Filler viso in 5  parole chiave

Filler viso in 5 parole chiave


Lun 02/03/2015 | Dott. Orietta Brivio

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Di filler viso ne esistono tanti, ma le caratteristiche essenziali di un trattamento si contano, a mio parere, sulle dita di una mano. Esistono moltissime sostanze riempitive a base di acido ialuronico, ma non sempre ai pazienti è chiaro in cosa differiscono e quali sono le caratteristiche reologiche fondamentali del prodotto. Le parole chiave che utilizzerò di seguito vogliono essere degli spunti di riflessione che mi auguro i pazienti approfondiranno con il proprio medico.


 
Naturalezza


La medicina estetica ben fatta non deve lasciar traccia. Guardando il volto di chi è stato da un bravo medico e ha fatto un buon filler si devono notare soltanto una pelle più luminosa e levigata e un aspetto più riposato e fresco, niente di più.


Sebbene la qualità del prodotto influisca molto sulla naturalezza del risultato, quest'ultimo è influenzato anche dalla capacità del medico. Esteticamente esistono proporzioni che vanno considerate in base alla fisionomia di ogni paziente. Un medico capace deve possedere, oltre ad una conoscenza approfondita dei diversi filler e delle tecniche d'impiego, anche una spiccata sensibilità estetica nel trovare la giusta combinazione per ricreare l'armonia di un volto.


È importante ascoltare ciò che il paziente desidera e comprenderne le esigenze, ma le richieste estreme non vanno in alcun modo assecondate. Bisogna moderarle e riportarle nella dimensione reale guidando il paziente verso una scelta più saggia e consapevole.


 
Biocompatibilità


La naturalezza del risultato è garantita, oltre che dalla bravura e dalla sensibilità estetica del medico, anche dalla qualità delle sostanze iniettabili utilizzate.


I moderni filler ialuronici sono studiati per integrarsi nei tessuti umani in modo naturale. L'acido ialuronico è di fatto una molecola normalmente presente nei nostri tessuti: ne garantisce l'idratazione e la morbidezza. Quando la presenza di questa molecola si riduce con il passare del tempo si può intervenire con un filler per ripristinarne la quantità ottimale.


Gli ialuronici più evoluti possiedono una capacità d'integrazione straordinaria perchè sono prodotti con tecnologie studiate appositamente per fare in modo che le sostanze si comportino come farebbero le cellule della nostra pelle. Questo si traduce in un risultato bello e naturale. I pazienti non avvertono la presenza del filler nella pelle perchè esso assume la conformazione e la consistenza del tessuto cutaneo.


 
Riassorbibilità


L'estetica del viso cambia con gli anni e assume un equilibrio diverso ad ogni età. Un prodotto definitivo potrebbe dare un risultato bello e naturale oggi ma diventare ancronistico in seguito.


Con una sostanza riassorbibile abbiamo invece la possibilità di seguire un viso in tutti i suoi cambiamenti e accompagnarlo nel tempo esaltando le caratteristiche di ogni età.


Con il trascorrere degli anni cambiano anche le esigenze di un volto: con i filler ialuronici riassorbibili si può intervenire in maniera specifica e mirata a seconda della necessità di volume o di idratazione con sostanze più o meno dense e reticolate.


Il nostro corpo è naturalmente capace di assorbire l'acido ialuronico grazie ad un enzima, la ialuronidasi. Non c'è quindi alcun rischio che la sostanza resti lì per sempre. I risultati durano da pochi mesi a un anno, ma per stabilizzarli e mantenerli è sufficiente fare dei piccoli ritocchi nel tempo.


 
Plasmabilità


I filler devono integrarsi alla perfezione nei tessuti e per questo occorre che si modellino in base alle zone in cui vengono iniettati.


Gli ialuronici sono oggi disponibili in formulazioni di diverse densità per assecondare le esigenze di ogni distretto del viso e ogni situazione.


Mentre su zigomi, mento e tempie occorre una densità maggiore perchè il filler ha una funzione prettamente volumizzante, sulla bocca occorre più morbidezza per mantenere la mimica e la naturalezza delle labbra.


La sostanza deve integrasi con la pelle attivando i giusti legami molecolari e mimando le caratteristiche morfologiche del tessuto in cui è stato iniettata.


La plasmabilità dei filler più evoluti consente di evitare l'effetto protesi (spesso evidente sugli zigomi) e rendere il prodotto impercettibile sia alla vista che al tatto.


 
Purezza


I filler ialuronici in commercio sono tanti, ma non tutti hanno lo stesso grado di purezza.


Più la sostanza è pura, più risulta impercettibile perchè assume la stessa consistenza della pelle e si integra al suo interno.


Quando nell'organismo viene inserita una sostanza che non è pura, il corpo tende a isolarla o respingerla creado attorno ad essa una sorta barriera che da un effetto visivo e tattile innaturale. Può accadere anche che si presentino reazioni avverse come infezioni o allergie.


È un diritto del paziente chiedere al medico cosa gli inietterà ed è dovere di quest'ultimo spiegarglielo in maniera chiara, dettagliata ed esauriente. I prodotti devono possedere almeno l'approvazione CE e le fiale devono essere aperte davanti al paziente a cui va consegnato poi il talloncino con il lotto di produzione e tutte le specifiche della sostanza.




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Brivio Orietta

Autore

Chirurgia plastica, Medicina estetica

Cesano Maderno (MB)


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