Accesso
Dottori
Malaroplastica: l’intervento che modella gli zigomi

Malaroplastica: l’intervento che modella gli zigomi


Ven 19/11/2021 | Dott. Antonella Gallodoro

Condividi su Facebook Condividi su Twitter

Gli zigomi sono indubbiamente una delle parti che più caratterizzano una persona. Se pensiamo alla cornice di un volto, ci rendiamo subito conto che essa è delineata da un triangolo formato proprio da occhi, zigomi e mento. 

Comunemente siamo abituati a pensare che la parte del volto più determinante per definirne la bellezza siano gli occhi. Uno sguardo aperto e luminoso fa apparire indubbiamente il nostro viso più fresco e giovane, ma se ci guardiamo allo specchio (magari anche facendo qualche smorfia per ridere un po’!) gli occhi da soli non bastano.

Proviamo a ridere: lo facciamo con gli occhi e le labbra, ma buona parte dell’espressività è determinata anche dalla forma e dalla dimensione degli zigomi e dalla pienezza delle guance, che troviamo subito sotto.

Generalmente un viso dall’aspetto giovane è caratterizzato da zigomi alti e guance ben marcate, mentre man mano che il tessuto cutaneo invecchia, troviamo più zigomi “cadenti” e guance piatte o dalla forma scavata. Poi può anche accadere di trovare zigomi più piatti e guance poco sviluppate anche in una persona giovane, come al contrario (anche se più raramente!) un viso adulto può presentare segni dell’invecchiamento meno percettibili. 

Qualsiasi sia il motivo, quando zigomi e guance sono poco “formosi” il volto appare stanco, spento e quasi malinconico. Si perde l’espressività del volto, spesso anche in presenza di uno sguardo aperto, vispo e luminoso. Come già accennato prima, gli occhi da soli non bastano a caratterizzare completamente l’espressività del viso, ma è tutta la cornice (occhi-zigomi-mento) che rende il volto bello e armonioso.

La perdita di compattezza del tessuto cutaneo è qualcosa di inevitabile quando la pelle invecchia. I processi metabolici che stanno alla base del mantenimento di elasticità e compattezza del tessuto cutaneo nel tempo rallentano, e questo porta inevitabilmente a un cedimento della pelle e alla comparsa delle rughe.

Per recuperare volume e tono degli zigomi l’intervento indicato è la malaroplastica. Stiamo parlando di un intervento di chirurgia plastica che viene eseguito per correggere inestetismi nella regione zigomatica. Tra i difetti estetici corretti più di frequente, ne troviamo alcuni più specificatamente legati al processo di invecchiamento cutaneo e altri meno. Alcuni esempi:


  • Segni marcati di invecchiamento (es. lassità cutanee e “caduta” degli zigomi verso il basso, con conseguente smussamento dei lineamenti del terzo medio e inferiore del volto).

  • Svuotamento del terzo medio del viso in seguito a una significativa perdita di peso.

  • Atrofie o depressioni cutanee, dovute ad esempio a traumi, incidenti o malattie.

  • Asimmetrie congenite.


La malaroplastica chirurgica è un intervento che rimodella gli zigomi in modo definitivo, ma attualmente sono disponibili anche protocolli di medicina estetica non invasivi o mini invasivi, che permettono di ottenere un aumento di volume tramite filler iniettabili riassorbibili a base generalmente di acido ialuronico o idrossiapatite di calcioIn questo caso si parla di malaroplastica "temporanea": i risultati durano circa 1-2 anni, ma la procedura può essere eseguita in ambulatorio con una piccola anestesia locale, ed al termine della seduta si può tornare immediatamente alla vita sociale.

 

Invecchiamento cutaneo e perdita di volume degli zigomi


La pelle è formata da tre strati, che a partire dall’esterno sono nell’ordine epidermide, derma e ipoderma o tessuto sottocutaneo

L’epidermide è composta da un tessuto di tipo epiteliale. Le sue principali funzioni sono quella di proteggere gli strati più interni e di regolare la traspirazione. Esternamente è ricoperta da uno strato di grasso e acqua, il film idrolipidico superficiale. Oltre ad avere un compito di natura protettiva, il film idrolipidico superficiale aiuta a mantenere l’idratazione, trattenendo acqua negli strati più profondi.

Il derma è un invece un tessuto connettivo con funzioni di sostegno. Troviamo infatti al suo interno una rete solida e stabile formata da collagene ed elastina, due proteine fibrose prodotte dai fibroblasti, cellule del derma stesso. All’interno di questa rete si insinua una matrice gelatinosa formata da acido ialuronico e acqua, la quale mantiene i volumi e l’idratazione profonda della pelle.

L’ipoderma è formato dal pannicolo adiposo sottocutaneo e dal tessuto muscolare. Il primo protegge dagli stress di natura meccanica ammortizzando gli urti, mentre il secondo contribuisce a mantenere il tono tissutale.

Con l’invecchiamento si verificano una serie di cambiamenti in tutti e tre gli strati, le quali portano ad una progressiva perdita di tono e volume, nonché alla comparsa delle rughe. I fibroblasti rallentano la produzione di collagene ed elastina, il film idrolipidico superficiale può essere danneggiato a causa della continua esposizione agli agenti atmosferici, l’acido ialuronico viene degradato più velocemente, il pannicolo adiposo sottocutaneo si assottiglia.

Tutto questo porta inevitabilmente ad una perdita dei volumi e nello stesso tempo ad un aumento della lassità cutanea, che si evidenzia in particolare proprio a livello degli zigomi, che tendono a svuotarsi e/o a “cadere” verso il basso.

 

Malaroplastica chirurgica: come funziona l’intervento


La malaroplastica è l’intervento di chirurgia plastica che consente di aumentare il volume degli zigomi  attraverso l’utilizzo di protesi in silicone o mediante un lipofilling, cioè il proprio grasso. 

Avere un’area zigomatico-malare ben definita e proiettata gioca sicuramente un ruolo importante nell’armonizzazione e nel ringiovanimento del 1/3 medio del viso.

La procedura chirurgica consiste nello scollamento dei tessuti appena sotto il periostio, al fine di creare una tasca che andrà ad ospitare l’impianto protesico. L’intervento non lascia nessuna cicatrice visibile perché l’inserimento avviene attraverso una piccola incisione nella cavità orale. 

Stesso discorso per il lipofilling che prevede l’inserimento del grasso mediante delle piccole cannule i cui punti di accesso non lasciano segni. 

Sia nel primo che nel secondo caso, l’intervento si esegue in anestesia locale con sedazione. Sebbene residuano all’intervento edema ed ecchimosi che si risolvono nell’arco di una settimana, la chirurgia di rimodellamento degli zigomi dà risultati molto buoni e permanenti nel tempo.

 

Malaroplastica temporanea: i filler riassorbibili


L’invecchiamento del viso  è caratterizzato da diversi fenomeni: variazioni atrofiche della pelle e formazione di rughe; riduzione del volume osseo e perdita di grasso facciale e formazione di svuotamenti e cedimenti soprattutto nel 1/3 medio ed inferiore del viso. 

Prendendo spunto dalle tecniche del lifting chirurgico ho perfezionato una tecnica personale di ringiovanimento del viso mediante l’uso combinato di acido ialuronico, idrossiapatite di calcio, dermoristruttranti e fili di trazione.  

Le aree interessate al trattamento sono la regione la regione zigomatico-malare,  la regione mandibolare e la regione temporale.

Le aree di iniezione sono selezionate in base all’anatomia e la strategia si basa su iniezioni profonde in fase iniziale e in seguito su iniezioni superficiali nel grasso sottocutaneo e nel derma profondo con una tecnica a doppio strato. L’intero trattamento di solito richiede da due a tre sessioni nell’arco di un mese.

L’obiettivo è il ripristino dei volumi mancanti senza “volumizzare”, migliorare la compattezza e il tono della pelle, distendere le rughe e riempire i solchi. L’effetto globale è quello di un viso più fresco, riposato e ringiovanito. Si tratta di tecniche combinate di medicina estetica che si eseguono a studio con tempi di esecuzione ridotti, metodiche mini-invasive che consentono una socializzazione immediata. La parola d’ordine è: un risultato naturale che dona al viso freschezza e tono. Trattandosi di prodotti biocompatibili e riassorbibili, i risultati sono a lungo termine ma non definitivi e quindi ripetibili. 

Vuoi avere maggiori informazioni?
CONTATTA IL MEDICO

Gallodoro Antonella

Autore

Chirurgia plastica,Medicina estetica

Taormina (ME)

Acireale (CT)


Articoli correlati

Accesso contenuti completi

x