Trattamenti di medicina estetica: quali sono i trend di richieste previsti per il 2021

Trattamenti di medicina estetica: quali sono i trend di richieste previsti per il 2021


Gio 21/01/2021 | Redazione Tuame

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Il 2020 è stato un anno particolare, ma nonostante tutto il mercato della medicina estetica non ha subito una flessione in negativo. Al contrario, l’incremento dello smartworking e delle videoconferenze ha portato le persone a dedicare più attenzione al proprio aspetto, con particolare attenzione al volto.
È stato come un guardarsi di continuo allo specchio: vedere il proprio viso in video ha fatto sì che si notassero anche degli inestetismi ai quali non si era mai prestata attenzione. Il fenomeno è stato tale da essere anche classificato con un termine preciso: lo “zoom boom”. D’altra parte, passare più tempo in casa ha portato anche ad avere più tempo per sé stessi e molte persone hanno sfruttato il momento per sottoporsi a quel trattamento di medicina estetica che magari stavano rimandando da tempo.

La pandemia inoltre, ha cambiato un po’ anche i punti focali del volto. Normalmente, nel volto nel suo complesso, di una persona colpiscono per primi lo sguardo e le labbra, perché sono peculiari nel determinare l’espressività nel suo complesso e farsi una prima idea su chi abbiamo davanti. Indossando a mascherina lo sguardo ha assunto un aspetto cruciale, perché spesso adesso è solo attraverso gli occhi che si possono esprimere le proprie espressioni, emozioni e sentimenti.
Inutile dire quindi che tra le richieste in aumento nel 2020, il cui incremento è previsto anche per il 2021, c’è la distensione delle rughe intorno agli occhi oppure il sollevamento della palpebra “cadente”.

Indossare la mascherina ha portato anche ad un incremento dei trattamenti labbra, già ampiamente richiesti in medicina estetica. Indossare la mascherina ha infatti “scoraggiato” l’utilizzo del rossetto, ma non il desiderio di vedere le proprie labbra carnose e ben definite. Questo ha portato a un incremento di richieste di filler labbra, anche da parte di quelle donne che normalmente tendevano a rimandare perché più in ansia per il risultato: in questo momento particolare, la mascherina dà il tempo di abituarsi alle nuove labbra prima che arrivino agli occhi degli altri.

Un altro inestetismo legato a smartworking e lockdown è l’incremento di inestetismi quali cellulite e culotte de cheval, perché si passa inevitabilmente più tempo seduti diventando anche più sedentari. Mentre in ufficio si riesce a lavorare con una maggiore dinamicità – mi alzo e cambio stanza per la riunione con il capo, vado alla macchinetta del caffè con i colleghi – lavorare a casa porta a passare più tempo in posizione seduta sulla sedia, che tra l’altro non è ergonomica come quella dell’ufficio. Oltre a disturbi della schiena e cervicale, sedendo in posizione scomoda si rischia di creare difficoltà alla circolazione venosa degli arti inferiori, favorendo la comparsa di cellulite così come delle culotte de cheval. Se a questo si aggiunge una maggiore sedentarietà perché si è costretti a trascorrere più tempo in casa, ecco che anche le richieste di trattamento specifiche per questi inestetismi sono incrementate.

Per quanto riguarda tecniche e protocolli, la tendenza è sempre quella della minore invasività, biocompatibilità dei prodotti, risultati naturali e in armonia con la persona nel suo complesso. La maggior parte delle richieste arriva sempre dal sesso femminile, anche se l’uomo si sta avvicinando sempre di più al mondo della medicina e della chirurgia estetica.

 

Medicina estetica nel 2021: quali saranno i trattamenti più richiesti


In base ai motivi descritti nel precedente paragrafo, i trattamenti che si prevede siano tra i più richiesti al medico estetico per l’anno in corso riguardano sia il volto e sia il corpo, e sono:

  • Ringiovanimento parte superiore del viso: quella, per intenderci, che rimane scoperta dalla mascherina. Distensione delle rughe frontali, di quella glabellare (tra le sopracciglia) e delle “zampe di gallina”, ossia le rughe che si formano all’angolo esterno dell’occhio.

  • Filler labbra: aumento di volume e definizione delle labbra, che pur coperte dalla mascherina rimangono sempre per la donna l’espressione della propria femminilità. Non essendo incentivate ad applicare gloss e rossetti, per sentirsi naturalmente sensuali ci si può rivolgere al medico estetico per ottenere un aumento del volume ed una più precisa definizione delle linee.

  • Rinofiller: trattamento mini invasivo per correggere i piccoli inestetismi del profilo nasale, per il quale la richiesta è sempre elevata ma anche qui è aumentata nell’ultimo anno, forse per il maggior tempo che si è avuto a disposizione lavorando da casa e risparmiando quindi sugli spostamenti.

  • Miglioramento della texture della pelle: anche le più giovani quest’anno si sono rivolte di più al medico estetico. Passando più tempo in video, sia per mantenere i contatti con gli amici che per le riunioni di lavoro o le lezioni all’università, hanno visto la propria pelle sempre più spenta e meno liscia. La richiesta, quindi, di trattamenti “skin saver” per ottenere un naturale miglioramento di qualità e texture della pelle, è aumentata sia tra le più giovani che tra le donne più adulte.

  • Trattamento della buccia d’arancia: cellulite e culotte de cheval si sono accentuate inevitabilmente per le donne che lavorano da casa, perché hanno passato mediamente molto più tempo sedute rispetto a quello passato in ufficio e in più non è stato possibile nemmeno andare in palestra. Si prevede quindi un grosso incremento nelle richieste di trattamenti di medicina estetica mini invasivi per cellulite e culotte de cheval.


 

Medicina estetica nel 2021: quali tecniche utilizzare


Le tendenze della medicina estetica per il 2021 in fatto di tecniche continuano a rispettare i parametri verso i quali si è puntato negli ultimi anni: minore invasività, prodotti biocompatibili e riassorbibili, risultati più naturali in termini di ringiovanimento o miglioramento della qualità della pelle.

La tossina botulinica è sempre attuale, anche se negli anni sono cambiati protocolli e diluizioni. Oltre ad essere utilizzata per distendere le rughe come avviene da sempre, negli ultimi anni si stanno sperimentando lo stesso prodotto in diluizioni più elevate per rinfrescare il viso e potersi rivolgere anche a un pubblico più giovane. In generale si punta ad ottenere come risultato non più un volto troppo “tirato”, ma naturalmente più giovane e disteso.

I filler continuano ad essere le tecniche iniettive più utilizzate. Si continua a puntare su sostanze sempre più biocompatibili e riassorbibili, quali ad esempio l’acido ialuronico o l’idrossiapatite di calcio, che stimolano la produzione fisiologica di collagene. Non si tende più quindi solo a “riempire” ma più ad ottenere un risultato naturale andando stimolare un normale processo metabolico.

Per il trattamento delle adiposità localizzate i trattamenti non invasivi di ultima generazione utilizzano principalmente laser, radiofrequenza oppure microonde. Si sfrutta l’azione del calore lavorando a diverse profondità: a livello del derma e del tessuto sottocutaneo si vanno a sciogliere i grassi, mentre più in superficie si va a ricompattare la pelle con effetto skin tightening.

Anche per il 2021 quindi si riconfermano tutti i trend sui quali si sta spostando la medicina estetica: trattamenti non invasivi o mini invasivi, naturalezza dei risultati e prodotti riassorbibili, in modo tale da poter soddisfare le richieste di un pubblico e una fascia d’età sempre più ampia.


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