Peeling acido mandelico azione esfoliante per le pelli più sensibili

Peeling acido mandelico azione esfoliante per le pelli più sensibili


Gio 23/04/2015 | Dott. Tania Basile

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Quando si usa il peeling acido mandelico?
I peeling chimici che usano gli alfa idrossi acidi, come l’acido mandelico, si usano per:



  • le macchie scure sul viso

  • il tono della pelle non uniforme

  • riparare i danni del sole

  • l'acne


L'acido mandelico, come l’acido glicolico e l’acido lattico, è un alfa idrossiacido che agisce delicatamente sulla pelle.


Ha un’azione esfoliante, quindi elimina le cellule morte della pelle in modo da favorire la crescita e il ricambio delle cellule epidermiche che così si rigenerano più velocemente.


Dopo diversi trattamenti, un peeling con acido mandelico può schiarire le  macchie scure e ridurre l'infiammazione causata dall’acne.


Per ottenere i migliori risultati, il peeling acido mandelico deve essere eseguito da un dermatologo o un medico estetico.


Che cosa c'è da sapere sul peeling acido mandelico


L'acido mandelico, un alfaidrossiacido AHA, che viene estratto dalle mandorle amare.
Tuttavia, differisce dagli acidi glicolico e lattico in quanto le sue molecole sono più grandi e non penetrano nella pelle in profondità.
Di conseguenza, provoca una minore irritazione in generale rispetto ad altri AHA.
Questa sua caratteristica lo rende ideale per coloro che hanno la pelle sensibile, soggetta a infiammazione.
Inoltre, l'acido mandelico ha un effetto antibatterico sulla pelle, che quindi lo rende la migliore scelta per le pelli a tendenza acneica per ridurre i rischi delle irritazioni dopo il trattamento.


Un peeling con acido mandelico è anche una possibile scelta per coloro che non hanno mai fatto un peeling chimico e che vogliono un effetto più delicato sulla pelle.



Cosa aspettarsi durante il peeling acido mandelico?

L’applicazione viene preceduta dalla pulizia del viso.
Il dermatologo o il medico esperto applicherà anche un prodotto che preparerà la pelle all’applicazione dell’acido.
A seconda del problema della pelle e il tipo di pelle, il peeling con acido mandelico sarà lasciato sulla pelle da 5 a 15 minuti prima di essere rimosso.
Si potrebbe avvertire una sensazione di calore sulla pelle, a seconda della sensibilità della pelle, ma quando si rimuove il peeling, è possibile notare che la pelle appare più rosata.
Questa è una reazione normale, perché il peeling con acido mandelico ha rimosso le cellule morte dalla superficie della pelle.


Cosa succede con l’acne
Se ci si sottopone ad un peeling all'acido mandelico per l'acne, i sintomi dell'acne potrebbero aumentare temporaneamente per alcuni giorni prima che l'infiammazione cominci a diminuire e la pelle guarire.


Se si hanno dubbi si potrà chiedere al dermatologo o al medico che ha eseguirà il peeling.


 


Peeling acido mandelico effetti collaterali


Dopo un peeling con acido mandelico, è possibile notare:



  • bruciore lieve

  • prurito

  • desquamazione della pelle, soprattutto se si soffre di acne infiammata.


Tuttavia, questi effetti collaterali sono lievi e scompaiono in 2 -3 giorni.


Non tutti presentano questi effetti collaterali del peeling con acido mandelico e la loro gravità può essere maggiore negli individui con la pelle sensibile.


Il peeling acido mandelico può essere una risorsa nell’ambito della medicina estetica perché consente miglioramenti alla pelle senza essere invasivo. 




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