L’invecchiamento del viso è un processo multifattoriale che comporta una progressiva perdita di tonicità e il passaggio da una forma più triangolare a una più quadrangolare. La valutazione iniziale del paziente deve distinguere se le alterazioni dipendano dalla mimica facciale, da una perdita di volume o da una riduzione del tono cutaneo. È fondamentale analizzare sempre il volto sia in condizioni di riposo sia durante la dinamica mimica, per una diagnosi completa. L’obiettivo del trattamento non è creare volti gonfi o eccessivamente bloccati, ma mantenere equilibrio e naturalezza. Una medicina estetica corretta è quella che migliora l’aspetto senza risultare immediatamente evidente.