La valutazione del paziente in medicina estetica deve partire sempre dall’analisi della skin quality, elemento chiave per impostare un piano di trattamento efficace. Dopo i 35 anni si osserva una progressiva riduzione della produzione di collagene, che diventa più evidente con l’avanzare dell’età.
Dopo i 50 anni, i trattamenti più indicati per stimolare la matrice dermica sono biostimolazioni e bioristrutturazioni. In questa fascia d’età, le pazienti richiedono spesso la tossina botulinica per migliorare la posizione del terzo superiore del volto e l’armonia complessiva. L’obiettivo principale non è il riempimento, ma l’ottenimento di un effetto lifting naturale e di un miglioramento globale della qualità cutanea.