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Needling


Mer 07/09/2022 | Redazione Tuame

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DEFINIZIONE

Il needling è una tecnica di medicina estetica in virtù della quale si possono appianare e correggere vari inestetismi cutanei presenti sul volto e sul corpo. Il fine ultimo della procedura è quello di apportare un grado più elevato di luminosità e di compattezza sulla cute cercando di eliminare inestetismi infiammatori come l’acne o dovuti all'azione solare, come le macchie e la lentigo. Questa procedura viene eseguita dal dermatologo dal medico di medicina estetica tramite l'impiego di un apposito strumento denominato dermapen.

COS’È

Il needling è una procedura di medicina estetica di recente introduzione che consente di minimizzare e attenuare la presenza degli inestetismi sul viso e in varie parti del corpo, servendosi dell'azione di uno strumento denominato dermapen. Questo dermapen è costituito da un rullo su cui sono innestati vari aghi di acciaio, i quali penetrano nella pelle ed espletano la propria azione pro- estetica.

Il fine ultimo di questi aghi è quello di creare dei microtraumi e delle soluzioni di continuità nella pelle, in maniera tale da attivare la nicchia infiammatoria rigenerativa e formare nuovo collagene. Il paziente che si sottopone a questo trattamento deve dapprima eseguire una visita dal dermatologo di fiducia o dal medico di medicina estetica, il quale gli consiglia il diametro più idoneo per l'esecuzione del needling.

INDICAZIONI

Il needling viene impiegato per appianare rughe e correggere altri inestetismi della cute del volto e del corpo e, pertanto, le indicazioni per sottoporsi al trattamento sono rivolte a:


  • Coloro che desiderano minimizzare la presenza di stati di infiammazione cutanea, come l'acne;

  • Coloro che intendono appianare le rughe statiche dalla fronte o dalle guance;

  • Coloro che desiderano eliminare o ridurre l'entità di inestetismi causati dall'azione della luce solare, come le macchie o la lentigo solaris;

  • Coloro che intendono ottenere un boost rigenerativo della cute in corrispondenza di zone più atrofiche.


PREOPERATORIO

La fase preliminare al trattamento di needling viene effettuata nello studio del medico di medicina estetica o del medico dermatologo specializzato nella procedura. Innanzitutto, il medico comincia la visita sottoponendo il paziente a un questionario anamnestico, il quale va a sondare il suo stato generale, la presenza di malattia acuta o cronica in atto nonché la lista dei farmaci assunti per terapie.

Successivamente la visita continua con l'esame obiettivo del paziente, in cui la regione cutanea oggetto del trattamento viene ispezionata a fondo ed eventualmente palpata, alla ricerca di possibili tumefazioni o stati infiammatori che possano minare l'efficacia del trattamento.

Una volta ottenuta l'idoneità alla procedura, è buona prassi che il medico somministri al paziente degli esami al fine di valutare la funzionalità dei vari tessuti d'organo, unitamente al dosaggio degli indici aspecifici di infiammazione, come VES e PCR.

ESECUZIONE DELL’INTERVENTO

Il trattamento di needling viene utilizzato con lo stesso fine ma in metodiche diverse, prediligendo l'utilizzo di aghi di acciaio dotati di calibro differente a seconda dell'impiego.

Generalmente, sono adottati aghi di calibro uguale a mezzo millimetro in ambito cosmetico e aghi con spessore superiore ai 3.5 mm nel campo chirurgico e, nella fattispecie di questa procedura, i calibri possono variare da un estremo all'altro.

Dopo aver fatto sistemare il paziente sul lettino, il medico esegue con la dermapen una micro-perforazione mirata, la quale determina la formazione di tanti piccoli microtraumi i quali attivano un processo naturale di rigenerazione cutanea con la formazione di nuovo collagene intradermico.

La pressione effettuata con la dermapen varia in funzione del contesto anatomico dove la si esegue, potendo differire per aree del corpo diverse come il viso, il collo, le braccia e l'addome.

Alla fine della seduta, talvolta sono applicate in loco anche delle specifiche creme a base di vitamina A e di vitamina C, le quali arricchiscono la cute con elementi fondamentali.

POST OPERATORIO

La fase post-trattamento del needling avviene in maniera del tutto agevole per il paziente e prevede il riparo delle regioni cutanee sottoposte alla procedura dalla diretta azione del sole e da traumi fisici, soprattutto se di natura meccanica o frizionale.

RISCHI E COMPLICAZIONI

Le rare complicazioni derivanti dalla procedura di needling sono:

  • Sanguinamenti di entità molto lieve;

  • Eritema;

  • Formazione di raccolte petecchiali;



FONTI:

  • Tullio Cainelli, Alberto Giannetti, Alfredo Rebora, Manuale di dermatologia medica e chirurgica, McGraw Hill 2017.

  • Carlo D’Aniello, Manuale di Medicina Estetica, Masterbooks, 2019.


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