Teleangectasie capillari

Autore: Dott. Coricciati Luigi

Del: 05/10/2018

Le teleangectasie capillari rappresentano dei disturbi dovuti alla dilatazione di piccoli vasi ematici, visibili ad occhio nudo. Si presentano di colore rosso-bluastro e spesso sono la conseguenza processi infiammatori-degenerativi della cute.

Le teleangectasie capillari si manifestano negli uomini e nelle donne. Questo disturbo, in genere, è legato all'avanzare dell'età, ma non mancano le teleangectasie capillari giovanili.

La caratteristica principale delle teleangectasie capillari è che tendono, nell’arco degli anni, ad aumentare sia di numero che di dimensioni. Nel tempo se ne possono presentare anche di nuove. Le teleangectasie capillari si manifestano come microvarici che possono assumere diverse forme: lineari, circolari, reticolari, a chiazze oppure a ragnatela.

Le teleangectasie capillari colpiscono vari distretti, precisamente, sono spesso localizzate sul viso, nello specifico, sulla superficie interna delle labbra, nella mucosa nasale, a livello linguale, sulle gengive, sui padiglioni auricolari o sul palato; talvolta anche sul tronco, sulle unghie, sulle dita e sugli arti inferiori.

Le teleangectasie capillari sono alterazioni vascolari generalmente asintomatiche, si presentano però, talvolta, con prurito e con evidente alterazione dell'aspetto della pelle.

 

Le cause

Le teleangectasie capillari hanno diverse cause eziologiche:

  • vasodilatazione,
  • processi infiammatori,
  • predisposizione genetica,
  • variazioni ormonali,
  • atrofia dei tessuti cutanei.

Altre cause sono rappresentate da stili di vita errati come:

  • il vizio del fumo,
  • l’eccessivo consumo di alcool,
  • l’assunzione della pillola anticoncezionale,
  • possibili problemi della circolazione,
  • vita sedentaria.


Tipi di teleangectasie

In base al quadro clinico, si distinguono:

  • Teleangectasie da insufficienza venosa: sono correlate al rallentamento del flusso ematico venoso, colpiscono generalmente piedi, gambe e cosce.
  • Teleangectasie da alterazione ormonale: ne soffrono spesso le donne donne durante la gravidanza, durante la menopausa o le donne che assumono la pillola anticoncezionale, questa tipologia colpisce spesso le cosce.
  • Teleangectasie varicose-reticolari: dovute ad insufficienza venosa.
  • Teleangectasie da debolezza capillare: sono determinate dal caldo o dal freddo eccessivo e spesso colpiscono le gambe.
  • Teleangectasie matting: si manifestano dopo interventi chirurgici o dopo trattamenti sclerosanti, ma spesso regrediscono in pochi mesi senza ulteriori interventi.


Diagnosi

La diagnosi delle teleangectasie capillari in genere è immediata, il medico noterà delle piccole dilatazioni a livello cutaneo di tipo multiplo. Vi sono, inoltre, molte patologie spesso correlate alle teleangectasie, fra queste, ricordiamo:

  • Couperose;
  • Rosacea;
  • Sclerodermia;
  • Cheratosi attinica;
  • Xeroderma pigmentoso.


Cura

Il trattamento dipende dal tipo di teleangectasia capillari, dalle dimensioni, dalla sede e dall’estensione.

Si sono visti, ad oggi, molti risultati tramite la laserterapia, essa risulta essere molto utile per l'eliminazione delle teleangectasie capillari poichè, con poche sedute, si sono ottenuti risultati stupefacenti.

Oltre alla laserterapia si può ricorrere a trattamenti che prevedono l’utilizzo della luce pulsata, con radiofrequenza, oppure alla scleroterapia. Anche se molti dati suggeriscono che la laserterapia è più immediata dando al paziente i migliori risultati in poco tempo.

La scelta della metodica per la cura delle teleangectasie capillari dipende fondamentalmente dalle dimensioni, dalla sede e dall’estensione. Alcune teleangectasie capillari possono formarsi a livello del volto, ma spesso sono molto piccole, risultano essere di colore rosa, molto chiaro, possono localizzarsi anche ai lati del naso; per risolverle radicalmente il probelam è molto utile in questo caso la metodica laserterapia.

Invece per le teleangectasie capillari situate a livello degli arti inferiori la tecnica più efficace nonchè la più utilizzata è rappresentata dalla scleroterapia.

La scleroterapia, di per sè, consiste nell’iniezione di una apposita sostanza che causa l’irritazione del vaso impedendo al sangue di scorrere. Il vaso va così verso un processo di fibrosi, che lo rende non più visibile ad occhio nudo.

Gli aghi usati per la scleroterapia risolutiva sono molto piccoli per cui la procedura risulta essere totalmente indolore. Per la risoluzione delle teleangectasie capillari occorre eseguire più trattamenti di scleroterapia, anche sulla stessa zona, per ottenere un risultato soddisfacente al 100%.

Il trattamento laser, invece, esita nella chiusura delle teleangecatsie capillari grazie all’utilizzo del calore, rendendole meno o non più evidenti ad occhio nudo. I laser per i capillari sono differenti e trattano tipologie diverse di teleangectasie. Il principio di base della laserterapia è quello dello sbiancamento o dell’assorbimento graduale e progressivo della zona trattata.

La cura definitiva per risolvere il problema delle teleangectasie capillari è senza ombra di dubbio la laserterapia. La scelta del trattamento più adeguato per il singolo paziente sarà data dal medico di fiducia e dallo specialista.

Trattandosi di problemi comuni e non patologicamente interessanti, prima di intervenire con trattamenti dermatologici più o meno invasivi alcuni pazienti si avvalgono dei rimedi fai da te o cosiddetti rimedi della nonna.

Innanzitutto per evitare di peggiorare le teleangectasie capillare, può risultare molto utile ripartire da un’alimentazione più corretta, privilegiando alimenti con alto contenuto di vitamina C e vitamina K. Un’attività fisica potenziata può aiutare ad evitare il peggioramento delle telangectasie capillari.

Ci si può inoltre avvalere di gel a base di aloe vera o a base di mirtillo, oppure assumere la centella asiatica. Questi piccoli accorgimenti insieme alle cure dermatologiche possono aiutare nella risoluzione del problema in poco tempo.

Coricciati Luigi

Autore

Dott. Coricciati Luigi

Medico Chirurgo
Martano (LE)

Profilo Contatta

Chiedi una consulenza gratuita all'autore

Dott. Coricciati Luigi

Articoli correlati

Flebologia Estetica

Di cosa si occupa la flebologia estetica? La Flebologia estetica si occupa di vene non patologiche che creano disagio, ma che non influiscono sullo...

(massimo 1000 caratteri)

Commenta l'articolo