Ultrasuoni microfocalizzati eco-guidati e invecchiamento

Ultrasuoni microfocalizzati eco-guidati e invecchiamento


Ven 01/04/2016 | Dott. Francesco Argano

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L'invecchiamento della pelle, con i suoi antiestetici effetti, è un fenomeno naturale che si può rallentare ma non bloccare. Oltre che da fattori genetici, propri di ognuno, può manifestarsi precocemente e più intensamente in rapporto a vari fattori, ad esempio allo stile di vita. Infatti uno stile di vita regolare, che limiti l'esposizione al sole, una alimentazione ricca e variegata, ricche di vitamine e sostanze antiossidanti, la riduzione della esposizione al fumo ed alle sostanze cancerogene resta il primo consiglio per tutti. Ed attenzione anche alla scelta delle creme di bellezza: molte possono contenere sostanze dannose, addirittura cancerogene!

Ma quando, nonostante tutte le attenzioni, si saranno manifestati gli effetti dell’invecchiamento, sotto forma di pelle senza tono, riduzione della sua elasticità e con punti di lassità, se la persona sente la necessità di ripristinare l’aspetto del suo viso con un intervento estetico, potranno essere utilizzate diverse procedure, più o meno invasive, fino all’intervento chirurgico di lifting.


Lifting senza bisturi: ultrasuoni microfocalizzati eco-guidati


Uno dei rimedi non chirurgici contro la lassità e l'invecchiamento della pelle che io preferisco è l’uso degli ultrasuoni microfocalizzati eco-guidati, spiega il dott. Argano: con questa tecnica si determina in maniera naturale la rigenerazione della pelle, come documentato da numerosi studi anche istologici che hanno analizzato la pelle prima e dopo il trattamento, rilevando un considerevole aumento dello spessore del derma.


L'apparecchiatura, infatti, permette al medico, di stimolare quelle parti del derma più sensibili: a seguito di questa "stimolazione" avviene del tutto naturalmente la rigenerazione del derma che dona maggiore tonicità al viso, ripristina l'elasticità della pelle con riduzione degli inestetismi. Il meccanismo d'azione è stato bene approfondito e chiarito : nel punto di microfocalizzazione degli US (punti di coagulazione termica "Thermal CoagulationPoints" : TCP), viene raggiunta una temperatura di circa 65°C: a tale temperatura si determina la denaturazione delle fibre elastiche e collagene che l'organismo naturalmente sostituisce con nuove fibre. Il punto termico viene determinato negli strati profondi del derma e per questo motivo non si ha alcuna modificazione della pelle in superficie. Altri trattamenti, ad es. la radiofrequenza, raggiungono temperature nettamente inferiori, intorno ai 35° C, non sufficienti a determinare tali modificazioni.

Le zone da stimolare sono quelle strettamente adiacenti alla fascia muscolare superficiale (detta anche SMAS), l’unica struttura del viso dotata di sufficiente rigidità per poter supportare utilmente le modificazioni del derma che si determineranno, la stessa peraltro che viene interessata dall'intervento del chirurgo durante il lifting; per poter stimolare questa struttura è indispensabile la sua precisa localizzazione e ciò è reso possibile dall’imaging ecografico, garantito dall’ecografo ad alta risoluzione integrato nell'apparecchiatura, nonché dalla profonda conoscenza dell’anatomia ecografica da parte del medico specialista, che guiderà gli ultrasuoni microfocalizzati con estrema rapidità, sicurezza e precisione solo sulle strutture bersaglio evitando contemporaneamente l’inutile e dannosa insonazione ad es dei vasi sanguigni superficiali.

Ultrasuoni microfocalizzati eco-guidati: dopo il trattamento


Alla fine del trattamento, prosegue il dott. Argano, che è unico e viene in genere completato in circa 90 minuti, non si osservato grandi modificazioni del viso e della pelle, se non lieve turgore ed arrossamento che in genere scompaiono in poche ore. Gli effetti estetici compariranno successivamente, al termine della complessa ma naturale fase di riparazione che avviene silenziosamente. Già dopo circa un mese, infatti, si è documentato un aumento di nuove fibre elastiche e collagene, con un effetto estetico visibile in genere dopo 3 mesi dal trattamento, duraturo nel tempo, progressivamente incrementato con un plateau a circa 6 mesi, osservabile a volte ancora dopo due anni. Il trattamento è stato standardizzato per trattare gli inestetismi del viso, della regione periorbitaria, del collo e del décolleté. Possono essere utilmente trattarle inoltre le regioni dell'interno coscia e delle braccia.

La procedura ha avuto l'autorizzazione dalla FDA, il severo ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici.
Le controindicazioni infatti sono poche, praticamente limitate alla presenza di lesioni cutanee di tipo infiammatorio ed ulcerative in fase attiva nella regione da trattare.

E tutto ciò può avvenire senza l'iniezione di alcuna sostanza, iniezioni che possono comunque essere usate in chi ne ha necessità, ma con una riduzione significative delle loro quantità.


Dove effettuare il trattamento

E' trattamento di medicina estetica e deve essere necessariamente ed assolutamente eseguito da un medico; è di tipo ambulatoriale e non necessita di alcuna preparazione. Dura circa un'ora e mezza e viene preceduto dalla documentazione fotografica delle regioni da trattare.

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