Il collagene: a cosa serve?

Il collagene: a cosa serve?


Dom 20/09/2015 | Dott. Tania Basile

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Per capire quali funzioni svolge il collagene, si deve prima conoscere la pelle.
La Pelle è costituita da 3 strati:



  • epidermide

  • derma

  • ipoderma (tessuto sottocutaneo)


Epidermide
Lo strato superiore, l'epidermide, controlla l’idratazione e funge da protezione verso l’esterno.
Senza questa barriera protettiva, il corpo si disidraterebbe rapidamente.


Derma
Appena sotto l'epidermide si trova il secondo strato, il derma.
Nel derma si trovano:



  • i vasi sanguigni

  • nervi

  • follicoli piliferi

  • collagene


Il collagene si presenta come una struttura reticolare ideale per la crescita delle cellule e dei vasi sanguigni. Poiché è il componente principale del derma, il collagene funge da struttura di supporto per la pelle.
Ipoderma (tessuto sottocutaneo)
L'ipoderma è il terzo strato,  composto prevalentemente da:



  • adipe e grassi

  • tessuto connettivo che contiene i vasi sanguigni più grandi e i nervi

  • ghiandole sudoripare

  • cellule di collagene


L'ipoderma ha diverse funzioni tra queste:



  • la conservazione del calore

  • proteggere gli organi interni.


Il collagene è anche presente nella cartilagine, ossa e denti.



Cosa avviene quando si formano le rughe?
In una pelle giovane, il collagene è intatto e la pelle rimane idratata ed elastica.


Esso consente alla pelle di proteggersi da:



  • espressioni facciali

  • esposizione ambientale


Ma, nel tempo



  • si riduce la naturale produzione di collagene

  • la struttura del collagene si indebolisce e logora

  • la pelle perde la sua elasticità, tono e volume.



Ogni volta che si sorride, quando si aggrottano le sopracciglia, si mette in gioco il collagene nella pelle. L'effetto di queste espressioni facciali è cumulativo nel tempo ed è per questa ragione che le rughe del viso iniziano a comparire.




Il filler a base di collagene a che serve?
I filler a base di collagene ricostituirebbero il collagene naturale della pelle.
La bellezza naturale della pelle è esaltata appena il collagene perso viene reintegrato. Possono essere un modo per ringiovanire la pelle danneggiata dal sole o dall’invecchiamento.


La scienza medica ha sfruttato il valore di questa proteina naturale per:



  • ridurre i segni dell'invecchiamento

  • riempire le cicatrici

  • aggiungere volume

  • migliorare l'aspetto del volto


I riempitivi a base di collagene sono stati il ​​primo tipo di filler dermico sul mercato da usare in procedure estetiche.


Il collagene: a cosa serve e da dove arriva?
Esistono vari tipi di collagene usato nei filler, Il collagene può derivare da:



  • animali:  bovini o suini (porcino)

  • umano: prelevato dalla stessa persona (autologo) o  prelevato da altri soggetti

  • ibridi (animale e sintetico)



Le formule di origine animale


- Collagene bovino
Questo tipo di collagene consente di trattare un grande numero di rughe e cicatrici.
L’effetto è temporaneo, esiste un rischio di allergia, che si riduce se si effettua un test cutaneo prima del trattamento.
Gli effetti secondari di questo filler sono:



  • gonfiore

  • eruzioni erpetiche

  • infezioni batteriche superficiali

  • necrosi locale

  • Cisti localizzate


Sono in corso studi che provino la totale sicurezza dell’uso di questo tipo di collagene (rischi di malattie autoimmuni e collagenopatia)

- Collagene porcino 


Il collagene porcino è il risultato di una mescola di sostanze. Come per il collagene bovino anche il collagene porcino richiede un test cutaneo prima del trattamento.





Le formule di origine umana



  • collagene prelevato dalla stessa persona (autologo)


il tessuto usato per questo tipo di collagene è stato prelevato da un sito donatore dello stesso paziente. Le fibre di collagene potrebbero essere prelevate durante un intervento di chirurgia estetica precedente. Il tessuto prelevato viene congelato, trattato e reso disponibile all’uso in siringa. Non c’e' rischio di reazioni  allergiche quindi non e' necessario fare un test cutaneo.



  • I fibroblasti autologhi coltivati e matrice extracellulare.


Altro materiale autologo è quello proveniente da fibroblasti autologhi coltivati e matrice extracellulare. Il tessuto prelevato dietro all’orecchio dello stesso paziente ( con una biopsia), consente, se correttamente conservato, la coltura di fibroblasti che sono poi resi disponibili in siringa. La siringa contiene fibroblasti che devono essere iniettati entro 48 ore dall’arrivo. Sono necessari dai 2-5 trattamenti. Gli effetti sono più duraturi, ma esistono degli effetti secondari che devono essere considerati:



  • costo

  • durata del trattamento (6 settimane)

  • dolore dell’iniezione

  • delusione se ci si aspetta risultati immediati




Fillers derivati da altri soggetti
In genere questo tipo di filler è ottenuto da pelle di cadavere umano si usano maggiormente per:



  • cicatrici da acne

  • impianti della pelle su ustionati

  • irregolarità di varia origine

  • ricostruzione o aumento del labbro

  • zone atrofiche


l’uso di questo tipo di collagene non richiede il test allergologico e il risultato e' permanente. La vascolarizzazione immediata intorno all’impianto consente sin da subito la risposta immunitaria degli anticorpi, quindi si riduce drasticamente il rischio di infezioni. Non consente trattamenti veloci e si ha una perdita fisiologica di materiale impiantato.





Le formule di collagene ibrido
Una forma ibrida di collagene è una miscela di collagene bovino e microsfere di polimetilmetacrilato.
Le sfere stimolerebbero la produzione di collagene naturale. Questo filler e' costituito quindi da un materiale inerte e non biodegradabile, che ha una durata superiore agli altri innesti di collagene, non provoca:



  • allergie o ipersensibilità

  • cheloidi in pazienti a rischio

  • granulomi


Effetti collaterali sono:



  • edema

  • contusione

  • sensibilità


cosa aspettarsi dai filler a base di collagene?
Prima di sottoporsi ad un trattamento filler, è consigliabile una leggera anestesia locale. Si potrebbero manifestare:



  • lividi

  • gonfiore

  • arrossamento


E 'importante discutere con il medico esattamente ciò che ci si può aspettare da ogni trattamento.
Insieme, si potranno definire:



  • priorità (quali zone trattare)

  • trattamenti ( quanti ne sono necessari)

  • costo


E 'importante sapere che 1 trattamento probabilmente non sarà sufficiente.
A seconda del tipo di collagene usato, per mantenere il risultato ci si dovrà sottoporre a trattamenti periodici.


 


Il collagene: a cosa serve nelle creme?


Il collagene nelle creme funziona solo sulla superficie della pelle.


Una crema idratante con o senza di esso non può penetrare negli strati più profondi e non è progettata per essere assorbita.


Nessun crema idratante può annullare l'effetto della perdita di collagene.


Le creme idratano (potrebbero rallentare il tasso di perdita di acqua dalla pelle) e aiutano a mantenere la pelle elastica.

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