Ultrasuoni microfocalizzati: il lifting senza bisturi del futuro

Ultrasuoni microfocalizzati: il lifting senza bisturi del futuro


Lun 11/03/2019 | Dott. Bartolomeo Lofano

Condividi su Facebook Condividi su Twitter

Oggi, spiega il dott. Bartolomeo Lofano - Specialista in chirurgia maxillo-facciale, parleremo di una tecnologia a bassissima invasività, che permette di ottenere un risultato eccezionale dal punto di vista di ringiovanimento di viso, collo e décolleté.

È un sistema che si avvale di ultrasuoni microfocalizzati ma la cosa importante, che è bene sottolineare, è che si avvale di ultrasuoni che agiscono molto in profondità: si riesce ad arrivare, infatti, anche a 4 millimetri di profondità, la stessa profondità che si ottiene operando chirurgicamente.

Per capire come funzionano gli ultrasuoni microfocalizzati è opportuno capire il ruolo che il collagene svolge sulla pelle. Quando abbiamo circa 30 anni, prosegue il dott. Bartolomeo Lofano, iniziamo a perdere circa l'1% del nostro collagene ogni anno. Quando la produzione di collagene rallenta, la nostra pelle perde elasticità e inizia a cedere mostrando i primi segni dell’invecchiamento.

 

Ultrasuoni microfocalizzati e la lassità cutanea


Il trattamento con ultrasuoni microfocalizzati è un lifting non chirurgico innovativo non invasivo approvato dalla FDA Americana per il ringiovanimento di viso, collo, decolleté e arcata sopraccigliare. Il trattamento utilizza un'unità a ultrasuoni per fornire energia focalizzata agli strati più profondi della pelle causando una degradazione del collagene presente e promuovendo la neocollagenesi, ovvero la produzione di nuovo collagene. In realtà, ciò che effettivamente viene attivato grazie al calore emanato dagli ultrasuoni è la naturale risposta biologica terapeutica del corpo promuovendo il processo rigenerativo del collagene degradato.

 

La sicurezza degli ultrasuoni microfocalizzati: la sonda ecografica


Il trattamento con ultrasuoni microfocalizzati, chiarisce il dott. Bartolomeo Lofano, è dotato di un sistema che permette di agire con grande sicurezza in quanto si avvale di un ecografo che guida l’operatore alla profondità sottocutanea voluta, e permette di impostare il beneficio del trattamento alla profondità necessaria per ottenere il miglior risultato estetico per il paziente, ovvero un risultato molto simile a quello che si otterrebbe ricorrendo ad un’operazione chirurgica invasiva. Il secondo aspetto relativo alla sicurezza è la precisione con la quale questa metodica agisce sul tessuto connettivo, tralasciando strutture che potrebbero essere danneggiate, come ossa e vasi sanguigni.

A differenza di altre tecnologie, device o sistemi laser e radiofrequenza che agiscono ad un livello più superficiale, gli ultrasuoni microfocalizzati sono un trattamento che permette di ottenere dei risultati più duraturi nel tempo. Si parla in genere di risultati che hanno un’evidenza ben oltre un anno e mezzo.

Chi si sottopone a questo trattamento, osserva il dott. Bartolomeo Lofano, lo fa con la certezza che potrà fare ritorno immediato alla propria attività lavorativa e sociale senza tempi di recupero.

La preparazione per la procedura è minima. È possibile mantenere regolari abitudini alimentari e routine di lavoro prima e immediatamente dopo la procedura.

È necessario rimuovere il trucco e altri prodotti per la cura della pelle dall'area target prima del trattamento.

 

Esistono effetti collaterali agli ultrasuoni microfocalizzati?


Durante il trattamento è possibile avvertire sensazioni di calore e formicolio che in genere diminuiscono subito dopo la procedura.

Le aree cutanee trattate possono, talvolta, apparire arrossate nelle ore successive alla procedura e possono verificarsi sensazioni a breve termine che includono formicolio o gonfiore.

 

Cosa aspettarsi dopo il trattamento


Di solito, dopo essersi sottoposti al trattamento con ultrasuoni microfocalizzati non sono necessari tempi di recupero. Attività regolari come lavoro, esercizio fisico o socializzazione possono essere riprese immediatamente dopo il trattamento.

È possibile iniziare a notare i primi risultati dopo pochi giorni, a seconda della capacità del proprio corpo di produrre nuovo collagene. Il miglioramento continua, in genere, fino a sei mesi.

I pazienti, generalmente, sono molto soddisfatti dei risultati che si verificano a circa 90 giorni dal trattamento.

 

Dove effettuare il trattamento


Il trattamento con ultrasuoni microfocalizzati, conclude il dott. Bartolomeo Lofano, deve essere eseguito esclusivamente nei centri medici autorizzati per avere la certezza di rivolgersi a personale competente e formato.

Vuoi avere maggiori informazioni?
CONTATTA IL MEDICO

Lofano Bartolomeo

Autore

Chirurgia plastica, Chirurgia Maxillo Facciale

Monopoli (BA)


Articoli correlati

Ultrasuoni microfocalizzati

Mar 13/10/2020 | Dott. Gino Luca Pagni

Ultrasuoni microfocalizzati

Lun 12/10/2020 | Dott. Alessia Baroni

Ultrasuoni microfocalizzati

Lun 12/10/2020 | Dott. Daniela Marciani

Ethigate: primo sistema di certificazione con blockchain per Medici e contenuti scientifici in Italia. 

  • Più sicurezza, grazie alla certificazione digitale dell'identità
  • Articoli e contenuti originali di qualità
  • Più attenzione alla tua privacy
Ethigate
Trova Medico

Accesso contenuti completi

x