Sogni un addome piatto e scolpito? Scopri l'addominoplastica

Sogni un addome piatto e scolpito? Scopri l'addominoplastica


Ven 17/10/2014 | Dott. Melania Battistella

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Vuoi cambiare l' aspetto del tuo addome e riottenere quella self- confidence perduta e arrivare dove dieta ed esercizio non riescono più?


Vuoi liberarti di un addome rilassato o adiposo che ha perso il tono?


Hai avuto degli sbalzi di peso che hanno provocato un cedimento muscolare addominale?


Un eccessivo accumulo adiposo ha modificato la forma del tuo ombelico?


Trovi difficoltà nel trovare il tuo punto vita?


L´addominoplastica può risolvere questi problemi ed eliminare i disagi ad essi correlati.


In che cosa consiste?


E´ una procedura chirurgica con la quale si asporta il grasso e la cute in eccesso dalla porzione media ed inferiore dell'addome e con la quale eventualmente si ricostruisce l'integrità dei muscoli della parete addominale.


E´ indicate nei casi in cui si ha un rilassamento addominale diffuso o diastasi dei muscoli retti addominali e quindi di protrusione dell'addome. Lo schema chirurgico dell’addominoplastica lascia una cicatrice lunga da una spina iliaca all'altra e una intorno all'ombelico.


Risultato: un addome piatto e rassodato eliminando la causa di insoddisfazione di tanti uomini e donne.


Nel caso in cui il rilassamento addominale sia di piccola o media entità e limitato alla regione sovrapubica dell'addome, quindi in presenza di un grembiulino addominale di ridotte dimensioni, sarà possibile effettuare una miniaddominoplastica. Questa ha come vantaggio il fatto di essere un intervento a invasività minore e comporta una cicatrice in meno (l'ombelicale) tra l'altro sottoposta a minor trazione, quindi con esiti probabilmente più morbidi, e con risultati comunque soddisfacenti. Il tutto avviene in anestesia locale.


Esiste ad oggi anche un lifting microchirurgico con il quale si praticano multiple microasportazioni della cute in eccesso. Questo avviene in anestesia locale infiltrativa e non innesca un processo cicatriziale importante tanto che la zona non riporta tracce una volta avvenuta la guarigione. Effetto finale: addome rassodato.


Nei casi in cui si voglia solo un addome più sottile si interviene con una liposcultura.


Tecnica operatoria


Dopo opportuni esami clinici e valutazioni, si programma l'intervento che si esegue in anestesia generale.


Nella prima fase il chirurgo procede con una liposuzione addominale allargata in modo da asportare un certo volume adiposo e produrre uno scollamento cutaneo.                                                           
La seconda fase consiste nell'escissione della porzione cutanea in eccesso. Successivamente si procede con l'incisione e lo scollamento del tessuto adiposo dalla parete muscolare.                                                                                                                                   
Se il paziente presenta un rilassamento dei muscoli retti addominali, questi verranno rassodati mediante apposite suture.                                                                                                                      
In ultimo si procede allo scivolamento del tessuto cutaneo addominale verso il pube e alla sutura dei relativi lembi cutanei.


Alla fine dell'operazione si esegue un bendaggio compressivo che il paziente dovrà tenere per alcuni giorni per poi sostituirlo con una pancera elastica. Il paziente viene anche invitato a non sottoporsi a sforzi e ad adottare uno stile di vita sano per non vanificare gli esiti dell'operazione.


La cicatrizzazione dipende molto da fattori individuali ma l'eliminazione delle sigarette riduce i rischi di cattiva cicatrizzazione. Resta il fatto che comunque queste sono facilmente nascondibili con l´abbigliamento intimo.


Dopo la seconda settimana di convalescenza la zona addominale si presenterà meno edematosa e con un profilo armonico.


Risultato


Da un addome adiposo e cadente con mobilità a volte ridotta, difficoltà nel vestirsi e disagio nel mostrarsi, il paziente si sentirà libero dal disagio, guadagnerà autostima e potrà diventare più agile e dinamico. Via dunque le pieghe addominali e spazio ad un ventre tonico e sodo.


L' addome è un punto dolente, specie per molti uomini, e a volte l´unica soluzione per ristabilire un equilibrio tra volume e tessuto è proprio l'addominoplastica. Questo perché una volta compromessa l'elasticità della cute è molto difficile ritrovarla anche se ci si impegna con attività fisica e dieta.


 

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