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Nuovi trend in medicina estetica: il “filler inverso”

Nuovi trend in medicina estetica: il “filler inverso”


Ultima modifica Lun 05/10/2020 | Dott. Stefania Guida

Quando si parla d’invecchiamento cutaneo si pensa subito alle rughe, ma in realtà nel volto sono diverse le cose che cambiano con l’età. Non è solo una questione di rughe, ma del cambiamento del tessuto cutaneo nel suo complesso.

La pelle è formata essenzialmente da due strati, tra cui epidermide e derma, che poggiano sull’ipoderma, o tessuto sottocutaneo, poi muscoli e ossa. I segni dell’invecchiamento dipendono dalle variazioni a carico di ciascuno strato e sono influenzati da fattori genetici, quindi legati alla predisposizione individuale, e dallo stile di vita, tra cui l’esposizione solare, il fumo, le notevoli variazioni di peso.

L’epidermide è lo strato più esterno ed è lì che si vedono i segni dell’invecchiamento, ma essi sono spesso il risultato di quello che avviene a livelli più profondi.

Il derma è formato da tessuto connettivo di sostegno e riempimento per l’epidermide. È costituito principalmente da fibre di collagene ed elastina, immerse in una matrice gelatinosa che contiene acido ialuronico. Collagene ed elastina sono disposte a formare una rete di sostegno, mentre l’acido ialuronico è responsabile del mantenimento del turgore e dell’idratazione dell’epidermide. L’acido ialuronico ha la capacità di legare a sé moltissime molecole di acqua, per cui rende la pelle morbida, luminosa ed elastica.

L’ipoderma o tessuto sottocutaneo è formato prevalentemente da tessuto muscolare e da tessuto adiposo, che poggiano sulla struttura ossea.

Più si va avanti con l’età, più i vari strati subiscono una serie di cambiamenti che fanno apparire il volto più stanco. Anche l’espressione cambia e sembra diventare più triste. Nello stesso tempo, le rughe di espressione si accentuano.

Quello che accade è che si abbassano le concentrazioni di collagene, elastina ed acido ialuronico. Il tessuto adiposo sottocutaneo tende ad assottigliarsi, il tessuto muscolare cambia il suo tono e l’osso va incontro ad un lieve riassorbimento. Questo porta il volto a perdere il proprio ovale: i lineamenti appaiono cadenti, perché i volumi si svuotano e, perdendo tonicità, scivolano verso il basso.

Spesso quindi non sono tanto le rughe a dare al volto un aspetto invecchiato, quanto le perdita dei volumi e del disegno del terzo inferiore del volto, che comprende zigomi, guance e linea del mento.

Andare ad “appianare” le singole rughe, senza preoccuparsi di ripristinare volumi ed ovale del terzo inferiore del volto, non è sufficiente a conferire al viso un aspetto più fresco, più giovane e soprattutto più sorridente. È questo il principio sul quale si basa il cosiddetto “filler inverso”.

 

Di cosa si tratta?


Il filler inverso è un trattamento di medicina estetica non invasivo, che utilizza riempitivi a base di acido ialuronico, per ridefinire il terzo inferiore del viso con risultati estremamente naturali.

Se cancelliamo le rughe della fronte, ma non ci preoccupiamo di ridefinire volume e ovale del terzo inferiore del volto, avremo come risultato un viso senza rughe, ma comunque dall’aspetto stanco e spento. Se invece andiamo a riempire i tessuti laddove sono svuotati o cadenti, riusciamo a risollevare i lineamenti e a dare al viso un aspetto più giovane, fresco e radioso.

Con il termine filler inverso si intende proprio questo: non un risultato “statico” limitato ad alcune zone del volto, ma un intervento “inverso”. Praticamente, invece di limitarsi a eliminare le rughe sulla fronte, andare a ridefinire le linee del contorno del viso migliorandone l’aspetto globale in modo naturale.

 

A chi è rivolto


È rivolto a tutte le persone, sia uomini che donne, che vogliano ridefinire le linee del contorno del volto in seguito ad una perdita di tono/elasticità dovuta al naturale invecchiamento oppure a seguito di importante perdita di peso.

 

Il trattamento


Viene eseguito in ambito ambulatoriale tramite iniezioni di filler a base di acido ialuronico o idrossiapatite di calcio riassorbibile. È ben tollerato dal paziente.
Il trattamento è minimamente invasivo e si svolge in circa dieci minuti/mezz'ora.

 

I benefici


Il filler inverso è uno degli ultimi trend in medicina estetica, e si propone non solo di ringiovanire il volto, ma anche di renderlo più radioso e sorridente.
Inoltre viene spesso utilizzato per rimodellare senza creare volumi eccessivi, riesce a dare giovinezza e naturalezza in un unico trattamento.
I benefici maggiori di questa tipologia di trattamento sono:
  • La formazione di nuovo collagene dove viene eseguito il trattamento.
  • Effetto tensore.
  • Luminosità e grana della pelle migliorata.
  • Le zone svuotate sono rimpolpate.
  • È un trattamento che dura nel lungo periodo.
 

 

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