Ultima modifica Gio 02/07/2026 | Dott. Maria Cristina Orlandini
«Quando il viso inizia a mostrare i primi segni del tempo, è quasi spontaneo chiedersi se sia meglio iniziare con la tossina botulinica o con l’acido ialuronico. Questa è una domanda che spesso mi rivolgono i pazienti intorno ai 40 anni» esordisce la dottoressa Maria Cristina Orlandini, medico estetico.
«In realtà, non esiste una “disputa” tra i due trattamenti, in quanto agiscono su aspetti diversi dell’invecchiamento, senza entrare conflitto. Anzi, in molti casi tossina botulinica e acido ialuronico possono essere associati in modo complementare per ottenere risultati più completi, a seconda delle caratteristiche del volto.
In particolare, la tossina botulinica contribuisce a distendere le rughe da movimento, mentre l’acido ialuronico interviene sulla perdita di idratazione e di volume dei tessuti» spiega la dottoressa.
Medicina estetica
Rodengo Saiano (BS)
Brescia (BS)