Lifting senza bisturi con gli ultrasuoni

Lifting senza bisturi con gli ultrasuoni


Gio 23/04/2015 | Dott. Matteo Tretti Clementoni

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L'evoluzione tecnologica fornisce a medici e pazienti strumenti sempre più avanzati e meno invasivi per contrastare l'invecchiamento dei tessuti.


L'ultimo step evolutivo è rappresentato dall'introduzione in medicina estetica degli ultrasuoni focalizzati ad alta intensità, una tecnologia in grado di produrre un effetto lifting su arcata sopraccigliare, sottomento e collo e di ringiovanire il décolleté con una seduta di trattamento della durata media di 60 minuti.


L'idea nasce da un gruppo di ricerca americano che ha deciso di portare i benefici degli ultrasuoni - utilizzati da oltre cinquant'anni in altri ambiti medici - anche in medicina estetica.


 


Il protocollo di trattamento sfrutta gli ultrasuoni per stimolare il naturale processo di produzione di fibre collagene risollevando e rassodando in maniera non invasiva il volto ed il collo e levigando la pelle del décolleté.


Gli ultrasuoni micro-focalizzati ad alta intensità sono in grado di raggiungere e trattare in maniera non invasiva diverse profondità, dalla cute agli strati più profondi, dove la lassità cutanea ha origine.


L'importanza di trattare in profondità è spiegata dal fatto che la lassità cutanea è in parte generata dall'indebolimento strutturale degli strati più profondi dei tessuti molli. Riassorbimento osseo e adiposo fanno parte dei processi di naturale invecchiamento tissutale ma a questi si aggiunge una lassità/debolezza dei tessuti molli più superficiali che tendono, per gravità, a scivolare verso il basso.


 


In che modo agiscono gli ultrasuoni?


Il protocollo si fonda sulla stimolazione di un naturale processo che avviene nel nostro corpo: la neocollagenogenesi, ovvero la produzione di nuovo collagene, la principale proteina che costituisce alcuni tessuti del nostro corpo, tra cui la pelle.


Questi tessuti sono naturalmente soggetti ad una rigenerazione continua che ne mantiene la funzionalità, ma con il passare del tempo la quantità di collagene diminuisce e i tessuti perdono tono e compattezza. Gli ultrasuoni possono agire su cute, sottocute e muscoli superficiali. L’azione sulla fascia muscolare è prevalentemente di contrazione mentre più in superficie l’effetto è termico.


Come accade con una lente d'ingrandimento che concentra la luce solare in un punto esatto, gli ultrasuoni microfocalizzati riscaladano il tessuto in profondità, solo nel punto focale senza interessare in alcun modo la superficie cutanea ed i tessuti intermedi.


Il riscaldamento dei punti causa una contrazione del collagene esistente che si traduce nel rimodellamento, nel sollevamento e nel rassodamento dei tessuti con risultati che durano in media un anno.


 


Come si svolge il trattamento?


Il protocollo prevede una sola seduta di trattamento e inizia, come consueto, con una prima visita dallo specialista per valutare lo stato di invecchiamento e cedimento dei tessuti.


L'apparecchio usato durante il trattamento è simile ad un ecografo: una volta individuata la zona da trattare, il medico la deterge e vi applica uno specifico gel per facilitare lo scorrimento della sonda.


La presenza di uno schermo permette al medico di visualizzare in tempo reale i livelli di tessuto che sta trattando e, ancor prima, di determinare i precisi punti sui quali direzionare gli ultrasuoni.


Nel momento in cui gli ultrasuoni vengono sprigionati si avverte una sensazione di calore sotto la pelle. Il livello di fastidio varia a seconda della sensibilità del paziente.


Gli ultrasuoni sono adatti a chi presenta una lassità cutanea lieve o moderata e desidera ringiovanire il viso, il collo e il décolleté senza sottoporsi ad un intervento chirurgico.


Il trattamento con gli ultrasuoni, tuttavia, può essere effettuato anche da chi si è già sottoposto ad un intervento di lifting chirurgico per esaltarne i risultati o mantenerli nel tempo.


Il protocollo può essere associato anche a trattamenti iniettivi, qualora il medico lo ritenga conveniente.


Il trattamento può essere effettuato anche d'estate e  prevede tempi di recupero minimi: dopo la seduta si possono riprendere le normali attività quotidiane senza problemi.


Dopo il trattamento la pelle potrebbe risultare leggermente arrossata e dare una sensazione di tensione e/o indolenzimento. Tali effetti spariscono nel giro di poche ore/giorni. Raramente potrebbero presentarsi altri postumi come piccoli lividi o un leggero gonfiore che il medico saprà valutare e decidere come affrontare.




 


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Tretti Clementoni Matteo

Autore

Chirurgia plastica,Dermatologia,Chirurgia estetica,Medicina estetica

Milano (MI)


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