Ultima modifica Mer 26/11/2025 | Dott. Giovanna Grimaldi

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In un percorso di miglioramento estetico, non si può prescindere dal collo. Spesso è “lui” a tradire il passare del tempo, soprattutto se accompagnato da un viso che ha già o sta beneficiando di filler e altri trattamenti.

Sul collo la pelle è più sottile, e con l’età perde compattezza. Inoltre, le linee orizzontali, note come “collane di Venere” diventano più visibili. Contro queste problematiche tipiche dell’aging, la dottoressa Giovanna Grimaldi, medico estetico e specialista in chirurgia plastico, ha messo a punto il protocollo Neck Hydrolift, un trattamento combinato a base di filler di acido ialuronico e idrossiapatite di calcio. Vediamo di cosa si tratta.

Che cos’è il Neck Hydrolift e perché funziona


«Il Neck Hydrolift è un protocollo che ho ideato personalmente per il ringiovanimento del collo, i cui risultati ho presentato al congresso Agorà 2025.
Nasce dall’idea di utilizzare, in un’unica miscela, due sostanze che hanno già alle spalle molti studi scientifici: l’acido ialuronico, noto per la sua capacità di idratare e dare un leggero sostegno immediato, e l’idrossiapatite di calcio iperdiluito, che agisce come un biostimolante della pelle, stimola cioè le cellule del derma “fabbricatrici” di collagene, a produrne di nuovo. Ciò si traduce in una pelle più tonica e compatta.

Unendo questi due dispositivi medici in un unico filler, il protocollo lavora su due tempi:
  • nell’immediato, l’acido ialuronico migliora l’idratazione e distende leggermente il tessuto del collo, regalando un aspetto più fresco già da subito;
  • nel tempo, l’idrossiapatite di calcio stimola i fibroblasti a produrre nuovo collagene, rafforzando la struttura cutanea e migliorandone elasticità e compattezza nei mesi successivi.
È proprio da questa doppia azione che nasce il nome Hydrolift: “hydro” per l’effetto idratante, “lift” per il successivo effetto tensore e disteso».

Per chi è indicato


«Il protocollo HydroLift è pensato soprattutto per chi presenta un grado di lassità del collo da moderato a importante, corrispondente al grado 3 o 4 di una scala scientifica da 1 a 5. Non è generalmente indicato prima dei quarant’anni, salvo casi in cui le collane di Venere siano già marcate per motivi morfologici individuali o la pelle presenti una lassità precoce.

È particolarmente utile quando la pelle del collo appare sottile, un po’ avvizzita, meno tonica del solito

Qual è il vantaggio della combinazione di acido ialuronico e idrossiapatite di calcio? Rispetto al filler di acido ialuronico iniettato da solo, HydroLift ottiene risultati più stabili e duraturi nel tempo, grazie alla presenza dell’idrossiapatite di calcio che agisce con una profonda rigenerazione del tessuto».

Come si svolge il trattamento


«La procedura è rapida e ben tollerata. Acido ialuronico e idrossiapatite di calcio diluito vengono miscelati insieme a una piccola quantità di lidocaina, un anestetico che riduce il fastidio durante l’iniezione. La miscela viene poi distribuita nel collo mediante una cannula, un tubicino molto sottile e flessibile, che permette di intervenire in modo diffuso, proprio ciò che occorre a un trattamento come questo.

L’idea di trattare il collo procura disagio? In realtà scivola delicatamente sotto la pelle, creando solo una sensazione di lieve scollamento superficiale. E poi c’è la presenza di anestetico locale. La seduta dura circa 15–20 minuti». 

Quali benefici si vedono sulla pelle del collo?


«Una delle caratteristiche di questo protocollo è la sua progressività naturale. Già dopo una ventina di giorni si vedono i primi miglioramenti: la pelle appare più idratata, le linee meno evidenti, il collo più tonico.

Il risultato definitivo arriva dopo 3 mesi, quando la stimolazione del collagene è ormai completa e il tessuto appare più compatto ed elastico». 

Quanto durano gli effetti e ogni quanto si ripete?


«L’effetto dura generalmente un anno, e la cosa più interessante è che non si torna allo stato iniziale: l’idrossiapatite di calcio ha realmente migliorato la qualità della pelle, e questo beneficio rimane anche dopo che ha completato la sua azione, dopo cioè che aver stimolato la produzione di nuovo collagene da parte dei fibroblasti.

Il trattamento può essere ripetuto una volta all’anno, fino a due per potenziare ulteriormente i risultati».

Cosa aspettarsi dopo il trattamento


«La maggior parte dei pazienti torna immediatamente alle proprie attività quotidiane. Può comparire un leggero gonfiore o qualche piccola ecchimosi, ma l’uso della cannula riduce moltissimo questi effetti. Dopo il trattamento, prima di congedare la paziente, viene eseguito un massaggio energico per distribuire uniformemente il prodotto e favorire un risultato ottimale.

Le uniche accortezze consigliate riguardano l’evitare, nei primi giorni, saune, spa e fonti di calore intenso. Fondamentale, inoltre, applicare la protezione solare tutti i giorni anche nei periodi lontano dall’estate. Le domande più curiose riguardano il fatto se sono necessari cuscini speciali o attenzioni particolari durante il sonno: con HydroLift non è necessario niente di tutto questo».

 
Intervista realizzata in collaborazione con Alessandra Montelli.

 

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Grimaldi Giovanna

Autore

Chirurgia plastica e ricostruttiva

Striano (NA)

Milano (MI)


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