Ultima modifica Mer 04/02/2026 | Dott. Gino Luca Pagni
Tirare su il viso con le dita: a chi non è capitato di farlo di fronte allo specchio? Secondo i medici, è anche uno dei gesti che i pazienti compiono più di frequente durante la visita, proprio perché il viso sollevato coincide con il desiderio più comune dopo gli “anta”. E se fosse possibile ottenere un tale risultato di lifting senza bisturi? La risposta è sì, grazie a Ultherapy Prime®, un’apparecchiatura che sfrutta gli ultrasuoni microfocalizzati eco-guidati. Scopriamo di cosa si tratta insieme al dottor Gino Luca Pagni, chirurgo generale e medico estetico.
«Ultherapy Prime® è un dispositivo di alta tecnologia ad uso esclusivo medico che permette di ringiovanire viso, collo e décolleté attraverso l’erogazione di ultrasuoni microfocalizzati», spiega il dottor Pagni.
«Grazie all’ecografia integrata, l’energia viene convogliata esattamente dove serve, migliorando l’aspetto dei tessuti in modo mirato e controllato».
A seconda della testina utilizzata, il trattamento può agire negli strati più superficiali della pelle oppure in profondità, arrivando fino allo SMAS, la struttura che sostiene i muscoli del viso e che, se stimolata correttamente, è responsabile del vero effetto lifting tanto ricercato dai pazienti.
La vera innovazione di Ultherapy Prime® non è tanto la potenza dell’energia, quanto la possibilità di controllarne l’erogazione in tempo reale: l’ecografia integrata consente infatti al medico di vedere con precisione dove stanno agendo gli ultrasuoni, e di conseguenza modulare il trattamento in totale sicurezza.
Le aree più trattate? L’ovale del viso, la linea mandibolare, le guance, il sottomento e il collo. Inoltre, il dispositivo è estremamente versatile: «possiamo disegnare trattamenti “a mappa”, combinando testine diverse nella stessa seduta, così da agire sia sulla qualità superficiale della pelle che sulla struttura profonda che le dà sostegno».
Collo e décolleté sono zone particolarmente delicate: la pelle è più sottile, spesso foto-esposta, e tende a segnarsi facilmente.
«Sul collo, Ultherapy Prime® lavora su due fronti: ricompatta il derma, rendendo la pelle più tonica, e aiuta a ridefinire i contorni, soprattutto nella zona del sottomento, quando il profilo appare appesantito. In genere è tutta la linea mandibolare a beneficiare di un miglioramento visibile, ma molto naturale».
Sul décolleté, dove le cosiddette “rughe a collana di Venere” e le pieghe da posizione notturna tradiscono l’età, la risposta al trattamento è una grana cutanea più uniforme e una distensione delle micro-pieghe legate alla perdita di collagene tipica dell’aging.
«Il risultato piace proprio perché non è artificiale: non cambia i tratti, ma restituisce compattezza e una pelle visibilmente più tonica. Va però chiarito che Ultherapy Prime® non è indicato per le rughe dinamiche – come quelle della fronte o le zampe di gallina - ma per i cedimenti cutanei».
Ultherapy Prime® rientra a pieno titolo tra i trattamenti non invasivi: non prevede aghi, incisioni né tempi di recupero. La seduta si svolge in ambulatorio e, una volta terminata, si può tornare immediatamente alle proprie attività quotidiane.
«Con la generazione Prime® del trattamento Ulthera – spiega il medico – i pazienti riferiscono un fastidio nettamente ridotto rispetto al passato, soprattutto nelle aree vicine alle strutture ossee. Durante il trattamento si può avvertire una sensazione di calore interno e, se si lavora sul piano muscolare, nelle ore successive si può sviluppare un leggerissimo indolenzimento. Si tratta comunque di sensazioni transitorie, che non richiedono l’assunzione di antidolorifici».
È importante chiarirlo fin da subito: Ultherapy Prime® non offre un effetto immediato da “prima e dopo” effetto WOW appena termina la seduta, ma un risultato che si sviluppa nel tempo.
Il motivo è semplice: il trattamento segue la logica della rigenerazione tissutale, rispettando i tempi fisiologici dell’organismo. L’obiettivo è, infatti, stimolare la neocollagenesi, ovvero la produzione di nuovo collagene, la proteina che sostiene e compatta i tessuti (un processo che ha i suoi tempi fisiologici).
«I primi segni di miglioramento – pelle più tonica e compatta – compaiono in genere dopo 3-8 settimane. Il picco del risultato si osserva tra 6 e 12 mesi. È come riportare indietro le lancette dell’orologio: il miglioramento è graduale e continua per tutto il primo anno».
La durata dei risultati varia in media da 1 a 3 anni, in base all’età biologica, allo stile di vita e alla qualità dei tessuti di partenza. Per mantenere la pelle “allenata” alla produzione di collagene, molti pazienti scelgono di programmare un richiamo ogni 24 mesi, anche se non è strettamente necessario dal punto di vista medico.
Ultherapy Prime® è particolarmente indicato per chi inizia a notare cedimenti lievi o moderati, tipicamente nella fascia 40–50 anni, e desidera recuperare definizione e tono senza effetti artefatti.
Può essere una valida opzione anche oltre i 60 anni, purché i cedimenti non siano tali da richiedere un intervento chirurgico.
«La regola fondamentale è avere aspettative realistiche: il viso apparirà sì più sollevato, proprio come quando lo si tira su con le dita, ma in modo naturale e progressivo, non certo dall’oggi al domani. Chi comprende questo è il candidato ideale per Ultherapy Prime®» conclude il dottor Pagni.
Medicina estetica
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