Ringiovanimento tridimensionale del volto

Ringiovanimento tridimensionale del volto


Gio 11/06/2015 | Dott. Gabriela Stelian

Condividi su Facebook Condividi su Twitter

L’invecchiamento cutaneo è una problematica molto sentita da un alto numero di persone che, di fronte al naturale processo di invecchiamento varcata la soglia degli ‘anta, scelgono di avvicinarsi al mondo della medicina estetica per richiedere un ringiovanimento globale e, soprattutto, naturale del proprio volto.


La pelle, afferma la dott.ssa Stelian, invecchia per numerosi motivi, alcuni di questi sono inevitabili, altri possono essere tenuti sotto controllo con la giusta prevenzione. I primi segni visibili dell’invecchiamento sono le classiche rughe, con conseguente perdita dei volumi e, infine, la perdita di elasticità.


La medicina estetica propone validi strumenti utili a rallentare il processo di invecchiamento o ridurne i segni visibili.



Cosa si intende per “ringiovanimento tridimensionale del volto”?


Con l’aiuto della tossina botulinica, e acidi ialuronici sempre più evoluti, di diversa densità, spiega la dott.ssa Stelian, realizzo il “Contour Lift”, un trattamento che permette di ottenere un ringiovanimento non chirurgico del viso nella sua tridimensionalità, rispettando e ripristinando in modo naturale le linee concave e convesse proprie di un viso giovane ed armonico.


Il Contour Lift consiste nell’uso coordinato di tre gruppi di sostanze. Con i filler riempitivi è possibili ridonare volume nelle zone del viso che l’hanno perso, ridando così compattezza e tono. Allo stesso tempo, viene ridefinito il contorno tridimensionalmente, iniettando in profondità acido ialuronico ad alta densità e superficialmente l’acido ialuronico a media-bassa intensità.


Con il Contour Lift le labbra vengono tonificate, ma il loro volume rimane inalterato, per mantenere i risultati più naturali possibile.


Mediante l’utilizzo della tossina botulinica si cancellano i cordoni del collo, si ammorbidiscono solchi e rughe della fronte, del contorno occhi e della zona glabellare (la zona compresa tra le sopracciglia).


 


L’evoluzione della medicina estetica nel ringiovanimento naturale del volto


L’evoluzione della medicina estetica, di fronte al tema dell’invecchiamento cutaneo è stata molto rapida. Mediante l’ausilio di filler dermici a base di acido ialuronico, tossina botulinica e fili di sostegno, prosegue la dott.ssa Stelian, è possibile realizzare il lifting tridimensionale (3D) del volto, senza dover ricorrere a trattamenti chirurgici invasivi.


Nel commercio sono stati immessi filler dermici che si differenziano in modo notevole dai prodotti che erano disponibili anche pochi anni fa per via della loro elasticità e plasmabilità. Questo permette di raggiungere risultati più naturali e in armonia con il volto del paziente, in assoluta sinergia con le richieste dei pazienti di un ringiovanimento naturale senza dover far ricorso all’opzione chirurgica, evitando così tempi di recupero che allontanino dalla propria vita sociale o lavorativa.   


Bisogna, comunque, specificare che per quanto i prodotti e i trattamenti disponibili siano sempre più all’avanguardia, più performanti e meno invasivi, l’uso in mani non competenti o inesperte potrebbe condurre a risultati poco gradevoli o, in casi rari, a danni visibili. Per questo si consiglia sempre di rivolgersi solo ed esclusivamente a personale medico esperto.



In cosa consiste questa forma di ricostruzione 3D?


Il Contour lift è un trattamento che permette di ottenere un ringiovanimento non chirurgico del viso nella sua tridimensionalità, rispettando e ripristinando in modo del tutto naturale le concavità e il contorno di un viso giovane ed armonico.


Il Lifting 3D, illustra la dott.ssa Stelian, consiste nell’uso coordinato e ben preciso di acidi ialuronici adatti in modo specifico per ogni zona anatomica del viso. In profondità si usano acidi ialuronici ad alta densità, in superficie invece si usano acidi meno densi, per ridare tonicità e compattezza alla cute.


Per il contorno del viso e soprattutto per la regione mandibolare si usano, invece, i fili di sostegno. Il risultato è un viso ringiovanito in modo armonico, naturalmente morbido in superficie e sostenuto in profondità.


Per completare il trattamento, ove indicato, si può usare la tossina botulinica per ammorbidire le rughe della fronte, del contorno occhi e della zona glabellare.



Il suggerimento della dott.ssa Stelian per le labbra


La bellezza delle labbra è dovuta alla loro forma e alla loro proporzione. “Personalmente - continua la dott.ssa Stelian - considero la proporzione armonica basata su una percentuale del 40% per il labbro superiore e del 60% per il labbro inferiore e mai il contrario. Un labbro inferiore più estroflesso risulta sempre molto più seduttivo. Per modellare le labbra uso un acido ialuronico appositamente creato per loro, ottenendo risultati molto naturali sia in statica che in dinamica”.

Vuoi avere maggiori informazioni?
CONTATTA IL MEDICO

Stelian Gabriela

Autore

Chirurgia plastica, Medicina estetica

Garbagnate Milanese (MI)


Articoli correlati

Lifting non chirurgico

Mer 28/10/2020 | Dott. Pier Luca Bencini

Lifting non chirurgico

Mer 28/10/2020 | Dott. Pierluigi Gigliofiorito

Lifting non chirurgico

Mar 13/10/2020 | Dott. Gino Luca Pagni

Ethigate: primo sistema di certificazione con blockchain per Medici e contenuti scientifici in Italia. 

  • Più sicurezza, grazie alla certificazione digitale dell'identità
  • Articoli e contenuti originali di qualità
  • Più attenzione alla tua privacy
Ethigate
Trova Medico

Accesso contenuti completi

x