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Facelift

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Ven 24/04/2026 | Dott. Andrea Spano

Definizione


Il facelift, o lifting viso, è una procedura di chirurgia estetica finalizzata al ringiovanimento del volto attraverso il riposizionamento dei tessuti profondi e la rimozione dell’eccesso cutaneo. L’intervento consente di distendere le rughe e migliorare il rilassamento della pelle del viso e del collo, restituendo un aspetto più giovane e armonioso. Le tecniche moderne, come il deep plane facelift, permettono risultati più naturali grazie al lavoro sui piani profondi [1].

A cosa serve il Facelift?


Il facelift rappresenta una delle tecniche più efficaci per contrastare i segni dell’invecchiamento, in particolare quando la pelle appare cadente e i tessuti hanno perso tonicità. A differenza dei trattamenti di medicina estetica, che agiscono su volumi e qualità cutanea, il lifting interviene chirurgicamente sulla struttura del volto, riposizionando i tessuti e migliorando i profili, come evidenziato dalle più recenti revisioni sulle tecniche di lifting e necklift [2].

L’obiettivo moderno del facelift non è quello di trasformare i lineamenti, ma di ottenere risultati naturali, rispettando le proporzioni del viso e restituendo un aspetto più riposato e fresco, in linea con l’evoluzione delle tecniche chirurgiche e con l’attenzione crescente alla soddisfazione del paziente [5].

Indicazioni


Il facelift è indicato nei pazienti che presentano segni evidenti di invecchiamento, come pelle rilassata, perdita di definizione dell’ovale del viso e presenza di rughe profonde. In genere viene eseguito tra i 40 e i 70 anni, quando i trattamenti non invasivi non sono più sufficienti a garantire un miglioramento significativo.

La selezione del paziente e la valutazione del grado di invecchiamento sono fondamentali per ottenere risultati ottimali e duraturi [2].

Facelift e medicina estetica


Oggi il facelift viene sempre più spesso integrato con trattamenti di medicina estetica, con l’obiettivo di migliorare la qualità della pelle e ottimizzare il risultato complessivo.

Infatti, mentre la chirurgia corregge il rilassamento dei tessuti, i trattamenti non invasivi permettono di intervenire su aspetti come luminosità, texture e idratazione cutanea, contribuendo a un risultato più completo e duraturo. L’importanza dei trattamenti complementari, come biostimolatori e procedure non chirurgiche, è sempre più supportata dalla letteratura scientifica [3,6].

Questa combinazione consente di ottenere un ringiovanimento del volto più armonico, evitando risultati artificiali e mantenendo l’espressività naturale. L’approccio combinato è oggi considerato una strategia efficace soprattutto nei protocolli personalizzati, inclusi quelli dedicati alla medicina estetica maschile [4].

Risultati


Il lifting viso permette di ottenere un aspetto più giovane e disteso, con un miglioramento evidente dei contorni del volto e del collo. I risultati sono generalmente duraturi nel tempo, soprattutto se associati a protocolli di mantenimento con trattamenti di medicina estetica, considerati veri e propri “complementi” al risultato chirurgico [6].

L’approccio moderno punta a risultati progressivi e naturali, in cui il cambiamento non appare evidente ma si traduce in un viso più fresco, tonico e proporzionato, con un alto livello di soddisfazione dei pazienti documentato anche in studi recenti [5].

Rischi e possibili complicazioni


Come ogni intervento chirurgico, anche il facelift presenta alcuni rischi, generalmente contenuti quando eseguito da chirurghi qualificati e in strutture adeguate.

Tra le complicazioni più comuni si possono verificare ematomi, gonfiore prolungato o infezioni, così come difficoltà nella cicatrizzazione. In alcuni casi possono comparire alterazioni temporanee della sensibilità della pelle del viso.

Più raramente, possono verificarsi complicanze legate ai nervi facciali, con debolezza muscolare generalmente transitoria. Sono inoltre possibili asimmetrie o irregolarità del risultato, così come cicatrici più visibili del previsto, soprattutto in pazienti predisposti.

Una corretta selezione del paziente, una tecnica chirurgica adeguata e il rispetto delle indicazioni post-operatorie sono fondamentali per ridurre i rischi e favorire un recupero ottimale.

Riferimenti scientifici



  1. Firat M. Endoscopic Deep Plane Facelift: A Classified Approach. Aesthetic Surgery Journal. 2025;45(10):989–1001.

  2. Boyd CJ, Ceradini DJ. Current Trends in Facelift and Necklift Procedures. Journal of Clinical Medicine. 2025;14(12):4273.

  3. Avelar LET, Haddad A, de Lima Faria GE. Assessment of the Possible Impacts of Collagen Biostimulators on Surgical Facelift. Aesthetic Plastic Surgery. 2025.

  4. Klinger M, Fondrini R, Bandi V, et al. Rejuvenation in Men Facial Aging: A Combined Approach. Aesthetic Plastic Surgery. 2024;48(8):1522–1528.

  5. Revercomb L, Patel AM, Choudhry HS, et al. Assessing Patient Satisfaction Following Facelifts with Social Media Reviews. Aesthetic Plastic Surgery. 2024.

  6. Hammoudeh ZS, Stevens WG. Nonsurgical Adjuncts Following Facelift to Achieve Optimal Aesthetic Outcomes: “Icing on the Cake”. Clinics in Plastic Surgery. 2019;46(4):613–623.

  7. Urso-Baiarda F, Edmondson SJ, Grover R. The Evidence for Adjunctive Facelift Procedures. Facial Plastic Surgery. 2018;34(6):624–630.

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