Accesso
Dottori
HOME >

Brow lift


Lun 09/05/2022 | Redazione Tuame

Condividi su Facebook Condividi su Twitter

DEFINIZIONE

Il brow lift, anche noto come lifting della fronte o lifting delle sopracciglia, è un intervento chirurgico di chirurgia plastica a valenza estetica, con il quale si procede a innalzare una o entrambe le sopracciglia, facendo in modo che esse siano elevate nella fronte, rispetto alla posizione originaria; questo intervento viene effettuato da chi presenta una fronte cadente, grinzosa e rugosa o per chi ha un’asimmetria marcata a livello delle sopracciglia, producendo un certo discomfort psicologico e sociale alla persona. L’intervento viene svolto in anestesia locale e produce risultati positivi, senza rischi per la salute.

COS’È

Il brow lift sta ad indicare quella procedura estetica condotta chirurgicamente, in virtù della quale si va ad innalzare uno o entrambi gli archi sopraccigliari, al fine di riportare simmetria nelle sopracciglia oppure di far apparire la fronte meno cadente e grinzosa.

Il lifting delle sopracciglia può essere condotto da solo oppure in associazione con altri interventi simili come la blefaroplastica dinamica o un lifting facciale volumizzante (soprattutto della regione frontale).

INDICAZIONI

L’intervento di brow lift è indicato per lo più nei seguenti casi:


  • Persone che provano un forte senso di disagio a causa della depressione degli archi sopraccigliari;

  • Persone che presentano i palesi segni dell’invecchiamento cutaneo a carico dei tessuti lassi della palpebra, della cute degli zigomi e della cute della regione frontale;

  • Persone che presentano una marcata asimmetria nella disposizione delle sopracciglia;

  • Persone che presentano una fronte cadente, ricolma di rughe e grinzosa;

  • Persone che presentano i contorni peri-oculari lassi e cadenti.


PREOPERATORIO

Prima di approcciarsi all’intervento di brow lift, il paziente sostiene una visita medica specifica volta a conoscere la storia personale del paziente, sotto il piano dell’anamnesi patologica e dell’anamnesi farmacologica.

In particolar modo, nella fase pre-operatoria vengono condotte le seguenti azioni:

  • Colloquio approfondito con il chirurgo plastico e, se necessario, con l’anestesista per l’elenco di tutti i farmaci assunti in corso di terapie croniche; devono inoltre essere citate tutte le abitudini voluttuarie del paziente, comprensive di tabagismo o etilismo;

  • Esame obiettivo del paziente, con ispezione e documentazione delle aree palpebrali e sopra-orbitali;

  • Discussione finale con il chirurgo plastico, nel quale vengono definiti i rischi, i benefici e i risultati attesi dall’intervento.


ESECUZIONE DELL’INTERVENTO

L’intervento chirurgico di brow lift non prevede una singola tecnica esecutiva bensì varia la procedura attuativa a seconda delle esigenze del paziente e della particolare conformazione anatomo-morfologica dei suoi archi sopraccigliari, sempre in regime di anestesia loco-regionale.

Le tecniche esecutive principalmente utilizzate sono due:

  • Lifting coronale delle sopracciglia.


Questa tecnica prevede l’incisione diretta della cute a livello della regione mastoidea posta dietro l’orecchio, a livello del vertice del cranio o in prossimità dell’attaccatura dei capelli; dopo che l’incisione viene effettuata, il chirurgo provvederà a porre in trazione e stirare il cuoio capelluto verso l’alto, determinando un conseguente innalzamento anche delle sopracciglia. Ciò fatto, il chirurgo provvede a eliminare la porzione di cuoio capelluto che è venuta a sovrapporsi.

  • Lifting endoscopico delle sopracciglia.


Questa procedura è da effettuarsi con estrema precisione in quanto nell’incisione che in genere viene effettuata a livello dell’attaccatura dei capelli, viene inserito un piccolo tubicino flessibile (l’endoscopio) che permette al chirurgo di visualizzare con accuratezza i muscoli e il piano sottocutaneo sottostante per comprendere dove operare.

POST OPERATORIO

Nei giorni seguenti l’intervento di brow lift, al paziente viene raccomandato di riposare mantenendo la testa in alto e di applicare costantemente degli impacchi di ghiaccio per tentare di attenuare il gonfiore causato dalle incisioni; al bisogno, il paziente può assumere antidolorifici FANS come ibuprofene o ketoprofene, facendo sempre molta accortezza ad evitare bruschi movimenti con la fronte che vadano a frizionare l’area sopraccigliare.

In alcuni casi, potrebbe rendersi necessario, per due-tre giorni dopo l’intervento, applicare dei drenaggi che possono permettere al sangue o al liquido interstiziale di evacuare senza pericoli dalla fronte incisa.

A partire dalla settimana successiva all’intervento, è di norma possibile procedere alla rimozione dei bendaggi e delle suture; le linee di incisione tendono invece a permanere per alcune settimane, fino a nascondersi in maniera autonoma, senza lasciare strascichi anti-estetici.

RISCHI E COMPLICAZIONI

Dopo un intervento di brow lift, è possibile il verificarsi di complicazioni come:

  • Frequenza cardiaca alterata;

  • Gonfiore e arrossamento;

  • Fastidio e dolore nelle zone di incisione;

  • Dolore toracico;

  • Reazione allergica alla sostanza anestetizzante.


FONTI:

  • Valerio Cervelli, Benedetto Longo. Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica. Pisa: Pacini; 2021.

  • Nicolò Scuderi. Manuale di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. Padova: Piccin; 2014


Articoli correlati

Accesso contenuti completi

x