La Biorivitalizzazione, ringiovanimento della pelle

La Biorivitalizzazione, ringiovanimento della pelle


Mar 02/08/2016 | Dott. Tania Basile

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Sono disponibili alcune tecniche che possono ridare bellezza e un aspetto giovanile alla pelle.
Le rughe, l’acne, la rosacea, le pieghe naso labiali possono essere un problema.
Come mantenere una pelle giovane e attraente?
La biorivitalizzazione è una tecnica non invasiva che consente il ringiovanimento e la cura sia della pelle che del proprio aspetto.


Come funziona la biorivitalizzazione?
La parola biorivitalizzazione vuole significare ridare vita, quindi recupero e ripristino naturale delle funzioni rigeneranti della pelle.
La tecnica si basa sull’ uso di iniezioni intradermiche di acido ialuronico, per scopi estetici, che permettono:



  • il recupero della corretta funzionalità fisiologica di rigenerazione della pelle (derma ed epidermide)

  • la normalizzazione dei processi metabolici del derma


questa tecnica consente di normalizzare la pelle:



  • del viso

  • del collo

  • del corpo


Biorivitalizzazione o chirurgia plastica?
La differenza principale con la chirurgia plastica è che non ci sono incisioni. Trattandosi di una tecnica non chirurgica si evitano tutti i rischi e le complicazioni legate alle tecniche chirurgiche.


In cosa consiste la biorivitalizzazione?
La biorivitalizzazione è simile alla mesoterapia, l’unica differenza è che si usa acido ialuronico. L’acido ialuronico non è la sola sostanza per questa tecnica. Tra quelle più usate ci sono:



  • aminoacidi essenziali

  • peptidi

  • altri.


Sarà il medico a consigliare quello più idoneo a seconda della persona e cosa si deve trattare.


Chi è il professionista che può eseguire la biorivitalizzazione?
La biorivitalizzazione dovrebbe essere eseguita sempre da un medico dermatologo che abbia seguito una formazione specifica per questa tecnica.


Perché l’acido ialuronico è così importante per la biorivitalizzazione?
L’acido ialuronico è importante per la biorivitalizzazione, ma non solo.
Le pelle umana è divisa in vari strati. Questi strati svolgono funzioni molto diverse tra loro.
Il derma contiene:



  • fibre di collagene

  • fibre di elastina

  • acido ialuronico


la funzione dell’acido ialuronico è quella di rendere la pelle morbida e vellutata perché è responsabile dell'idratazione.
Una molecola di acido ialuronico è in grado di trattenere circa 500 molecole di acqua. Con l'età:



  • il numero di molecole di acido ialuronico si riduce

  • la pelle comincia a disidratarsi

  • le prime rughe appaiono.


La biorivitalizzazione grazie all’iniezione intradermica di acido ialuronico può facilmente penetrare negli strati più profondi dell'epidermide. Le cellule così stimolate riprendono la produzione di collagene ed elastina. Il risultato: la pelle ritorna nuovamente elastica e liscia per lungo tempo.


Quando si può cominciare a fare la biorivitalizzazione?
La biorivitalizzazione può essere usata già dai 25-30 anni, con un’azione preventiva dell’invecchiamento cutaneo. Non si può fare prima di 18 anni. Alcuni medici consigliano di usare la biorivitalizzazione fin dai 30-35 anni. Se si inizia più tardi, allora l'effetto sarà meno evidente e si avrà bisogno di più trattamenti.


Biorivitalizzazione: la procedura
Il primo passo è quello di sottoporosi ad un’accurata visita medica per determinare:



  • le indicazioni

  • le controindicazioni

  • l’idoneità al trattamento.


Si deve sapere esattamente:



  • cosa aspettarsi

  • come agirà la sostanza

  • gli effetti collaterali

  • il grado di dolore.


Per ridurre il dolore, 20-30 minuti prima del trattamento si ricorre all’uso di una crema che ha un effetto anestetico.
La sostanza selezionata viene iniettata utilizzando un ago sottile per iniezioni multiple ad una profondità di 1-2,5 mm. La zona trattata richiede un massaggio per una corretta distribuzione della sostanza.
L' intera procedura dura dai 30 ai 60 minuti. Un ciclo completo di trattamenti varia da 1 a 6 trattamenti che vengono eseguiti con intervalli da  2 a 4 alla settimana. È possibile aumentare il numero di trattamenti, tutto dipende dalla qualità della pelle.
Per tutelarsi al massimo si dovrà chiedere:



  • il nome del prodotto

  • numero di lotto

  • il volume

  • la durata


La biorivitalizzazione funziona?
La biorivitalizzazione darebbe dei risultati evidenti nei casi di:



  • rughe sotto gli occhi

  • Collo

  • pieghe naso-labiali

  • Carnagione dal colorito spento

  • Macchie scure

  • pelle secca

  • Perdita di tono ed elasticità dei muscoli del viso e del collo

  • recupero della pelle dopo peeling chimici e laser resurfacing

  • invecchiamento prematuro della pelle a causa del fumo, lo stress e il sole

  • riabilitazione dopo l'intervento di chirurgia plastica

  • la perdita di peso

  • pori dilatati e una maggiore untuosità

  • Cicatrici e smagliature


Quando si vedono i risultati della biorivitalizzazione?
L’effetto a breve termine sarà visibile dopo 10 giorni. L’effetto sul lungo termine ha una durata di 6 mesi. Questo effetto è dovuto al fatto che dopo il trattamento, le cellule della pelle cominciano a generare nuovo acido ialuronico per sintetizzare le fibre di collagene ed elastina, ripristinando così la struttura della pelle danneggiata dall’invecchiamento. Saranno visibili:



  • pori ristretti

  • la pelle vellutata ed elastica

  • migliora il colorito

  • Le cicatrici da trauma guariscono

  • La pelle diventa più resistente agli shock esterni.


Gli effetti collaterali della biorivitalizzazione
Gli effetti collaterali si verificano molto raramente. Dopo l’iniezione si potranno presentare:



  • ipopigmentazione

  • arrossamento della pelle

  • piccole emorragie

  • gonfiore

  • noduli


Nel giro di 2 giorni, spariranno ma si avrà bisogno di almeno 3 giorni, prima di scomparire dal collo e dal décolleté.
Il gonfiore o un livido potrebbero voler dire una scarsa tecnica nella pratica della procedura.
Se la pelle non ritorna alla normalità nel periodo stabilito, si deve consultare il medico il prima possibile.


La biorivitalizzazione: Controindicazioni
Come con qualsiasi procedura, ci sono controindicazioni anche per la biorirvitalizzazione.
Ecco le controindicazioni generali:



  • Gravidanza, allattamento.

  • L'infiammazione della pelle

  • allergie ai componenti

  • uso di anticoagulanti

  • malattia autoimmune

  • herpes

  • tendenza a cheloidi

  • malattie oncologiche

  • malattie infiammatorie e infettive acute

  • Emofilia e altre malattie emorragiche

  • malattie cardiovascolare


Dopo la procedura di biorivitalizzazione
Per beneficiare della procedura e non danneggiare i risultati ecco le seguenti linee guida:



  • i primi giorni, non si devono toccare, le zone della pelle che sono state trattate

  • Utilizzare farmaci con azione antinfiammatoria e antisettica

  • No sauna o un bagno caldo per almeno una settimana

  • cosmetici possono essere applicati alla pelle, non prima di 6 ore

  • senza sole per almeno 2 settimane,incluso il solarium

  • Non eseguire la procedura durante le mestruazioni

  • una settimana prima della biorevitalizzazione interrompere l'assunzione di anticoagulanti (eparina, aspirina e altri.);

  • Piscina e palestra giorni 10 anche controindicato.


La biorivitalizzazione è Indolore, veloce e dura per un lungo periodo consentirebbe di sbarazzarsi dei segni dell’ invecchiamento della pelle. 

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