La nutraceutica nella medicina...anche estetica

Autore: Dott.ssa Messaggio Susanna

Del: 29/05/2019

La nutraceutica locuzione sincretica tra nutrizione e farmaceutica coniata, nel 1989, da Stephen De Felice, in pochi decenni si è fatta strada nel mercato globale del benessere, ed è diventata uno dei punti di riferimento in fatto di prevenzione e cura della salute.

Non sostituisce delle terapie tradizionali bensì associate. Le proprietà che possono essere esaltate dalla natura oggi rappresentano l’ultima frontiera per alleviare disturbi ed infiammazioni. Mai neologismo risulta più appropriato. Perfino l’uso in campo neurologico.

Secondo gli scienziati dell’Università della Lousiana del dipartimento di tossicologia rilevano l’importanza degli integratori, se usati in modo soggettivo e sotto controllo medico in tutti i settori. La tossicità mitocondriale, il sovraccarico di calcio, lo stress ossidativo e gli stati infiammatori sono percorsi comuni coinvolti nel danno neuronale che è alla base di molte patologie. Come l’emicrania, l’aura emicranica, diverse cefalee e addirittura la malattia di Huntington.

Sembra che alcuni nutraceutici siano in grado di tamponare i danni e alleviare gli stati dolorosi. L’acido alfa-lipoico e l’astaxantina, il coenzima Q 10, il resveratrolo, le vitamine D ed E. Tutti gli omega 3, il L-sulforafano, l’apigenina e molti altri. Disturbi che interessano oltre 2, 5 milioni di italiani.

I nutraceutici si usano per la vista, nell’alimentazione e aiutano anche nella medicina estetica. Per la vista aiutano le fastidiose macchie scure chiamate “ scotomi”, le parestesie ( ossia i formicolii) e gli eventuali disturbi della parola che precedono la crisi pre-aura. Per l’alimentazione vengono usati per migliorare le diete e le prescrivono anche  i medici estetici, quando l’alimentazione è scorretta, particolarmente abbondante di grassi saturi e zuccheri semplici.

Se i medici estetici ci possono aiutare con trattamenti mirati, laser, la radio frequenza, la carbossiterapia, per gli inestetismi da accumuli di grasso , sicuramente l’alimentazione per le adiposità localizzate con una dieta chetogenetica, sembra trovare il massimo vantaggio.

Mai comunque fare da sè. Un medico estetico deve lavorare vicino ad uno specialista della nutrizione, perché una dietoterapia chetogenica,comporta accanto al risparmio della massa magra e quindi del valore del metabolismo, una perdita di massa grassa nelle zone ormonodipendenti come glutei, pancia e fianchi, cioè quelle più colpite dalle adiposità localizzate, per cui siamo si aiutati , ma per avere vantaggi a lungo ci vuole un esperto di chetosi , vicino al nostro medico estetico per rendere sicuro e affidabile il protocollo e l’aiuto della nutraceutica.

Dott.ssa Messaggio Susanna

Autore

Dott.ssa Messaggio Susanna

Articoli correlati

Comunicare bene ed in modo adeguato la propria attività porta pazienti

Ecco i nuovi termini del linguaggio legato alla comunicazione e al marketing che il medico estetico è costretto a padroneggiare, se vuole dare...

L’unicità della condivisione, Sii pittore di te stesso

La chirurgia estetica e l’arte della pittura si uniscono per raccontare di quelle donne che hanno bisogno di ritrovare loro stesse, di convivere...

Oggi il medico estetico può e deve essere un medico-imprenditore

E’ indissociabile ora il medico professionista e il medico imprenditore sono figure che devono coesistere nella stessa persona. Però ci sono medici...

E' necessario distinguersi

E’ il bisogno di distinguersi a caratterizzare l’offerta. Oggi i clienti sono sempre più esigenti. Bisogna imparare a fare delle strategie, a...

Tra tecnologia e comunicazione ecco la figura del medico estetico del 2019

Sono sempre di più i medici che desiderano espandere la loro formazione verso la medicina estetica. Ma per il paziente può diventare difficile...

Va di scena l' eleganza

Stanche del trash. Tra i buoni propositi del 2019 si preannuncia l’eleganza. Il comfort, il bisogno di stare bene e di riconoscersi in un mondo...

(massimo 1000 caratteri)

Commenta l'articolo