Ozono Terapia  Si… O No?

Ozono Terapia Si… O No?


Sab 05/07/2014 | Dott. Tania Basile

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Un aspetto indicativo dell’ozono terapia è l'ampiezza della sua utilità terapeutica. È infatti documentato come essa possa essere utile e preziosa sintomi e patologie diverse.


Per esempio, ha dimostrato capacità:      



  • Antiossidanti;

  • Antibatteriche;

  • Anti-fungini;

  • Analgesiche.


L'ozono terapia è una forma di medicina complementare che permette di migliorare il funzionamento del sistema immunitario. La teoria dei suoi presunti benefici terapeutici risiede nella convinzione che l'ozono, un allotropo gassoso di ossigeno, può prevenire o invertire la malattia, aiutando l'organismo a migliorare il trasporto e la metabolizzazione di ossigeno.


L'ozono terapia è anche utilizzata per sconfiggere alcune  malattie infettive, neutralizzando e invadendo gli enzimi batterici che sono responsabili dell'infezione e della replicazione virale delle cellule bianche del sangue. Anche se questa terapia può suonare come un sottoprodotto di una crescente tendenza verso un approccio olistico, in realtà è stata praticata fin dalla metà del 19° secolo. Tuttavia, il dibattito sulla sua efficacia è probabile che continuerà per molti anni a venire.


In considerazione dei meriti dell’ozono terapia, la comunità medica ha riconosciuto le proprietà antivirali e antibatteriche di questo gas per qualche tempo. In realtà, è stato a lungo utilizzato per sterilizzare strumenti chirurgici. Durante la seconda guerra mondiale, una formulazione topica contenente ozono sospeso è stato spesso somministrato alle ferite dei soldati per scoraggiare l'infezione. In anni più recenti, i veterinari hanno usato e usano ancora preparati di ozono fluido per via endovenosa per trattare infezioni e diminuire infiammazioni negli animali.


In Germania, generatori di ozono sono pezzi standard montati nelle ambulanze, perché si sostiene che un pronto intervento con ozono può bloccare l’insorgenza di gravi o permanenti paralisi nei pazienti con ictus.


Gli scettici sostengono che le prove a sostegno dei suoi benefici terapeutici sono in gran parte aneddotiche, e pongono l’accento sul fatto che l'ozono è un gas tossico classificato come un inquinante ambientale, che presenta rischi per la salute per le persone con disturbi cardiopolmonari e respiratori.


I fautori di questa forma di terapia, tuttavia, sostengono che gli atomi di ozono conservano i loro ioni interi invece di comportarsi come radicali liberi.


Il trattamento con ozono comporta concentrazioni di dosaggio molto specifici e vari metodi di somministrazione. Questi includono autoemoterapia, o la reintroduzione di sangue ozono-infuso, per curare problemi:



  • Rettali;

  • Vaginali;

  • Insufflazioni auricolari.


Applicazioni topiche consistono in unguenti ozonizzati o pomate a base di olive, di canapa o olio di avocado.


Negli Stati Uniti, la Food and Drug Administration (FDA) proibisce, e sostiene che, l’ozono terapia non può prevenire o curare alcuna malattia. Tuttavia, sempre la FDA consente l'uso dell’ozono come germicida nel settore della trasformazione alimentare e in numerosi Stati che hanno adottato una legislazione rendendo l'uso medico dell’ozono legale. Insomma, fra pro e contro, l’ozono terapia è molto praticata nella maggior parte dei paesi Europei e Mediterranei.

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