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Eritema


Lun 09/05/2022 | Redazione Tuame

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DEFINIZIONE

L’eritema, o arrossamento, è una variazione del colorito della cute, che dal suo colore fisiologico acquisisce una tonalità più scura, tendente al rosso. L’eritema che compare sulla cute o sulle mucose può apparire in maniera localizzata in un particolare distretto dell’organismo, oppure può manifestarsi a livello sistemico, come conseguenza di alcune condizioni patologiche o di eccessiva esposizione alla luce solare. L’eritema scompare alla digito-pressione e può essere imputabile a diverse cause, che hanno in comune un aumento del flusso di sangue o una stasi venosa nei vasi interessati. La medicina estetica offre diversi trattamenti mirati all’attenuazione degli eritemi.

COS’È

L’eritema è una variazione cromatica della cute o delle mucose, caratterizzata da un persistente ed evidente rossore. L’arrossamento può essere secondario a diverse cause drivers, tra cui un processo di infiammazione acuta in corso. Non a caso, infatti, l’eritema è uno dei segni cardinali associati alla flogosi e ha il fine di permettere l’aumento del flusso di sangue nella zona lesa, condizione nota come iperemia.

L’arrossamento che viene a determinarsi può conformarsi a mo’ di chiazza o di macchia, oppure non seguire un orientamento particolare sulla cute. La caratteristica che più contraddistingue l’eritema è la sua scomparsa alla digito-pressione: effettuando una pressione con le dita sull’area eritematosa si nota infatti la sua scomparsa, dovuta alla temporanea sospensione del flusso sanguigno. Liberando l’area dalla pressione delle dita, il flusso sanguigno si ripristina e l’eritema si ripresenta. Poiché molti eritemi, come gli eritemi solari, costituiscono una fonte di disagio per molte persone, la medicina estetica interviene a riguardo con trattamenti specifici, come la terapia  laser.

CLASSIFICAZIONE E SINTOMI

L’eritema, visibile in maniera evidente sulla superficie cutanea, può essere distinto in eritema attivo e in eritema passivo, a seconda che possa essere causato, rispettivamente, da un maggiore afflusso di sangue in arrivo o da una situazione di stasi (congestione) venosa.

L’eritema può anche essere classificato a seconda dell’area anatomica dove attecchisce in:


  • Eritema peri-oculare. L’eritema peri-oculare si manifesta in corrispondenza del contorno palpebrale e della superficie che circonda gli occhi. Alcune volte, per fenomeni allergici, si palesa anche a livello della congiuntiva, in una condizione nota come iperemia congiuntivale.

  • Eritema diffuso del volto. L’eritema diffuso del volto si estende alla maggior parte del viso, accentuandosi solitamente a livello delle guance e della fronte. Tale condizione può verificarsi in seguito a stati ormonali, aumento della temperatura ambientale e ad emozioni intense.

  • Eritema delle estremità. Le superfici delle mani e dei piedi sono spesso soggette alla comparsa di fenomeni eritematosi, in associazione tra loro o singolarmente, ossia o sulle mani o sui piedi. Nella maggior parte dei casi, questi fenomeni sono imputabili all’azione di allergie o irritazioni.

  • Eritema dorsale. L’eritema della schiena (o dorsale) è molto spesso causato dall’azione irritante del sudore, determinando un quadro di dermatite da sudore.


Generalmente, la presenza di un eritema non desta sintomi particolari, eccetto che per una riferita sensazione di accaloramento della zona, dovuta ad un passeggero aumento del flusso di sangue in arrivo. Quando l’eritema si presenta nel quadro più ampio di una reazione infiammatoria, allora esso può anche essere associato a dolore e alterazione della sensibilità.

CAUSE E DIAGNOSI

Le cause che stanno alla base della comparsa di fenomeni eritematosi sono varie e disparate: in genere, l’eritema si inquadra nel contesto di una reazione infiammatoria, talvolta associato ad edema, dolore e sensazione di calore.

Il fattore costante presente nell’eritema, oltre alla temporanea scomparsa della lesione alla digito-pressione, è l’alterazione dei vasi sanguigni della cute, i quali subiscono un netto aumento del flusso in arrivo, oppure sono interessati da una situazione di stasi, o congestione.

La diagnosi dell’eritema viene effettuata dal medico durante l’esame obiettivo e tiene conto della valutazione ispettiva della lesione, del suo colorito e dell’estensione sulla superficie cutanea.

TRATTAMENTI DI MEDICINA ESTETICA

La medicina estetica offre dei trattamenti mirati all’attenuazione degli eritemi presenti sulla pelle e, allo stesso tempo, indica valide strategie di prevenzione per difendersi da un tipo molto frequente di eritema, l’eritema solare.

Le giuste strategie da impiegare per difendersi dall’azione dei raggi solari sono:

  • Utilizzare creme solari con un alto fattore protettivo, distribuendolo in maniera uniforme sull’area cutanea interessata;

  • Integrare nella dieta alimenti dall’alto potere anti-ossidante, ossia ricchi in vitamina E, vitamina C e vitamina A;

  • Evitare di esporsi durante le ore più calde della giornata, poiché è in questi momenti che l’azione dei raggi ultravioletti del Sole è più deleteria.


La terapia laser viene invece riservata a quei casi in cui l’eritema è abbastanza esteso sulla cute e a carattere permanente. Una soluzione radicale per un eritema persistente o frequente, soprattutto nelle aree del viso, è invece offerta dalla chirurgia, che interviene recidendo i gangli e i nervi responsabili dei fenomeni di arrossamento.

FONTI:

  • William W. Huang, Christine S. Ahn, Clinical Manual of Dermatology,

  • Tullio Cainelli, Alberto Giannetti, Alfredo Rebora, Manuale di dermatologia medica e chirurgica, McGraw Hill 2017.


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