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Come scegliere il chirurgo plastico?

Come scegliere il chirurgo plastico?


Lun 03/05/2021 | Dott. Emiliano Amore

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Prendere la decisione di sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica non è mai semplice. Sono di diversa natura i fattori che coinvolti nella scelta, da quelli economici a quelli psicologici. Tra i quali diciamocelo, un po’ d’ansia c’è.

Magari si è rimandato l'intervento da anni perché non si aveva abbastanza tempo per programmare il ricovero e la convalescenza, oppure perché non si aveva ancora la disponibilità economica necessaria, essendo interventi che non sempre possono essere mutuabili. E poi, una volta maturata finalmente la decisione, potrebbe scattare la domanda: “Ma è veramente necessario?”.

D’altronde parliamo sempre di un intervento chirurgico. Che sia esso più o meno invasivo a seconda dell’inestetismo che andiamo a correggere, porta con sé tutti i rischi legati a qualsiasi procedura. E tutto questo solo per raddrizzare leggermente il naso? Ma ne vale veramente la pena?

La risposta è sì, perché la decisione di sottoporsi ad un intervento di chirurgia plastica non è quasi mai una decisione presa d’impulso, perché prima di farlo si prova a convivere con quel particolare inestetismo per anni. Poi ci sono anche interventi che non vengono richiesti ed eseguiti solo per fini estetici, ma anche funzionali e di salute. Se torniamo al naso, a volte un naso storto può essere associato ad un setto nasale deviato, difetto che compromette anche la funzionalità respiratoria. Nonostante questo, spesso passano diversi anni prima di decidersi a correggere un setto nasale deviato.

Oltre a quell’ansia dovuta al fatto di doversi sottoporre ad un intervento chirurgico in sé, c’è anche e soprattutto il fatto che si sta decidendo di cambiare qualcosa del proprio aspetto. Cambiamento con il quale si dovrà convivere, così come si è fatto fino al momento di decidersi per l’intervento con l’inestetismo. Si sta decidendo di cambiare il proprio aspetto senza poter sapere realmente quale sarà il risultato, né come ci si vedrà allo specchio. È per questo che spesso si ritarda molto nel prendere la decisione.

Una volta maturata l’idea di farlo, il dubbio sta nella scelta del chirurgo. Contano le qualifiche, le referenze, l’esperienza e la professionalità, ma è importante anche il lato umano. Nella decisione del chirurgo al quale affidarsi per cambiare qualcosa del proprio è importante anche riuscire ad avere con lui o con lei un dialogo aperto e costruttivo che permetta di costruire un rapporto di fiducia dal punto di vista personale oltre che professionale.

 

Quali sono gli interventi di chirurgia plastica più richiesti


Elencando anche solo i 3 interventi di chirurgia plastica più richiesti, si intuisce facilmente quanto sia importante la scelta del chirurgo estetico più competente e che ispira maggiore fiducia.

  1. Rinoplastica: corregge gli inestetismi del naso e/o un setto nasale deviato.

  2. Mastoplastica additiva: per aumentare il seno di una o più taglie.

  3. Liposuzione: rimodella il profilo corporeo eliminando il gasso in eccesso.


Tutti e tre sono indubbiamente interventi che possono cambiare profondamente l’aspetto di una persona, per cui spesso il chirurgo estetico si trova ad avere anche un ruolo importante nell’accompagnare il paziente a questo cambiamento.

 

Scegliere il chirurgo plastico: quali sono i parametri da considerare


Nella scelta del proprio chirurgo, fondamentale è il colloquio pre-operatorio: durante la prima visita si inizia a instaurare il rapporto medico paziente, basato sulla fiducia reciproca; il paziente si fida del proprio chirurgo perché lo ritiene professionalmente preparato e competente, ma anche il chirurgo inizia a capire se la paziente è idonea ad essere sottoposta ad un intervento di chirurgia estetica. Durante la visita, oltre ad essere fatta una valutazione morfologica della paziente, le vengono spiegate in maniera chiara e inequivocabile tutti i rischi e i benefici dell’intervento stesso.

Purtroppo, spesso, l’idea del risultato estetico finale che la paziente ha in mente non corrisponde con la fattibilità, nel senso che, il risultato atteso non è tecnicamente raggiungibile; ovviamente questa è una paziente non candidabile per l’intervento. Spesse volte il paziente giunge alla nostra osservazione perché è stato consigliato da un’amica, perché ne hai sentito parlare bene, ma comunque, l’unico parametro da valutare nella scelta del proprio chirurgo deve essere l’esperienza, il curriculum operatorio e non il curriculum creato nei vari social, perché va bene il marketing, va bene la spettacolarizzazione mediatica, ma l’intervento di chirurgia estetica rimane sempre un atto medico chirurgico invasivo e, anche se la finalità è estetico-morfologica, deve essere affrontato con la serietà e la preparazione necessaria.

 

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Amore Emiliano

Autore

Chirurgia plastica,Medicina estetica

Pozzallo (RG)


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