A Ottobre change… is in the air

Autore: Dott.ssa Stefanati Elisa

Del: 09/10/2019

“Ci sono solo due errori che si possono commettere nel cammino verso il vero: non andare fino in fondo e non iniziare” Buddha.

Al rientro dalle ferie, si ricomincia dopo un periodo di stallo in cui la spina è stata disconnessa per  assaporare il tempo del relax, della famiglia, dei viaggi, scoprendo e riscoprendo nuove visioni di noi, un momento fatto di tramonti, sieste, attimi di abbandono sul dondolio di una barca per scivolare in un sonno senza pensieri.

Ottobre è un mese  prezioso per mettere a frutto il benessere accumulato durante l’estate , in modo da non disperderne gli effetti positivi con l’arrivo dell’autunno ed affrontare i prossimi tre mesi di impegni lavorativi e personali nel modo più giusto e senza caricarsi di stress.  

Le vacanze rappresentano una pausa iscritta nelle colonne del tempo, che in estate sembra più lento e incline a favorire anche riflessioni e pensieri profondi. E’ un momento di incontro con sé stessi, per vedere nuovi mondi con nuovi occhi, per vivere appieno la famiglia, per passare più tempo con i figli ed il partner.  Quando Ottobre bussa alla porta reca sempre con sé un nuovo inizio fatto si di ricordi nostalgici delle vacanze, ma anche di una rinnovata energia, di pensieri positivi che il relax ha facilitato assieme al riposo. Affetti, lavoro, e tempo per sé sono passati sotto la lente d’ingrandimento. Ora il ritorno alla routine lavorativa impone di rifare la lista delle priorità per dedicare migliori  attenzioni verso salute, forma fisica, pensando a  benessere  e bellezza.

Dieta, e vita sana, maggior tempo per sé per andare in palestra e a teatro, e una nuova organizzazione del proprio tempo e della propria casa  di solito sono i buoni propositi più gettonati al rientro delle vacanze. Salute ed aspetto dell’epidermide, incarnato e  capelli possono apparire sottotono per via di diversi fattori di stress. Indispensabili trattamenti rivitalizzanti per levigare e ridare luminosità, compattezza alla pelle ed idratare in profondità.

Sport ed attività fisica devono diventare alleati di bellezza e benessere. I  motivi sono molteplici. La prova costume può non essere stata il top, ecco il momento giusto per iniziare al lavorare sul corpo decidendo di dedicare due o tre ore alla settimana alla propria “Remise en forme”.

Evitare ascensori, camminare o correre al parco con le amiche, iscriversi ad un corso in palestra, evitare tentazioni fuori pasto e scegliere un’alimentazione anti-infiammatoria  ricca di frutta e verdura, proteine ricche di omega3 per la salute cardiovascolare e cereali integrali rappresenta un ottimo alleato per la forma fisica e la salute del sistema linfatico e circolatorio.

Grasso non è bello, l’eccesso può essere infatti anticamera di malattie ben più gravi. A confermarlo è la scienza : la relazione tra un’alimentazione ipercalorica e ricca di grassi e zuccheri favorisce l’insorgenza di disfunzioni metaboliche ed infiammazioni sistemiche. Un’autorevole pubblicazione (Annals of Plastic Surgery;Volume76, Number6, June2016) firmata, tra gli altri dal dottor Fabio Caviggioli  (professore a contratto  della scuola di specialità in Chirurgia plastica e direttore sanitario della clinica di medicina e chirurgia estetica Juneco a Milano City Life) ha messo in luce il ruolo chiave di una proteina chiamata Adiponectina come fattore prognostico positivo per il miglioramento di alcuni parametri metabolici importanti con la novità di mettere in relazione la mastoplastica riduttiva con il ruolo chiave dell’Adiponectina come parametro predittivo specifico.

Sono circa 1, 5 miliardi le persone adulte in sovrappeso nel mondo. L’OMS ha lanciato un allarme, se non riusciremo a sensibilizzare le persone nel 2030 è previsto il quasi raddoppio, che sommato al sovrappeso colpirà il 70 % della popolazione. L’obesità non è un’anomalia estetica, ma una vera e propria malattia. Favorire  divulgazione e conoscenza sui corretti stili di vita  diviene compito sociale. Anche  SG Company (società attiva nella comunicazione integrata e digital) ha costruito un importante progetto di prevenzione e cura organizzando incontri con i massimi esperti per sensibilizzare su questo problema.  Nome del progetto: ObeCity, una crasi tra obesità e stile di vita in città, occasione in cui i massimi esponenti del settore si confronteranno sul tema per celebrare la giornata mondiale contro l’obesità,  fissata per il 10 Ottobre 2019, con maggiore consapevolezza  e concrete azioni di contrasto al problema.

Poi c’è il tempo della mente,  per ricordare a noi stessi quanto sia prioritario ritagliare uno spazio che “nutra” i nostri bisogni più profondi. E per il tempo della mente la parola è cambiamento. Le persone si preoccupano di sensi unici e sensi vietati, ma fanno fatica a mettersi in cammino. Fare un nuovo passo, cambiare un’abitudine, dire una nuova parola è ciò che le persone temono di più. Non sono mai salita su barche che si dimenticassero di salpare per paura della furia del mare. Se non ci piace dove e come siamo,  possiamo sempre spostarci,  perché non siamo alberi. Se si continua  a fare ciò che si è sempre fatto, si continuerà ad ottenere solo ciò che si è sempre ottenuto. Il cambiamento è il processo  con il quale il nuovo invade le nostre vite, perché girando sempre e solo su sé stessi lentamente tutto si chiude, si indurisce, e si atrofizza. Se non si può cambiare l’inizio, si può capire dove ci si trova per provare a cambiare il finale, rimuovendo antichi schemi per ri-trovarsi e ri-svegliarsi.

Ed infine è bene non dimenticare l’importanza del tempo dell’ascolto. Per ascoltare il nostro io interiore, i bambini, e gli altri che incontriamo ogni giorno.  E’ una verità universale: si ha maggiormente necessità  di un buon ascolto ancor prima  che di buone parole…..

Dott.ssa Stefanati Elisa

Autore

Dott.ssa Stefanati Elisa

Psicologa, psicoterapeuta e giornalista

Articoli correlati

C’era una volta in Norvegia, un’isola che aveva abolito il tempo…..

Provate ad immaginare un mondo in cui si possano bloccare le lancette dell’orologio per vivere senza scadenze, dribblando con flessibilità estrema...

Immagini che curano: le fotografie testimoniano cambiamento e identità

Le foto “profilo” nell’era della “vetrinizzazione”: attenzione a sovraesposizione e modelli eccessivamente idealizzati. Uno scatto è un...

Parole che curano: l’empatia accende il cervello del paziente

Uno studio Italiano ha esplorato diversi stili comunicativi, scoprendo che attivano differenti aree cerebrali e che anche la sfera...

Se il contenitore è più importante del contenuto

L’immagine corporea non è solo rappresentazione mentale di caratteristiche anatomiche ma anche di sentimenti ed emozioni Il costrutto che definisce...

La conoscenza parla..ma la saggezza ascolta

“Sento che la musica deve toccare le emozioni prima, e l'intelletto poi”. A sostenerlo era il musicista Maurice Ravel. La musica è un linguaggio...

Regalare e regalarsi tempo

Entriamo nella settimana che precede il Natale e inizia la corsa spasmodica al regalo. Eternamente alla ricerca di qualcosa, restiamo ore connessi...

(massimo 1000 caratteri)

Commenta l'articolo