Accesso
Dottori
HOME >

Day Surgery


Lun 09/05/2022 | Redazione Tuame

Condividi su Facebook Condividi su Twitter

DEFINIZIONE

Il regime di day surgery è, in via generale, una modalità specifica di ricovero breve in seguito all’esecuzione di un’operazione chirurgica che non prevede, tempi di recupero e di monitoraggio lunghi ma, al contrario, di poche ore o di un giorno, riducendo di molto il disagio per il paziente. Il day surgery è una modalità di ricovero con strette caratteristiche di somiglianza con la chirurgia ambulatoriale, con la quale condivide l’esecuzione dell’operazione in un luogo idoneo e le dimissioni in tempi rapidi. Molti trattamenti chirurgici di medicina estetica prevedono il regime di day surgery.

COS’È

Il day surgery è una particolare tipologia di programmazione di un intervento chirurgico, eseguito in una specifica sala operatoria e con possibilità di dimettere il paziente in giornata o, al massimo, al mattino del giorno seguente. Questa modalità di esecuzione consente al paziente di evitare il discomfort legato alla degenza nonché di riprendere prontamente le proprie abitudini quotidiane e, allo stesso tempo, consente all’equipe chirurgica di programmare più operazioni nell’arco della stessa giornata, riducendo le liste di attesa.

La chirurgia estetica annovera, nel suo insieme di operazioni, svariati trattamenti che sono usualmente condotti in regime di day surgery o di chirurgia ambulatoriale, tra i quali gli interventi di lifting e interventi plastici al viso.

A CHI SI RIVOLGE E VANTAGGI

Il regime di day surgery si rivolge a tutti i soggetti che, dietro indicazione del proprio medico di medicina estetica o del chirurgo plastico, necessitano di particolari trattamenti che, per loro natura, possono effettuarsi senza particolari disagi per il paziente, con dimissioni in breve tempo e riduzione delle liste di attesa.

I vantaggi apportati da un trattamento chirurgico effettuato in day surgery, anziché in regime ordinario, sono:


  • Riduzione del periodo di invalidità temporanea;

  • Azzeramento delle possibilità di contrarre infezioni nosocomiali;

  • Riduzione notevole dei tempi delle liste d’attesa;

  • Possibilità di far giungere in loco i familiari;

  • Possibilità di riprendere in tempi molto brevi le proprie abitudini di vita sociale e lavorativa.


PREOPERATORIO

A prescindere dal particolare tipo di intervento, il momento preoperatorio, nell’ambito della chirurgia estetica, tende a seguire lo stesso iter; inizialmente, il colloquio tra il medico e il soggetto candidato all’intervento prevede la raccolta di tutti i dati informativi che il medico ritiene utili per il fine dell’intervento, comprendendo l’anamnesi personale fisiologica, l’anamnesi patologica e l’anamnesi farmacologica, valutando la lista dei farmaci eventualmente assunti dal paziente in corso di malattie croniche.

Successivamente, il medico procede con l’esecuzione dell’indagine obiettiva sul paziente, analizzando l’area del corpo che dovrà essere sottoposta al trattamento: unitamente all’esame ispettivo, risulta spesso utile il metodo palpatorio, che permette di saggiare eventuali modularità e masse celate nei tessuti. Generalmente, la visita preoperatoria si conclude con le prescrizioni degli esami del sangue e con la raccomandazione all’astensione dal fumo, dall’alcol e dai farmaci ad attività anti-aggregante.

TIPOLOGIE DI INTERVENTI ATTUABILI

Nel settore della chirurgia estetica, gli interventi comunemente eseguiti in regime di day surgery sono:

  • Blefaroplastica, in cui si attenuano le borse adipose e la pelle in esubero a livello della palpebra superiore o della palpebra inferiore;

  • Otoplastica, in cui si agisce sulle cartilagini dell’orecchio esterno, al fine di rimodellare e correggere eventuali inestetismi nella forma e nell’atteggiamento dei padiglioni auricolari nello spazio;

  • Rinoplastica, in cui si trattano chirurgicamente le cartilagini nasali, con il preciso scopo di ricostituire l’armonia del naso in proporzione al viso ed attenuare vari inestetismi come le narici troppo slargate o il naso “schiacciato”;

  • Lifting del braccio, in cui si agisce direttamente sugli eccessi di cute rilassata e flaccida, che cade dalla parte inferiore del braccio, conferendo lo sgradevole aspetto “ad ala di pipistrello”;

  • Lipofilling degli zigomi, in cui si aumenta il volume delle aree zigomatiche del viso, prelevando tessuto adiposo da una determinata porzione del corpo ed effettuando un trapianto autologo nelle zone designate;

  • Mentoplastica, in cui si va a incidere la linea mento-cervicale, cercando il rimodellamento del mento e della zona sotto-mentoniera, in funzione con il resto del viso e del collo, apportando equilibrio e proporzione;

  • Labioplastica, in cui si agisce riducendo l’eccesso di pelle ritenuta a livello delle piccole labbra dei genitali femminili, le quali possono costituire un fattore invalidante nella vita di tutti i giorni, ad esempio durante le attività sportive.


RISCHI E COMPLICAZIONI

Le maggiori complicazioni che possono verificarsi in seguito ai trattamenti di chirurgia estetica eseguiti in regime di day surgery sono:

  • Edema;

  • Eritema;

  • Alterazione della sensibilità cutanea;

  • Infezione;

  • Sanguinamento;

  • Reazione allergica alla sostanza anestetizzante.


FONTI:

  • Valerio Cervelli, Benedetto Longo. Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica. Pisa: Pacini; 2021.

  • Nicolò Scuderi. Manuale di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. Padova: Piccin; 2014


Articoli correlati

Accesso contenuti completi

x