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C'è differenza tra lo scolpire i volumi del viso dell'uomo e della donna?

10 Novembre 2021 | Giammarioli Giulio

Quando si scolpiscono i volumi del viso grazie all’utilizzo di filler, è fondamentale valutare sempre il paziente e le proporzioni del suo volto. È possibile mascolinizzare o femminilizzare un viso seguendo dei precisi canoni estetici. 

Facendo alcuni esempi pratici, si può osservare come nella donna il mento abbia un aspetto più puntiforme che rispetta la larghezza delle radici del naso, mentre nell’uomo si cerca un aspetto più forte e definito dove la larghezza del mento sarà relazionata alla larghezza delle commissure labiali.

Nella donna si può lavorare sullo zigomo per un effetto “top model look” creando una linea obliqua in grado di donare una bella definizione e creare un assottigliamento visivo del viso. Nell’uomo lo zigomo è altrettanto importante, ma si cerca un effetto diverso creando una linea più orizzontale che definisca e allarghi il viso, avendo cura di metterla sempre in relazione con la relativa linea mandibolare. Anche per la mandibola maschile, infatti, si cerca l’ampiezza, con un angolo più definito anche sul piano frontale, per dare forza e carattere al volto.

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