Radiofrequenza e carbossiterapia corpo

Radiofrequenza e carbossiterapia corpo


Ven 09/09/2016 | Dott. Tania Basile

Condividi su Facebook Condividi su Twitter

La Radiofrequenza e  la carbossiterapia possono considerarsi trattamenti sinergici per gli inestetismi del corpo? Secondo alcune recenti teorie sull’uso dei trattamenti estetici in combinazione, sembrerebbe che  la sinergia che nasce dalla combinazione tra radiofrequenza e carbossiterapia porti a risultati soddisfacenti.


Radiofrequenza e  carbossiterapia. Conoscere meglio la radiofrequenza


La radiofrequenza è usata per il rimodellamento del corpo quando i tessuti sono cadenti e privi di tono. Con l’avanzare dell’età si perde elasticità cutanea, non sempre l’intervento chirurgico è raccomandato, la radiofrequenza trova in questo modo un suo spazio ben preciso nell’ambito dei trattamenti di medicina estetica. La radiofrequenza, agisce grazie all’emissione di onde elettromagnetiche, che agiscono scaldando la parte tra trattare in modo preciso e circoscritto. Provocando così la produzione di nuovo collagene dove serve, un’azione lipolitica, un miglioramento della circolazione e del tono della pelle. Durante il trattamento con radiofrequenza non si avverte dolore. Il manipolo emana calore nel corpo e non provoca alcun fastidio o dolore. La pelle si rassoda, ma l’azione perdurerà per alcuni mesi dopo il trattamento.


La Durata trattamento di radiofrequenza varia dai 25 ai 50 minuti, i miglioramenti sono subito visibili sul corpo, essendo un intervento non chirurgico, non si richiede ospedalizzazione, anestesia e i tempi di recupero sono brevi. Il trattamento è temporaneo, ma i risultati sono di lunga durata.


Il trattamento: radiofrequenza


Il trattamento si basa sull’uso di onde magnetiche che agiscono grazie alla produzione di calore, che provoca la produzione di nuovo collagene, con una marcata rigenerazione tissutale, ma consente anche un’azione lipolitica.


Dopo il trattamento


Non ci si deve esporre al sole.


Controindicazioni:



  • gravidanza o allattamento

  • malattie cardiache

  • dermatosi

  • infezioni cutanee

  • malattie autoimmuni.


 


Radiofrequenza e  carbossiterapia. Conoscere meglio la carbossiterapia


La carbossiterapia usa anidride carbonica infiltrata in zone selezionate del corpo per consentire un ripristino della corretta vascolarizzazione della parte e l’eliminazione degli adipociti in eccesso. La carbossiterapia trova applicazione per il trattamento di:



  • adiposità localizzata

  • cellulite

  • ritenzione idrica

  • scarsa circolazione

  • psoriasi

  • malattie della pelle.


Gli effetti del trattamento sono quelli di avere una pelle visibilmente fresca e luminosa.


Il trattamento può essere anche combinato con trattamenti linfodrenati.


La Durata del trattamento varia dai 15 ai 60 minuti, dipende dalla zona da trattare. I risultati sono visibili dopo 1 mese, non sono immediati. I risultai sono temporanei e quindi si dovranno prevedere dei trattamenti di mantenimento. Non si richiede l’uso di anestesia, non sono richiesti tempi di recupero.


I rischi


Il trattamento non crea problemi, ma si potrebbero avere degli effetti secondari:



  • gonfiore

  • arrossamento cutaneo

  • dolore.


Il trattamento


Si inietta, nella zona da trattare, la soluzione di anidride carbonica. L’azione si riassume nel miglioramento del microcircolo e sugli adipociti che vengono poi eliminati attraverso il sistema linfatico. La quantità di gas, le dosi e la durata devono essere personalizzate, quindi la macchina che si usa per questo trattamento richiede una grande esperienza da parte del medico. L’anidride carbonica si elimina in modo naturale dopo alcuni giorni.


Dopo il trattamento


Si dovrà bere tanta acqua per agevolare lo smaltimento delle scorie e dell’anidride carbonica.


Controindicazioni



  • problemi respiratori

  • coronarici

  • renali

  • insufficienza epatica

  • cancro

  • anemia.


 


La radiofrequenza e la carbossiterapia, l’inestetismo più diffuso la anticellulite


la radiofrequenza e la carbossiterapia sono tra i trattamenti anticellulite l’inestetismo del corpo che allarma maggiormente.


La radiofrequenza e la carbossiterapia per cellulite consentirebbero:



  • agire sugli adipociti eliminandoli

  • rimodellare le zone colpite dall’inestetismo.


La radiofrequenza per la cellulite riscalda il tessuto, il calore favorisce la formazione del collagene ed elimina i liquidi in eccesso, consentendo un miglioramento senza danneggiare i tessuti circostanti.


Gli effetti della radiofrequenza sono subito visibili. I risultati evidenti sono:



  • rassodamento dei tessuti

  • riattivazione della microcircolazione

  • drenare i depositi adiposi.


Per prevenire la formazione di nuovo grasso, si dovranno fare delle sedute di mantenimento. I risultati sono sempre temporanei.


La carbossiterapia per la cellulite usa la somministrazione sottocutanea di anidride carbonica. L’anidride carbonica si usa per:



  • riattivare il microcircolo

  • migliorare il sistema linfatico

  • diminuire la ritenzione idrica

  • ridurre gli adipociti

  • migliorare l’ossigenazione dei tessuti


Il trattamento non è doloroso e non presenta rischi.


La carbossiterapia ha effetti sui tipici avvallamenti della cellulite.


 


Radiofrequenza e  carbossiterapia una azione sinergica che richiede uno specialista esperto e soprattutto la consapevolezza che i risultati sono temporanei e che quindi le aspettative devono essere realistiche in relazione al trattamento.

Vuoi avere maggiori informazioni?
CONTATTA IL MEDICO


Articoli correlati

Ethigate: primo sistema di certificazione con blockchain per Medici e contenuti scientifici in Italia. 

  • Più sicurezza, grazie alla certificazione digitale dell'identità
  • Articoli e contenuti originali di qualità
  • Più attenzione alla tua privacy
Ethigate
Trova Medico

Accesso contenuti completi

x