La mastoplastica additiva

Autore: Dott. Palumbo Francesca

Del: 01/10/2019

La mastoplastica additiva è un tipo di intervento chirurgico molto richiesto tra le donne giovani e meno giovani. Questo intervento generalmente viene richiesto dalle donne con un grande desiderio di cambiamento della forma del seno e soprattutto del volume, in donne che hanno terminato una gravidanza e in quelle che hanno da poco terminato il periodo di allattamento prolungato, il risultato derivante da questa condizione sarà l'impressione di un seno cadente e meno turgido. 

Per risolvere tutti questi problemi è sufficiente un riadattamento del volume per mezzo dell'impianto di una protesi. Nei casi di rilassamento marcato della pelle talvolta è necessario anche un rassodamento chiamato mastopessi per ottenere un risultato ottimale. L’intervento di mastoplastica additiva per il miglioramento della propria forma corporea viene spesso associato ad un altro intervento definito come mastopessi additiva.

Le protesi mammarie sono costituite da un involucro di silicone o di poliuretano, mentre il contenuto dello stesso può variare anche se ormai vengono utilizzate solo protesi contenenti un gel coesivo di silicone.

L’intervento e le sue complicanze

L’intervento prevede un'incisione cutanea che varia tra i 3 ed i 5 cm circa di lunghezza e si troverà nel solco sottomammario o sul margine inferiore dell'areola, lasciando una piccola cicatrice, o in alcuni casi a livello dell'ascella con o senza endoscopia. In seguito, viene preparata la tasca dove la protesi sarà ubicata ovvero dietro la ghiandola mammaria o dietro il muscolo grande pettorale, o ancora mediante tecnica dual plane che prevede il posizionamento della metà superiore della protesi sotto il muscolo e la metà inferiore sotto ghiandola a dipendenza dell'indicazione ed a discrezione del chirurgo. L'intervento di mastoplastica additiva dura circa un’ora e durante lo stesso intervento vengono posizionati dei drenaggi in aspirazione nelle maggior parte dei casi, che verranno rimossi dopo circa tre giorni e termina con una medicazione compressiva attraverso un cerotto elastico che verrà sostituito dopo qualche giorno da un particolare reggiseno post mastoplastica ed una fascia elastica compressiva.

Nei giorni successivi all'intervento di mastoplastica additiva sarà obbligatorio rimanere a riposo. Successivamente potrete riprendere a svolgere una vita normale evitando però attività faticose, saune, bagni turchi e l'esposizione al sole. Possono verificarsi gonfiore, ecchimosi e indolenzimento nella regione mammaria. A tre settimane dall'intervento chirurgico riprenderete progressivamente a svolgere tutte le normali attività compresa quella sportiva e la guida.

Fra le possibili complicanze dell'intervento vi sono:

  1. Ematomi.
  2. Infezioni.
  3. Sieromi.
  4. Contrattura capsulare.
  5. Linfoadenopatia. 
  6. Cicatrici ipertrofiche.
  7. Dolore.
  8. Rotazione della protesi. 
  9. Perdita di sensibilità nella zona del capezzolo e del seno, che si risolve di solito con il passare del tempo.

L'intervento di mastoplastica additiva è indicato per le donne che desiderano: 

  • Rendere più proporzionato e voluminoso il proprio seno.
  • Ridare forma e volume ad un seno che si abbia perso la sua forma a seguito di gravidanza e allattamento.
  • Correggere un'asimmetria mammaria, cioè migliorare una differenza di volume tra le due mammelle.

Scegliere la protesi adatta

La scelta delle protesi è una fase molto delicata ed importante che condiziona fortemente il risultato finale dell’intervento. E’ compito del chirurgo plastico scegliere un tipo di protesi che sia adatto alla conformazione fisica della paziente e alle caratteristiche dei suoi tessuti, al fine di ottenere un seno più naturale possibile. 

Le protesi possono avere forma rotonda o anatomica “a goccia”. Le prime sono più indicate per le pazienti che desiderano un aumento di volume moderato o per quelle donne che a seguito di una o più gravidanze hanno un seno “svuotato”, mentre le protesi con profilo anatomico sono indicate per donne con pochissimo seno. 

Le protesi mammarie possono essere lisce o testurizzate, le testurizzate possono risultare un pò più rigide al tatto, soprattutto in fase iniziale rispetto alle lisce, ma le più utilizzate poiché creano meno problemi post-operatori, in particolar modo si è visto che riducono di gran lunga l’insorgenza della contrattura capsulare, soprattutto se posizionate sotto muscolari. 

La mastoplastica additiva può essere eseguita da sola o in associazione ad altre tecniche chirurgiche quali la mastopessi, come nel caso di seni svuotati e cadenti, in cui ci sia la necessità di eliminare la pelle in eccesso.

Decorso pre e post operatorio

La chirurgia di aumento del seno è una procedura chirurgica abbastanza semplice che dà in genere ottimi risultati, di grande soddisfazione sia per la paziente che per il chirurgo che la esegue. Molte migliaia di mastoplastiche additive vengono eseguite ogni anno con successo in tutto il mondo. 

Occorre però non sottovalutare la natura e i rischi di un intervento chirurgico e non cedere alla tentazione di rivolgersi a medici non specialisti che offrono prestazioni a prezzi relativamente modici in strutture non autorizzate, perché si tratta comunque di un intervento chirurgico serio, dove le complicanze sono rare, ma possono accadere ed essere agevolmente superate solo se l'intervento è eseguito da uno specialista in chirurgia plastica all'interno di strutture debitamente autorizzate. 

La mastoplastica additiva è un intervento molto personalizzato che, come tale, necessita di un'accurata visita specialistica. Durante la prima visita il chirurgo dovrà valutare la forma e le dimensioni del seno, dell'areola e del capezzolo e illustrarvi le possibili modificazioni di forma e di volume che la più moderna tecnica chirurgica mette a disposizione per il vostro caso. Il chirurgo dovrà inoltre valutare il vostro stato di salute per escludere la presenza di alterazioni di qualsiasi natura che potrebbero influire sul risultato finale dell'intervento. Prima dell'intervento riceverete istruzioni precise sul comportamento che dovrete eseguire nella fase pre e post-operatoria, sull'assunzione di farmaci, alcool e sigarette ed eventuali patologie concomitanti che potrebbero interferire sia sullo stato di salute, che sul risultato dell’intervento. Vi verranno prescritti esami del sangue, elettrocardiogramma, RX torace ed ecografia mammaria. Al termine della visita il chirurgo, d'accordo con voi, sceglierà la tipologia di protesi da utilizzare per l'intervento di mastoplastica, la via di accesso più indicata ed il posizionamento corretto dell'impianto. 

La mastoplastica additiva può essere eseguita in regime di day-hospital o con ricovero ed una notte di degenza, in entrambi i casi sia in anestesia generale o in anestesia locale con sedazione. Talvolta può essere eseguita anche in anestesia locale con sedazione. Prima dell’intervento l’anestesista eseguirà un’accurata visita pre-operatoria.

La mastoplastica additiva dà generalmente dei risultati molto buoni e di grande soddisfazione per la paziente e per il chirurgo che la esegue. Il risultato conseguito è duraturo ma non può dirsi del tutto permanente perché soggetto ai normali processi di invecchiamento del corpo e agli effetti della gravità.

Il costo di un intervento di mastoplastica additiva è condizionato da diversi fattori tra cui il tipo di anestesia praticato, il tipo di ricovero, la difficoltà e la durata presumibile dell’intervento.

I costi della mastoplastica sono relativi, inoltre, anche alla tipologia di protesi prescelte: ne esistono di vari modelli, ma quel che è davvero importante e da cui non si può prescindere nel momento in cui si decide di volersi sottoporre all'intervento di aumento del seno è la scelta di protesi mammarie sicure. Per questo, affidarsi ad un chirurgo plastico che garantisce ai propri pazienti l'utilizzo delle migliori protesi sul mercato è fondamentale.

Palumbo Francesca

Autore

Dott. Palumbo Francesca

Medico Chirurgo
Nettuno (RM)

Profilo Contatta

Chiedi una consulenza gratuita all'autore

Dott. Palumbo Francesca

Articoli correlati

Mastoplastica Additiva: la parola chiave è “Tailor Made”

La mastoplastica additiva è, da molti anni, uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti; sempre più donne, infatti, si rivolgono al...

medico

Dott. Cravero Luca

Mastoplastica additiva: tecniche di intervento e scelta delle protesi

Cos’è la mastoplastica additiva La mastoplastica additiva è un intervento attraverso il quale modifichiamo esclusivamente il volume della ghiandola...

medico

Dott. Carfagna Rocco

Protesi mammarie e sicurezza. A che punto siamo?

Questo piccolo articolo divulgativo, in cui ci occupiamo esclusivamente delle protesi in gel di silicone per finalità estetiche , si propone come...

medico

Dott. Maronati Guido

Intervento di mastoplastica additiva e protesi mammarie

Dottore, ho un seno piccolo. Devo fare l’intervento di mastoplastica additiva? In realtà, risponde il dott. Carlucci Salvatore, non “devi”...

medico

Dott. Carlucci Salvatore

La mastoplastica additiva

Sono sempre di più le donne che negli ultimi anni decidono di intervenire e migliorare il proprio seno . Il seno è una parte fondamentale per una...

medico

Dott. Scalera Giuseppe

Mastoplastica additiva interventi e protesi

Un numero sempre crescente di donne s’interessa e si documenta sul tema degli interventi di mastoplastica additiva per migliorare l’aspetto del...

medico

Dott. Santanchè Paolo

(massimo 1000 caratteri)

Commenta l'articolo