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La cellulite è la “buccia d’arancia”?

La cellulite è la “buccia d’arancia”?


Mer 01/07/2015 | Dott. Tania Basile

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La Cellulite, intesa come adiposità localizzata, è legata all'adipe, all’acqua e al collagene in alcune zone del corpo tra cui, cosce e glutei, dando un aspetto riconoscibile alla pelle che diventa a “buccia d’arancia”.

Cos’è la cellulite?
Il termine è improprio, ma ormai è di uso comune per identificare i depositi di adipe che assumono alla vista un aspetto a “buccia d’arancia”.

I tipi di cellulite
La cellulite può essere classificata come:


  • Molle o flaccida

  • Edematosa

  • Dura o compatta

  • Fibrosa


Che cos’è la cellulite molle?
La cellulite Molle o flaccida colpisce il tessuto privo di tono (donne con più di 40 anni che non svolgono attività fisica) e individui che lottano con le variazioni di peso repentine (perdita rapida di peso e l’effetto yoyo). All’apparenza questa cellulite presenta il tipico aspetto a “buccia d’arancia” sia da fermi che in movimento.

Che cos’è la cellulite edematosa?
La cellulite edematosa si forma a causa dei ristagni di liquidi, in genere localizzata sui glutei e il bacino. La cellulite edematosa si presenta con un aspetto gonfio e spugnoso. Questo tipo di cellulite è dolorosa. Una cattiva circolazione venosa e linfatica peggiorano la cellulite edematosa, questa cellulite colpisce prevalentemente le gambe dove si verifica gonfiore o edema. L’aspetto di questa cellulite è cadente quando si assume la posizione eretta è oscillante quando ci si muove. L’esercizio fisico specifico è utilissimo.

Cos’è La cellulite dura o compatta?
La cellulite dura o compatta è la forma più comune di cellulite che colpisce individui in buona forma fisica con una muscolatura tonica (giovani donne che svolgono attività fisica regolare), questa è una caratteristica che la distingue. In genere s’insinua dove si sono formate le smagliature. Si localizza sulle ginocchia, cosce e glutei.  La forma più comune, è dura e si associa a disturbi del microcircolo venoso o linfatico di ritorno degli arti inferiori.

Che cos’è la cellulite fibrosa?
La cellulite fibrosa, è la pannicolopatia-edemato-fibro-sclerotica, a livello dell’ipoderma e del derma. Si forma a causa di ristagni di liquidi ed ha una struttura fibrosa.

La cellulite potrebbe manifestarsi in 4 fasi, che possono essere anche identificate come livello o stadio della cellulite. Alla base della classificazione ci sono la cattiva circolazione venosa e linfatica iniziali, che provocano un ristagno di liquidi a livello locale.

  • Stadio congestizio: questo stadio presenta stasi venosa e linfatica, scarsa ossigenazione tissutale, ridotto drenaggio dei liquidi interstiziali, edema interstiziale, aumento del volume delle molecole di grasso, aspetto visibile della pelle a “buccia d’arancia”. I sintomi sono gambe pesanti, pelle meno elastica e più fredda, dolore se si pizzica la parte, il suo aspetto è a "pelle a buccia d’arancia”. Si presentano capillari rotti nella zona interessata.

  • Stadio essudativo. La pelle diventa fragile e disidratata. Aumentano il processo infiammatorio, il dolore e la dilatazione vascolare. Il gonfiore spinge le fibre connettive verso la superfice dell’epidermide. I sintomi sono la formazione di fastidiosi cuscinetti adiposi, la pelle è cadente e la buccia d’arancia molto visibile. Si potrebbero avere delle telangectasie nella zona colpita.

  • Stadio fibroso, si presentano metabolismo cellulare alterato, blocco del circolo linfatico e formazione di noduli di grasso. Esiste anche la possibilità che a livello del derma e dell’ipoderma le fibre subiscano la degenerazione del collagene. I sintomi sono La pelle fredda, si potrebbero sviluppare vene varicose, flaccidità e smagliature nella zona colpita.

  • Fibrosi cicatriziale: la compressione dei vasi e dei nervi, provoca un’alterazione funzionale del tessuto connettivo con sclerosi che intrappola scorie, gli elementi nutritivi, liquidi stagnanti, acqua e grassi. Questa fase è evidente con l’ingrossamento del volume della pelle. Il tessuto adiposo rimane normale e non cambia la sua composizione chimica. Si manifestano anche ipotermia cutanea, smagliature, teleangecasie, pesantezza. I sintomi sono La pelle che assume l’aspetto a materasso, come se fosse una trapunta. La palpazione rivela noduli duri, profondi e indolori.


Cellulite gambe e gli altri punti critici
Ogni individuo ha la sua costituzione fisica e quindi la cellulite ha una localizzazione estremamente personale. Il tipo ginoide presenta la cellulite sulle gambe, come La cellulite “molle” che si concentrerà su pancia, fianchi e cosce mentre La cellulite “edematosa” localizzata soprattutto negli arti inferiori.

La cellulite potrebbe essere il campanello d’allarme per alcuni rischi legati allo stato generale della salute della persona. Vediamo quali sono i maggiori fattori di rischio:

  • Stasi venosa e linfatica

  • Ristagno di liquidi nel derma

  • Edema interstiziale

  • Degenerazioni del collagene e elastina

  • Variazioni circolazione linfatica

  • Variazione del Rallentamento del metabolismo

  • Accumulo cellule adipose

  • Aumento di scorie


Lo stile di vita è determinante nel trattamento della cellulite. Esistono alcuni fattori che possono aumentarne il rischio e peggiorarne l’aspetto, tra questi:

  • Vita sedentaria

  • Fumo

  • Aumento di peso

  • Pillola anticoncezionale a base di estrogeni, alcuni farmaci, fattori ormonali

  • Circolazione sanguigna

  • Scarso riposo notturno,

  • Stress


Come si migliora l’aspetto della cellulite?
Alcune regole di stile di vita sano possono aiutare ma potrebbero non bastare per ridurre o eliminare la cellulite.
Tra i suggerimenti più efficaci ci sono i seguenti:

  • Antiossidanti, con l’alimentazione o con gli integratori

  • Bere tanta acqua

  • Perdita di peso

  • Sport

  • Buona alimentazione


Eliminare la cellulite?

  • Metodi chirurgia estetica. Liposuzione e liposculutra.

  • Trattamenti medicina estetica non invasivi come la cavitazione, gli ultrasuoni, la radiofrequenza, l’elettrolipolisi, la crioscultura, la laser terapia, l’ozono terapia, la pressoterapia, il linfodrenaggio. I risultati non sono definitivi.

  • Le creme anticellulite non eliminano la cellulite. Quello che possono fare è migliorare la texture e la compattezza della pelle della zona trattata. Alcune creme contengono principi drenanti come l’ippocastano, il rusco, la caffeina, che possono aiutare la diuresi anche se il principio fitoterapico riesce scarsamente ad essere veicolato dall’epidermide. La cellulite, le adiposità localizzate devono essere seguite da un medico specialista che aiuti a trovare la migliore soluzione nel rispetto delle aspettative personali e della salute.

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