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Acido desossicolico


Mar 26/04/2022 | Redazione Tuame

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DEFINIZIONE

L’acido desossicolico è un acido biliare utilizzato in medicina estetica per le adiposità localizzate. La sua formula bruta è C24H40O4 ed è sintetizzato a partire dall’acido colico prodotto dal fegato per ossidazione del colesterolo. Gli acidi biliari sono fondamentali per la digestione e l’assorbimento dei lipidi. È noto per le sue proprietà citolitiche ovvero la capacità di distruggere i corpi cellulari in particolare gli adipociti. In questa veste è indicato dell’AIFA per il trattamento del grasso del sottomento.

COS’È

L’acido desossicolico è un acido sintetizzato dalla flora batterica intestinale per favorire l’assorbimento dei lipidi. La sua formula chimica è C24H40O4, indicativa del suo peso molecolare. Ha un ruolo centrale nell’organismo insieme ad altri acidi biliari. Come acido biliare secondario è sintetizzato a partire dall’acido colico, un acido biliare primario prodotto dal fegato.

La sua azione emulsionante sui lipidi permette importanti funzioni fisiologiche nel processo di digestione e con le stesse finalità viene utilizzato artificialmente per la cura delle adiposità localizzate mediante la completa distruzione degli adipociti. La lipolisi indotta dall’AD può essere utilizzata anche in combinazione con altri trattamenti di medicina estetica. Oltre alla intralipoterapia, dunque, è sovente adoperato in abbinamento con la fosfatidilcolina o con la carbossiterapia al fine di migliorare il metabolismo tissutale del sito di iniezione.

NOMI ALTERNATIVI

L’acido desossicolico è noto come:


  • Desossicolato

  • Acido (3α,​5β,​12α,​20R)-​3,​12-​diidrossi-colanico (nome IUPAC)


A COSA SERVE

L’acido desossicolico è un acido biliare prodotto naturalmente dal fegato degli animali e fondamentale nei processi di metabolizzazione dei lipidi. Gli acidi biliari più importanti sono l’acido chenodesossicolico e l’acido colico. Da quest’ultimo i batteri intestinali ricavano, come acido biliare secondario, l’acido desossicolico. Il ruolo principale di questo acido è come emulsionante dei grassi; questa azione permette all’organismo di metabolizzare i grassi attraverso l’intestino.

In medicina estetica è utilizzato nella mesoterapia, nello specifico nell’intralipoterapia per distruggere le adiposità localizzate. I principali farmaci commercializzati sono indicati per gli accumuli adiposi del mento. Non è comune l’utilizzo su adiposità in altre aree del corpo anche in presenza di cellulite a causa della sua azione nell’inspessimento dei setti fibrosi.

Sempre in campo medico è in fase sperimentale il suo utilizzo per la cura dei calcoli biliari nonostante sia preferito, a tale scopo, l’uso dell’acido ursodesossicolico, anch’esso appartenente alla categoria degli acidi biliari. Il suo ruolo di emulsionante è utilizzato anche nell’industria alimentare benché con scarsa diffusione.

INDICAZIONI IN MEDICINA ESTETICA E DERMATOLOGIA

In medicina estetica il ruolo principale dell’acido desossicolico è per il trattamento delle adiposità localizzate del sottomento. Meno consueto è il suo utilizzo per i cuscinetti adiposi sulle guance e lungo le mascelle. Recentemente, acido desossicolico ha trovato impiego nella cura della ginecomastia e dei lipomi. In questo ambito le applicazioni sono ancora limitate a causa della mancanza di studi specifici a conferma dell’efficacia sinora comprovata da singoli casi clinici.

Riassumendo, il trattamento con acido desossicolico è indicato per:

  • Accumuli adiposi del mento (indicazione terapeutica specifica)

  • Cuscinetti adiposi facciali (non comune)

  • Ginecomastia (non comune)

  • Lipomi (non comune)

  • Cellulite (non comune)


PROPRIETA’

Il meccanismo d’azione dell’acido desossicolico è di tipo citolitico con la totale distruzione delle cellule. In medicina estetica, questo principio è utilizzato sugli accumuli adiposi per provocare la distruzione degli adipociti, le cellule del tessuto adiposo. La distruzione di queste cellule genera una reazione fisiologica dei tessuti con l’intervento dei macrofagi a processare i resti cellulari ed i lipidi rilasciati. Questi processi inducono successivamente l’attivazione dei fibroblasti con la produzione di nuove fibre collagene.

RISCHI, COMPLICAZIONI ED EFFETTI COLLATERALI

Il trattamento con acido desossicolico non ha particolari controindicazioni, tuttavia è sconsigliato nei soggetti con infezioni attive nel sito da trattare. Il trattamento è altresì sconsigliato nei soggetti con lassità cutanee pronunciate ed in questi casi si consiglia di utilizzare l’AD solo dopo specifici trattamenti per il ripristino del tono cutaneo.

Gli effetti indesiderati più comuni sono ascrivibili a:

  • Edema

  • Dolore

  • Tumefazione

  • Ridotta sensibilità cutanea

  • Noduli

  • Ematomi

  • Eritema

  • Prurito

  • Discromie

  • Orticaria

  • Ulcerazioni cutanee


Una nota dell’Agenzia Italiana del Farmaco specifica che l’acido desossicolico può provocare necrosi tissutale nel sito di iniezione con coinvolgimento della circolazione sanguigna. Inoltre, è opportuno praticare questo tipo di trattamenti sotto supervisione medica al fine di evitare le complicazioni esposte, incluse possibili lesioni dei nervi.

FONTI:

  • Note informative del prodotto acido desossicolico, Banca Dati Farmaci, AIFA.

  • Nota informativa importante sull’acido desossicolico, AIFA.

  • William W. Huang, Christine S. Ahn, Clinical Manual of Dermatology, Springer

  • Tullio Cainelli, Alberto Giannetti, Alfredo Rebora, Manuale di dermatologia medica e chirurgica, McGraw Hill 2017.

  • Carlo D’Aniello, Manuale di Medicina Estetica, Masterbooks, 2019.

  • Alberto Massirone, Trattato di Medicina Estetica, Piccin Nuova-Libraria, 2010.

  • Andrea Bovero, Dall’inestetismo al trattamento cosmetico, Tecniche Nuove, 2011.


 

 


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