Il ringiovanimento dello sguardo: dalla blefaroplastica al laser frazionato

Il ringiovanimento dello sguardo: dalla blefaroplastica al laser frazionato


Lun 16/03/2015 | Dott. Alessandro Dalla Vedova

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Lo sguardo ha un ruolo fondamentale nelle relazioni personali e sempre più pazienti si rivolgono al chirurgo o al medico estetico per chiedere il ringiovanimento di questa parte del volto.
Dopo un primo confronto con il paziente per capire quali sono i suoi bisogni e le sue esigenze si passa alla scelta della metodica più appropriata tra quelle disponibili, sia di tipo chirurgico che di tipo non chirurgico. Dal punto di vista chirurgico una delle tecniche più classiche è sicuramente la blefaroplastica che oggi è possibile eseguire anche in maniera non invasiva.



  • L'intervento di blefaroplastica superiore


permette di eliminare l'eccesso di cute delle palpebre superiori permettendo quindi di rimuovere la causa principale dell’effetto di un viso invecchiato.
Con la blefaroplastica si ottiene un aspetto più rilassato e giovanile della regione intorno agli occhi, con conseguente ringiovanimento dell'espressione ed è un intervento eseguibile su pazienti di qualsiasi età.

Come qualsiasi intervento di chirurgia estetica, anche la blefaroplastica è "personalizzabile" per far si che le esigenze ed aspettative del paziente siano soddisfatte a pieno.
Io mi avvalgo di una tecnica laser assistita che consente di ridurre al minimo la manipolazione dei tessuti e di conseguenza sanguinamento, gonfiore ed ematomi post-operatori. Le incisioni laser sono poco visibili e si mimetizzano con le normali pieghe della cute.



consente una rapida ripresa dello svolgimento delle proprie attività perché rispetta i tessuti sottostanti con una minima invasività. Il trattamento di blefaroplastica superiore permette di migliorare l’espressione del viso e di donare all’occhio un aspetto più giovane e naturale. I risultati sono visibili da subito e il ritorno ad una vita sociale è possibile in pochi giorni dal trattamento.

L’intervento viene personalizzato per ciascun paziente a seconda delle esigenze e dei risultati che si vogliono ottenere.
Inoltre il laser frazionato permette di trattare in maniera non chirurgica la zona periorbitaria e la regione sotto l'occhio che spesso viene tralasciata, ma che è fondamentale quando si cerca un ringiovanimento completo dello sguardo.



  • Mediante questo laser


vengono prodotte migliaia di profonde e piccolissime colonne di attività termica che, eliminando le vecchie cellule, penetrano profondamente nel derma lasciando la cute circostante integra. È per questo che il trattamento viene definito "frazionale", perché permette una più rapida guarigione sfruttando il naturale processo di riparazione della cute in maniera poco traumatica.
Questo trattamento induce una rigenerazione della pelle sfruttando il naturale processo di guarigione della cute.

Un altro problema che si verifica spesso intorno ai quaranta/cinquant'anni è il cedimento dei tessuti.
Per questo esistono dei trattamenti filler che permettono in maniera non invasiva di riempire le zone che hanno perso volume e conferiscono uno sguardo più giovane e fresco. Ogni trattamento filler è diverso dall'altro perché si plasma sui lineamenti unici di ciascun paziente, ciò consente di evitare la standardizzazione e l'omologazione che purtroppo ancora oggi segnano i trattamenti di chirurgia estetica.



  • Non si utilizza l'ago bensì una micro-cannula


(un ago molto sottile senza punta tagliente), ciò consente di utilizzare solo 2-3 punti di accesso (senza bucare ripetutamente la cute) e di ridurre drasticamente la sensazione dolorosa, il rischio di ematomi e il traumatismo dei tessuti. L'effetto del ringiovanimento è immediatamente visibile ed estremamente naturale, e consente alla paziente di ritornare subito alle proprie attività quotidiane; la durata dell'effetto è di circa 12 mesi.

Infine non tralasciamo per i pazienti più esigenti, che preferisco risolvere il problema in modo definitivo, il lipofilling ossia il trasferimento di grasso da un'area donatrice (addome, fianchi, cosce) ad un area ricevente nello stesso paziente. Il prelievo viene eseguito secondo le stesse regole della liposuzione tradizionale, pertanto il primo beneficio di questo intervento va a vantaggio di eventuali zone di eccesso adiposo che vengono rimodellate. In secondo luogo il trapianto adiposo riporta turgore, rotondità, pienezza a superfici che hanno perso queste caratteristiche riequilibrando i volumi del volto. Il tessuto adiposo per la maggior parte attecchisce in modo permanente dando un risultato naturale e duraturo al paziente.

Come abbiamo visto le tecniche per ringiovanire lo sguardo sono molte ma la cosa più importante è trovare la soluzione giusta per le esigenza del paziente trovando il giusto equilibrio tra efficacia, durata, ritorno al sociale.
La mia mission quando sono di fronte ad un paziente è proprio comprendere ciò di cui a bisogno rispettando il più possibile le sue esigenze e le sue aspettative ricercando la soluzione migliore perché anche un piccolo desiderio possa diventare realtà.





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