Chirurgia estetica etnica e trattamenti estetici

Chirurgia estetica etnica e trattamenti estetici


Ven 09/05/2014 | Dott. Tania Basile

Condividi su Facebook Condividi su Twitter

La Chirurgia estetica etnica è una nuova branca della chirurgia plastica estetica, combinata con trattamenti estetici per combattere l’invecchiamento della pelle e della regione perioculare in modo appropriato.


In generale, chi si avvicina alla chirurgia estetica etnica e ai trattamenti estetici, ha obiettivi simili: ridurre i segni dell'invecchiamento, tonificare e rassodare il corpo e migliorare l'estetica generale per mantenere la naturalezza dei tratti. 


I chirurghi plastici esperti sanno che ogni viso è unico e che per preservare la personalità dei propri tratti si deve evitare un unico modello standard di bellezza.


 La Chirurgia estetica etnica e i Trattamenti estetici devono tenere conto delle differenze negli individui:



  • la pelle

  • l’anatomia

  • la conformazione ossea

  • il sesso

  • l’età.


Nel valutare gli aspetti anatomici, è evidente che le proporzioni variano. Quindi sulla base di diverse fisionomie, forme del viso e bisogni specifici, si sono sviluppate delle tecniche di chirurgia estetica etnica e di trattamenti estetici per soddisfare tutte le aspettative.


Chi ha tratti asiatici che vuole risolvere i problemi estetici del contorno occhi, ricorrere a:



questa procedura può:



  • ridurre le borse

  • ridurre il gonfiore

  • cambiare l’aspetto

  • cambiare la forma

  • restituire un aspetto più naturale e fresco. 


La chirurgia estetica etnica può anche essere combinata con trattamenti estetici per migliorare l’espressività e bellezza.


Chi ha tratti africani in genere richiede interventi di chirurgia estetica etnica del viso:



  • sul naso

  • sulle labbra

  • sulle borse sotto agli occhi.


La chirurgia estetica etnica può aiutare a ritrovare dei tratti del viso armoniosi, e potrebbe essere combinata con filler e protesi per rendere il viso più naturale.
Interventi e trattamenti devono essere personalizzati, sulla base anche di una attenta analisi delle aspettative che devono essere realistiche e volte a risultati naturali.


La Chirurgia estetica etnica e i Trattamenti estetici: il fotoinvecchiamento


Il fotoinvecchiamento interessa tutti i tipi di pelle.

Poiché la pelle delle palpebre e del contorno occhi è tra le più sottili, l'area periorbitale è la prima a mostrare segni visibili dell'invecchiamento. 


Tutti i gruppi etnici sono soggetti al processo di fotoinvecchiamento, la pelle chiara di solito invecchia più velocemente rispetto alle altre. Il motivo principale è che questo tipo di pelle contiene bassi livelli di melanina ed è più sottile, rendendo più visibili:



Le differenze tra i diversi tipi di pelle dipendono da:



  • Il ruolo protettivo della melanina

  • differenze nello spessore dello strato corneo

  • contenuto di acqua

  • perdita di acqua

  • elasticità e flessibilità


Fisiologia e istologia della pelle


La pelle è l'organo più esteso del corpo; questo organo ha molte funzioni, tra cui:



  • la protezione dell'organismo

  • funzione sensoriale

  • la regolazione termica

  • la funzione estetica.


Lo spessore della pelle:



  • varia da 0,5 a 3 mm

  • è quasi identico tra tutti i fototipi.


La resistenza allo stiramento della pelle è considerevole.


Il colore è molto variabile, secondo:



  • etnia

  • sesso

  • clima. 


È correlato alla distribuzione superficiale di 4 componenti principali:



  • melanina

  • carotene

  • ossiemoglobina

  • carbossiemoglobina


La melanina


Il colore della pelle è essenzialmente correlato a un pigmento, la melanina, che si trova nei melanosomi. 


Il numero, la dimensione e la distribuzione dei melanosomi nei melanociti determinano il colore della pelle; più grandi sono i melanosomi, più scura è la pelle. 


La quantità di melanina è determinata da fattori ereditari. 


Ma altri fattori possono cambiare il tono della pelle come:



  • unioni miste

  • sole e lampade

  • malattie sistemiche o endocrine

  • alcuni farmaci

  • cosmetici topici.


La classificazione del colore della pelle: fototipo


Solo la classificazione clinica che si basa sul fototipo e sulla reazione della pelle all'ultravioletto è quella utilizzabile. Altre classificazioni per la definizione del colore della pelle hanno dimostrato i loro limiti clinici.


La Chirurgia estetica etnica e i Trattamenti estetici: Medicina estetica e diversità


La chirurgia estetica etnica affronta le problematiche dell’aspetto estetico senza, però imporre un modello standard.


I trattamenti estetici che si possono usare, ma che richiedono a secondo della pelle degli accorgimenti, sono:



La pelle più scura tende ad avere meno rughe periorbitali, ma se si usa il peeling chimico si possono avere problemi di iperpigmentazione.


La pelle asiatica può essere più sensibile ai trattamenti estetici topici e sviluppare reazioni allergiche.



  • Tossina botulinica: La tossina botulinica potrebbe essere usata per migliorare la ptosi delle sopracciglia e i solchi glabellari

  • I filler:filler dermici potrebbero essere usati per:

  • sostenere l’area malare delle guance e zigomi, poiché queste aree sono soggette a invecchiamento precoce. 

  • il contorno del viso

  • i volumi persi

  • Per il ringiovanimento delle occhiaie scure e scavate negli asiatici


La Chirurgia estetica etnica: quando è consigliata?  


Poiché la pelle delle palpebre e del contorno occhi è una delle più sottili del corpo umano, l'area periorbitale è la prima a mostrare segni visibili dell'invecchiamento.


Nella chirurgia estetica etnica, la correzione chirurgica viene eseguita senza tagliare la pelle, ove possibile, per evitare la formazione di cheloidi.


I pazienti asiatici richiedono il ringiovanimento delle palpebre superiori (blefaroplastica), che può essere eseguita sia chirurgicamente che senza chirurgia. 


Le occhiaie asiatiche sono spesso ereditarie, quindi più difficili da trattare. 


La Chirurgia estetica etnica: Rischi e complicazioni


I maggiori rischi cui si potrebbe andare incontro nella chirurgia estetica etnica sono:



  1. problemi di cicatrizzazione

  2. problemi di pigmentazione.


Cicatrici: i pazienti con pelle più scura hanno maggiori probabilità di sviluppare cheloidi o cicatrici ipertrofiche. Queste cicatrici possono essere molto evidenti. I chirurghi estetici esperti possono ridurre al minimo la cicatrice utilizzando tecniche meno invasive e praticare incisioni in aree meno visibili.


Problemi di pigmentazione:  aumentato del rischio di ipopigmentazione (perdita di colore della pelle) o iperpigmentazione (scurimento della pelle) con:



  • peeling chimici

  • trattamenti laser


Normalmente, la pelle deve essere valutata prima che si esegua la Chirurgia estetica etnica o i Trattamenti estetici.
La Chirurgia estetica etnica e i Trattamenti estetici possono essere usati dopo una diagnosi approfondita per ottenere il miglior risultato.

Vuoi avere maggiori informazioni?
CONTATTA IL MEDICO


Articoli correlati

Viso

Mer 16/09/2020 | Dott. Francesco Ricciuti

Viso

Mar 25/08/2020 | Dott. Fabio Corazzi

Ethigate: primo sistema di certificazione con blockchain per Medici e contenuti scientifici in Italia. 

  • Più sicurezza, grazie alla certificazione digitale dell'identità
  • Articoli e contenuti originali di qualità
  • Più attenzione alla tua privacy
Ethigate
Trova Medico

Accesso contenuti completi

x