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Mastoplastica


Mer 07/09/2022 | Redazione Tuame

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DEFINIZIONE

La mastoplastica è una procedura di chirurgia estetica che ha il fine di rimodellare la forma di una o di entrambe le mammelle in senso aumentante o in senso riduttivo. Oltre ai motivi dettati dall'estetica, la mastoplastica viene talvolta utilizzata per donare una nuova forma a uno o entrambi i seni bersagliati da patologie aggressive, come le neoplasie maligne. Mentre la mastoplastica additiva interviene inserendo particolari protesi all'interno della mammella con il fine di aumentarne il volume, la mastoplastica riduttiva riduce il volume eccessivo del seno. In alcuni casi può essere eseguito un unico intervento di mastopessi per innalzare la mammella verso l'alto quando, per forza di gravità, tende a protendere verso il basso.

COS’È

La mastoplastica è una metodologia della chirurgia plastica che interviene correggendo il profilo e il contorno di una o di entrambe le mammelle, regolandone il volume in base alle necessità della paziente.

Nella maggior parte dei casi, tale intervento viene eseguito quando la paziente accusa un senso di disagio estetico legato alla forma troppo sviluppata o poco sviluppata delle mammelle ma può anche essere impiegato per produrre un nuovo contorno in caso di malattie o infezioni.

La mastoplastica è un intervento che agisce su un seno o su entrambi i seni con varie modalità di approccio chirurgico e solo la preliminare visita dal chirurgo incaricato dell'operazione può indicare la migliore tecnica operativa possibile.

INDICAZIONI

Le indicazioni per sottoporsi a un intervento di mastoplastica sono rivolte a:


  • Pazienti che intendono ottenere una riduzione volumetrica delle proprie mammelle;

  • Pazienti che desiderano ottenere un aumento volumetrico delle proprie mammelle;

  • Pazienti che vogliono elevare il profilo delle mammelle in quanto troppo ptosiche e cadenti verso il basso.


PREOPERATORIO

La visita pre-operatoria svolge un ruolo fondamentale nella fase preliminare all’esecuzione del trattamento di mastoplastica. La prima parte della visita si impernia sull’anamnesi della paziente, la quale deve riferire con cura tutte le informazioni cliniche della sua vita attuale e della sua vita passata, con speciale riguardo alla presenza di neoplasie o di infiammazioni croniche.

Risulta anche importante comunicare al medico eventuali diatesi emorragiche a carattere familiare presenti nella famiglia nonché far visionare la lista dei farmaci correntemente assunti, per verificare possibili controindicazioni alla procedura chirurgica. La seconda parte della visita si concentra sull’esame obiettivo della paziente, prima generale e poi della regione toracica, la quale viene scrupolosamente esaminata.

Il medico chirurgo dapprima procede a ispezionare l’area delle mammelle, notando eventuali segni infiammatori presenti come eritema oppure asimmetrie, poi prosegue con la palpazione, tastando l’intera area mammillare ed areolare, facendo caso a noduli o altre irregolarità riscontrate.

Dopo aver documentato il tutto fotograficamente, il medico prescrive altri esami di approfondimento, sia di laboratorio come gli esami del sangue sia di imaging come la radiografia diretta della mammella. Al termine della visita, il medico raccomanda anche alla paziente di astenersi, nelle due settimane precedenti l’intervento, da fumo, alcol e farmaci anti-aggreganti.

ESECUZIONE DELL’INTERVENTO

L’intervento di mastoplastica riduttiva può anche superare le tre ore di durata e si svolge in regime di anestesia generale, in Day Surgery o più spesso con annesso ricovero ospedaliero, anche per più di un giorno.

Allo stesso modo, anche l'intervento di mastoplastica additiva può superare le tre ore di durata e si basa sull’inserzione di protesi mammarie biocompatibili costituite da silicone e gel di silicone all'interno delle mammelle.

In genere, in entrambi i tipi di intervento, le incisioni che vengono programmate vengono eseguite a livello del solco sottomammario, a livello periareolare, al di sotto dell'ascella oppure, più raramente, per via trans ombelicale.

POST OPERATORIO

La fase post-operatoria dell’intervento di mastoplastica riduttiva di solito presenta importanti dolori alle mammelle nelle ore successive all’operazione, con persistenza di gonfiori ed ecchimosi per due-quattro settimane, fino a completa ripresa, in genere ottenuta dopo tre mesi dall’intervento.

Nella fase di recupero, è possibile tenere a bada i dolori facendo ricorso all’assunzione mirata di farmaci FANS.

RISCHI E COMPLICAZIONI

Alcune complicazioni che possono presentarsi in seguito all’intervento di mastoplastica riduttiva sono:

  • Edema;

  • Sanguinamento;

  • Infezione;

  • Formazione di cicatrici prominenti e resistenti al riassorbimento;

  • Reazione avversa alla sostanza impiegata per l’anestesia.


FONTI:

  • Nicolò Scuderi. Manuale di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. Padova: Piccin; 2014

  • Alberto Massirone, Trattato di Medicina Estetica, Piccin Nuova-Libraria, 2010.


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