Ultrasuoni microfocalizzati su ginocchia e braccia

Ultrasuoni microfocalizzati su ginocchia e braccia


Gio 03/12/2015 | Dott. Roberto Dell'Avanzato

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Il tema della lassità cutanea ricorre frequentemente nei miei consulti con le pazienti, anche perché il disagio causato dall'invecchiamento soprattutto di una zona come l'interno braccia è un aspetto molto sentito, soprattutto nel sesso femminile.


Quando una paziente viene in uno studio di medicina e chirurgia estetica, frequentemente evidenzia il disagio nell’indossare una maglia con le maniche più corte o un outfit che le scopra il ginocchio; per questa ragione richiede al medico di intervenire su quell’area, per renderla più curata, e di effettuare trattamenti che ne rallentino e riducano il cedimento e la lassità.


 


Lifting non chirurgico: gli ultrasuoni microfocalizzati


Fino a qualche anno fa, la chirurgia era stata la migliore risposta a questo problema in quanto l’unica in grado di lavorare sul sollevamento di un muscolo.
Oggi preferisco pensare ad un approccio in sinergia tra differenti metodiche in grado di massimizzare il risultato.


Mi riferisco ai benefici che si possono ottenere sul lifting non chirurgico del muscolo con gli ultrasuoni microfocalizzati ed ecoguidati che, in sinergia con il trattamento laser Endolift da me sviluppato negli ultimi 13 anni, permettono di ottenere il miglior lifting non chirurgico, in una sola seduta senza anestesia o incisioni, e con una immediata ripresa della quotidianità.


Certamente l’interno braccia e l’interno/sopra ginocchio possono essere trattati anche con fili rivitalizzanti o laser resurfacing,  piuttosto che trattamenti di needling, biostimolazioni e biorivitalizzazioni; sono tutte metodiche che esprimono massima efficacia soprattutto se utilizzate in sinergia, così come il LED (una luce emessa da un diodo) che rappresenta una delle vere novità affermatisi negli ultimi 10-15 anni, semplice, sicura ed efficace grazie ad un effetto di foto-rimodellamento della superficie e della trama cutanea.


Ma la vera rivoluzione resta il concetto di profondità e di lifting non chirurgico del muscolo e quindi, se fino a qualche anno fa per ottenere un risultato sull’area interno-braccia o ginocchia si doveva lasciare una cicatrice grande e molto visibile (ad esempio per l’interno braccia una cicatrice dal gomito all’ascella, quindi una cicatrice difficilmente mascherabile), oggi grazie agli ultrasuoni microfocalizzati ed ecoguidati, è possibile risolvere il problema, in modo strutturato e certificato FDA, in un'unica seduta, con un risultato che dura nel tempo e che, se necessario, può essere ripetuto come un classico lifting chirurgico del volto.

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Dell'Avanzato Roberto

Autore

Chirurgia plastica, Medicina estetica

Erbusco (BS)


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