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Zampe di gallina


Mar 31/05/2022 | Redazione Tuame

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DEFINIZIONE

Le zampe di gallina, nell’ambito della medicina estetica e della dermatologia, rappresentano un particolare inestetismo cutaneo che si localizza in corrispondenza della regione periorbitale del viso. Queste rughe di espressione si presentano come dei piccoli solchi trasversali che, partendo dalla porzione laterale degli occhi, si dirigono verso le tempie, determinando una struttura a raggiera. Nel complesso,  queste rughe assumono una forma assimilabile a quella delle zampe di gallina, da cui prendono il nome. Attualmente, per trattare e/o prevenire la formazione di queste specifiche rughe, è possibile fare affidamento su una vasta gamma di soluzioni terapeutiche.

COSA SONO

Le zampe di gallina sono dei particolari inestetismi facciali in grado di alterare i tessuti connettivi che costituiscono lo strato dermico della pelle. Tali rughe di espressione vengono a formarsi nella regione cutanea che riveste l’orbita e, con il passare del tempo, si propagano trasversalmente verso le tempie.

Nei primi decenni di vita, le zampe di gallina si manifestano solo quando vi è una contrazione dei muscoli mimici che stazionano nella porzione perioculare del volto. Al contrario, nelle decadi  successive, a causa dei meccanismi di senescenza dei tessuti interessati, le rughe risultano evidenti anche in assenza di un movimento muscolare.

CLASSIFICAZIONE E SINTOMI

Le zampe di galline risultano totalmente asintomatiche. Tuttavia, causando una vistosa perturbazione dell’aspetto globale del viso, possono determinare l’insorgenza di alcuni disturbi psicologici.

In dermatologia, si classificano queste rughe di espressione in:


  • zampe di gallina lievi: i solchi sono profondi meno di 1 mm

  • zampe di gallina moderate: i solchi sono profondi tra 1 e 3 mm

  • zampe di gallina severe: i solchi sono profondi più di 3 mm


CAUSE

I meccanismi fisiopatologici che portano alla formazione delle zampe di gallina sono molteplici. Alla base del disturbo, però, vi è un’alterazione della componente connettivale che costituisce la cute. Una riduzione della frazione di acido ialuronico, di elastina o di collagene rende la pelle meno tonica ed elastica e ciò comporta la genesi di pieghe e solchi.

I fattori che possono causare un’alterazione strutturale dello strato dermico della pelle sono:

  • Età: l’invecchiamento è responsabile della riduzione delle capacità sintetiche dei fibroblasti

  • Tabagismo: il fumo di sigaretta è ricco di sostanze ossidanti che accelerano i meccanismi di senescenza connettivale

  • Esposizione alle radiazioni solari: le onde elettromagnetiche emanate da Sole favoriscono il decadimento tissutale

  • Inquinamento ambientale: smog e polveri sottili infliggono alla pelle uno stress ossidativo notevole

  • Predisposizione genetica: alcuni fattori genetici accelerano i meccanismi che portano alla formazione delle zampe di gallina

  • Alimentazione: una dieta povera di vitamine e di altri antiossidanti può influire negativamente sulle condizioni di salute del derma


DIAGNOSI

La diagnosi delle zampe di gallina viene effettuata, senza particolari difficoltà,  dal medico di medicina estetica o dal medico dermatologo, all’esame obiettivo. Infatti, per formulare la diagnosi è sufficiente che il medico rilevi la presenza delle rughe a zampa di gallina, attraverso la semplice ispezione dell’area peri orbitale e temporale del volto.

TERAPIE

Per prevenire la formazione delle zampe di gallina o per rallentarne la diffusione è possibile ricorrere all’applicazione di prodotti cosmetici. I preparati e i sieri appositi, essendo ricchi di sostanze idratanti e di molecole antiossidanti, sono in grado di proteggere efficacemente la porzione connettivale del derma.

In presenza di rughe a zampa di gallina più marcate si può fare affidamento su:

  • Tossina botulinica (botox): è una sostanza che, provocando l’inibizione dei meccanismi di contrazione dei muscoli mimici del volto, riduce lo stato di tensione dei tessuti

  • Filler: rappresentano delle iniezioni di acido ialuronico che permettono di rimodellare e rimpolpare lo strato dermico della cute

  • Peeling chimico: viene eseguito in regime ambulatoriale. Consiste in un’esfoliazione della cute, ottenuta mediante l’impiego di specifiche soluzioni chimiche

  • Dermoabrasione: è un trattamento che consente di rimuovere meccanicamente gli strati più superficiali della pelle

  • Lifting facciale: è una tecnica chirurgica che viene impiegata per rimodellare la struttura del derma peri orbitale.


RISCHI E COMPLICAZIONI

I trattamenti di medicina estetica che vengono impiegati per combattere la  formazione delle rughe a zampa di gallina raramente producono effetti collaterali per la salute del paziente. Tuttavia, le complicazioni più comuni che potrebbero sopraggiungere sono:

  • Edema

  • Arrossamento

  • Sensazione di bruciore

  • Piccoli sanguinamenti

  • Sensazione di prurito

  • Reazione allergica alla sostanza anestetica

  • Infezioni


FONTI:

  • William W. Huang, Christine S. Ahn, Clinical Manual of Dermatology,

  • Tullio Cainelli, Alberto Giannetti, Alfredo Rebora, Manuale di dermatologia medica e chirurgica, McGraw Hill 2017.

  • Carlo D’Aniello, Manuale di Medicina Estetica, Masterbooks, 2019.

  • Andrea Bovero, Dall’inestetismo al trattamento cosmetico, Tecniche Nuove, 2011.


 


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