Lifting non chirurgico per trattare la lassità cutanea: a quali condizioni funziona?

Oggi, abbiamo a disposizione una nuova tecnologia che consente di arricchire la pelle del paziente con fibre collagene ed ha come target la lassità cutanea. Con il lifting non chirurgico, la pelle viene perciò scaldata per stimolare fisiologicamente, nell'arco di 2-3 mesi, la naturale riacquisizione di fibre collagene. Tutto questo è scientificamente documentato e permette di combattere tutti i processi dell’invecchiamento. 

Quando il paziente chiede di fare qualcosa per il suo viso, non esiste solo il lifting. To lift, infatti, vuol dire sollevare, elevare qualcosa. Può darsi perciò che ci sia la necessità di alzare un pezzetto di viso, o tutto, oppure tutta la pelle del viso. Comunque sia, ci sarà sempre la necessità di ristrutturare la pelle o volumizzare alcuni tessuti. 

Il lifting non chirurgico rappresenta perciò uno strumento efficace e soprattutto naturale. I pazienti però non sono tutti uguali e, quindi, anche i risultati ottenibili potranno essere diversi: in qualche caso ci saranno risultati migliori che in altri.

Il lifting non chirurgico aumenta la quota di collagene nella cute; quanto questo si possa poi riflette in un miglioramento estetico è tutto un altro discorso. Sicuramente questa tecnica rappresenta un punto di partenza per combattendo i segni dell’invecchiamento. 

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