Ultima modifica Mer 11/02/2026 | Redazione Tuame
Nel panorama attuale della medicina estetica, l’obiettivo non è più la semplice correzione di un inestetismo, ma la costruzione di un percorso personalizzato che rispetti l’identità del volto e ne valorizzi l’evoluzione nel tempo. In questo contesto, l’utilizzo combinato di idrossiapatite di calcio e fili di trazione viso rappresenta una delle strategie più efficaci e apprezzate per il ringiovanimento non chirurgico, soprattutto nei casi di rilassamento cutaneo moderato e perdita di compattezza.
Questa sinergia permette di intervenire sia sulla qualità dei tessuti sia sul loro posizionamento, offrendo risultati armonici, progressivi e naturali.