Mastoplastica ideale? No alla chirurgia plastica on demand.

Mastoplastica ideale? No alla chirurgia plastica on demand.


Lun 25/05/2015 | Dott. Andrea Spano

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Tra i 10 migliori trattamenti di chirurgia plastica del 2017 registriamo in pole position la Mastoplastica additiva, la Rinoplastica al secondo posto e medaglia di bronzo per l’Addominoplastica. Seguono Liposuzione e Ringiovanimento vaginale. 
Ma quali sono i nuovi trend internazionali per il seno “perfetto” e come scegliere la taglia giusta? In base a quali parametri e cosa fare se la richiesta della paziente non è condivisa dal chirurgo estetico?
La mastoplastica perfetta deve tenere conto di tutte le proporzioni anatomiche della paziente. Non si fanno preventivi via WhatsApp. Non esiste la chirurgia plastica on demand”.


Parola di Andrea Spano, specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica.


Ritengo che lo scopo di ogni chirurgo plastico - spiega il Dott. Andrea Spano, chirurgo plastico, ricostruttivo ed estetico - sia quello non di avere banalmente sempre più pazienti, ma di avere sempre più pazienti soddisfatti.


Per quello che riguarda l'intervento più richiesto in assoluto in chirurgia, la mastoplastica additiva – ovvero l’intervento che porta ad aumentare delle dimensioni del seno - le richieste delle donne sono le più disparate e talvolta bizzarre nell’eccesso, per usare un eufemismo.


Il Dott. Andrea Spano inizia sfatando alcune false convinzioni, oggetto di grande equivoco: “Ci sono alcune pazienti convinte erroneamente che il costo di una mastoplastica additiva dipenda dalla dimensione della protesi, e altre che, consapevoli che le protesi non influenzano il preventivo, le chiedono di dimensioni eccessive per sfruttare al massimo l’investimento, senza considerare e valutare le reali esigenze da un punto di vista medico estetico”.


 


Considerazioni necessarie prima della mastoplastica additiva


È bene precisare che la protesi di dimensioni importanti, sono soggette a una valutazione estremamente relativa, e mai assoluta: ogni chirurgo deve lavorare su ogni singolo paziente ed eseguire l’intervento di mastoplastica additiva in modo personalizzato.


Come? Per il Dott. Andrea Spano occorre considerare preventivamente la situazione di partenza e quindi l’altezza della paziente, la conformazione del corpo, il torace, le spalle, il peso e parallelamente a questo, ovviamente, la situazione di partenza del seno.


Mi riferisco alla caratteristica dei tessuti, allo spessore della pelle, al volume del seno, alla posizione del capezzolo, ed è solo mettendo insieme tutti questi elementi articolati e complessi, che si riesce a stabilire quello che può essere il risultato migliore e ideale per quella specifica persona.


 


Mastoplastica additiva e proporzioni armoniche


Nella mia pratica clinica, prosegue il dott. Spano, quando visito una paziente alta un metro e sessanta centimetri con peso di poco superiore ai 40 kg, dopo aver valutato tutti questi parametri e le altre misurazioni, in poco tempo riesco a capire quale può essere la dimensione ideale di seno per lei. Da questa proiezione ideale, è possibile raggiungere il migliore risultato per quella persona, scegliendo una protesi leggermente più grande, oppure leggermente più piccola ma senza spostarsi troppo da quella che è la massima bellezza ottenibile a livello del seno.


E questo senso delle proporzioni armoniche, studiato e descritto da secoli in ambito artistico, vale anche per situazioni opposte. Se prendiamo una ragazza molto alta con un fisico robusto, è sconsigliabile una protesi eccessivamente piccola con la mastoplastica additiva, perché lo sguardo dell’interlocutore cadrà probabilmente su altre parti anatomiche.


Per un chirurgo plastico di provata esperienza il seno deve essere in totale armonia con le diverse proporzioni anatomiche: le sue proporzioni si devono sposare con la larghezza dei fianchi, con l’altezza e contribuire alla percezione di un equilibrio complessivo delle forme.


Per il Dott. Spano ogni caso è un caso unico e ogni dettaglio va valutato singolarmente, dopo un’accuratissima anamnesi della paziente. Per questo è profondamente errato richiedere preventivi via Whattsapp: non può esistere la chirurgia plastica on demand e non si può giocare con la propria salute, ma è necessario seguire un rigoroso percorso scientifico e personalizzato insieme con il proprio chirurgo plastico.


“È indispensabile ottenere il massimo con il primo intervento chirurgico” – conclude il Dott. Spano – “solo una corretta metodologia può portare alla perfetta riuscita dell’intervento di mastoplastica additiva con conseguente soddisfazione della paziente, soprattutto ad un esito estetico che sia anche stabile nel tempo, perché l'intervento di mastoplastica additiva con le protesi più moderne oggi non deve più avere una data scadenza, non si deve ripetere dopo dieci anni”.


 

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