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Guaina elastica


Lun 09/05/2022 | Redazione Tuame

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DEFINIZIONE

La guaina elastica rappresenta, nello specifico settore della medicina estetica, un presidio sanitario utile a conferire compattezza ad una regione del corpo sottoposta a intervento di lifting, specialmente agli arti superiori e, più raramente, agli arti inferiori. La guaina elastica, che ha proprietà compressive, viene di solito indossata per un arco di tempo che va da una settimana fino a tre settimane successive alla data dell’intervento e, di norma, non reca alcun fastidio.

COS’È

La guaina elastica indica, nel campo della medicina e della chirurgia estetica, uno speciale manicotto in tessuto, che viene applicato in corrispondenza delle aree del corpo sottoposte a un intervento di rimodellamento, come il lifting. Nella maggior parte dei casi, la guaina elastica viene applicata, dietro suggerimento del medico di medicina estetica, sulle braccia e, in misura minore, sulle gambe.

Applicando una certa compressione sul tessuto operato, la guaina elastica tiene in sede l’eventuale medicazione e riduce la probabilità che il tessuto si espanda, formando piccoli versamenti o edemi. Inoltre, la compressione prolungata va a stimolare le proprietà rigenerative del derma in maniera meccanica, inducendo la sintesi di collagene e di altre proteine importanti della matrice extracellulare.

NOMI ALTERNATIVI

La guaina elastica viene spesso denominata anche come “guaina elastico-compressiva”, come “guaina contenitiva” e come “manicotto elastico”.

A COSA SERVE

Come si è visto, la guaina elastica viene adoperata quando ci si sottopone a interventi di chirurgia estetica, volti a favorire un rimodellamento globale della regione corporea su cui si va ad intervenire.

Nello specifico, l’applicazione della guaina elastica serve a:


  • Garantire un contenimento efficace della regione corporea trattata;

  • Mantenere in sede eventuali garze, medicazioni e bende;

  • Compattare il tessuto localizzato al di sotto della guaina;

  • Scongiurare il rischio di piccoli versamenti e di edemi;

  • Ridurre il rischio che si formino ematomi.


INDICAZIONI IN MEDICINA ESTETICA E DERMATOLOGIA

Nel settore della medicina estetica e della dermatologia, la guaina elastica viene applicata nella fase post-operatoria degli interventi di lifting delle braccia e, con meno frequenza, in conseguenza di interventi di rimodellamento a cosce e polpacci.

L’intervento di lifting alle braccia viene eseguito effettuando una o più incisioni nel decorso del muscolo bicipite brachiale o a livello dell’avambraccio, procedendo poi all’aspirazione selettiva del tessuto adiposo in esubero. Tale tecnica permette di limitare lo sgradevole inestetismo delle “braccia ad ali di pipistrello”, in cui una notevole quantità di grasso protende dalle porzioni inferiori delle braccia.

L’applicazione della guaina elastica in fase postoperatoria avviene inserendo il manicotto in entrambe le braccia operate e mantenendolo in sede dalle due settimane alle quattro settimane, in base alle indicazioni fornite dal chirurgo plastico.

RISCHI, COMPLICAZIONI ED EFFETTI COLLATERALI

L’applicazione della guaina elastica non comporta, di norma, l’insorgenza di effetti collaterali e di complicazioni, salvo il manifestarsi di qualche lieve reazione eritematosa sulla cute e un iniziale senso di prurito.

L’utilizzo della guaina elastica serve proprio ad arginare il palesarsi degli effetti collaterali post-intervento, come la formazione di edemi e di ematomi.

FONTI:

  • Carlo D’Aniello, Manuale di Medicina Estetica, Masterbooks, 2019.

  • Alberto Massirone, Trattato di Medicina Estetica, Piccin Nuova-Libraria, 2010.

  • Valerio Cervelli, Benedetto Longo. Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica. Pisa: Pacini; 2021.


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