Boom di ritocchi dopo il lockdown, ma in totale sicurezza

Boom di ritocchi dopo il lockdown, ma in totale sicurezza


Mar 30/06/2020 | Dott. Lucio Tunesi

Condividi su Facebook Condividi su Twitter

di Francesca Frediani e Johanna Rossi Mason


 

Secondo la società FIME, Federazione Italiana Medici Estetici, sono molte le persone che, dopo la chiusura forzata degli uffici e l’obbligo di restare a casa, hanno dovuto fare i conti con lo specchio. Di conseguenza si è registrato un inaspettato incremento di piccoli ritocchi di bellezza presso i Medici Estetici di fiducia. Sarà vero così per tutti? Ma, soprattutto, come si sono tutelati gli Studi per operare in totale sicurezza in rispetto delle nuove norme anti Covid? Noi lo abbiamo chiesto al Dottor Lucio Tunesi, Medico Estetico di Milano, che opera in una delle regioni maggiormente colpite dal virus.

Con la Consulenza scientifica del Dottor Lucio Tunesi, Medico Estetico Specialista di Milano. 

Sembra che molte persone, appesantite da lunghe settimane di sedentarietà ed esperimenti in cucina tra lieviti e farine (praticamente introvabili!), privati di parrucchiere ed estetiste e di palestre chiuse al pubblico e portati dalla noia a trascurare abbigliamento e make up, abbiano sofferto di una crisi d’immagine. Tutti hanno voglia di tornare alla vita di sempre che non tornerà in tempi brevi e l’immagine che vogliono dare di sé stessi può essere un buon punto di partenza, o di ripartenza, per riacquistare quell’entusiasmo perduto.

La priorità assoluta è la salvaguardia della salute di tutti, ma rivestono una grande importanza anche le privazioni che influiscono sul nostro umore e sulla nostra tenuta psicologica. Uno di questi è la forzata rinuncia alla cura del sé, del proprio aspetto e alla sicurezza che ci dona un aspetto curato e un'immagine nella quale ci riconosciamo.

Ma cosa cambia per i pazienti che vogliono sottoporsi a un intervento di medicina estetica? La FIME ha riassunto alcuni punti:

1) Pianificate con anticipo gli appuntamenti: 

gli studi hanno ridotto il numero di pazienti che possono ricevere e i tempi di attesa si allungano. Le attività di medicina estetica, in particolare filler e botulino, richiedono trattamenti periodici per mantenere il risultato e conviene quindi pensarci per tempo. Non è più possibile far sostare i pazienti in sala d’attesa, a meno che non sia possibile garantire percorsi separati per entrata e uscita. Inoltre, dopo ogni visita, è necessario pulire e sanificare lo studio e questo dilata i tempi. I pazienti sembrano comunque apprezzare, in quanto capiscono che l’obiettivo è la sicurezza.

2) Non dimenticate la mascherina: 

i giorni precedenti all’appuntamento, il paziente viene contattato dalla segreteria per assicurarsi che non presenti febbre o sintomi influenzali. All’ingresso in studio il paziente deve avere la mascherina e utilizzare guanti o disinfettante per le mani. Si misura la temperatura, mentre cappotto e borsa sono chiusi in un sacchetto.

3) Rivolgetevi a medici estetici qualificati: 

è una garanzia sia per i risultati, sia per la sicurezza. Medici e operatori sanitari devono essere dotati dei dispositivi medici necessari per poter lavorare senza rischi. Reperirli, vista la grande richiesta, può non essere facile.

Negli studi medici possono essere eseguiti in sicurezza tutti gli interventi di medicina estetica. In queste prime settimane di riapertura sembra però, sempre secondo la FIME, che i più richiesti siano i trattamenti per ringiovanire lo sguardo: l’utilizzo della mascherina mette in primo piano gli occhi: sono in crescita quindi i trattamenti per avere un’espressione più riposata, come le iniezioni di botulino.

“Come medici che si occupano di estetica” ci conferma il Dottor Tunesi “ci siamo notevolmente impegnati perché la ripresa della nostra attività potesse essere soprattutto all’insegna della sicurezza per la salute dei nostri pazienti e di noi operatori, alzando notevolmente i livelli di controllo, in questo coadiuvati e a volte indirizzati dalle Società Scientifiche del nostro settore, tra cui sicuramente la FIME. Ad esempio” prosegue lo Specialista “nel nostro ambulatorio gli standard di sicurezza, legati alla disinfezione, all’utilizzo di presidi di protezione, al contenimento, alla sanificazione, alla prevenzione della diffusione di un eventuale contagio, già normalmente elevati, sono stati portati al massimo livello possibile in questa occasione, mantenendo contemporaneamente attenzione al confort per l’accoglienza dei pazienti stessi ed agevolandone ulteriormente lo scorrere degli appuntamenti e migliorando se possibile la qualità del tempo dedicato ai trattamenti.”

E sui trattamenti più richiesti immediatamente dopo la riapertura conferma la tendenza nazionale “devo dire che molti pazienti si presentano nel nostro ambulatorio dopo questo lungo periodo un po’ stanchi psicologicamente, ma meno logorati fisicamente; sicuramente i trattamenti di armonizzazione del volto hanno la meglio, anche se in alcuni casi il ricorso ad una cucina casalinga con esercizi culinari di vario genere ha causato un sovrappeso che va tempestivamente ridimensionato” puntualizza Tunesi. “L’uso della mascherina non sarà perenne; di conseguenza tutti i trattamenti viso, biostimolazione compresa, mantengono inalterata la loro importanza in un progetto globale di estetica, funzione ed armonia.”

Ma la situazione economica che si è creata post Covid-19, per alcuni pazienti, influirà sul tipo di intervento richiesto? 

Secondo il Dottor Tunesi non si è ancora in grado di valutare con onestà e precisione l’impatto che nei prossimi mesi, ovvero fino alla fine di questo 2020, avrà il blocco produttivo ed economico causato dal lockdown voluto per l’emergenza sanitaria creatasi in seguito alla diffusione del contagio da Covid19 nel nostro Paese; secondo il nostro Specialista la necessaria contrazione di consumi, e di conseguenza di acquisti, nel nostro settore, sarà probabilmente una scelta da prendere in considerazione per quelle categorie che non hanno avuto un “paracadute” economico.  “Penso ai commercianti, ai ristoratori, alle persone dello spettacolo, agli artigiani, i quali, non potendo contare su una entrata fissa garantita, dovranno suddividere la propria economia coprendo principalmente le esigenze primarie ed il sostentamento della propria attività”. Certo, l’abitudine a mantenersi in ordine e curare la propria immagine, il proprio presentarsi agli altri in settori ove il rapporto economico con il pubblico è anche presenza, farà sentire il suo peso: penso quindi non ad un allontanamento dai trattamenti di Medicina Estetica, ma più probabilmente ad una maggiore dilatazione nel tempo e ad una maggiore essenzialità.”

L’emergenza sanitaria ha colpito le regioni in maniera diversa. La Lombardia, per esempio, è stata ed è tuttora una delle regioni più colpite. Ma i pazienti lombardi hanno quindi un diverso atteggiamento verso i trattamenti estetici rispetto ai cittadini che risiedono in altre regioni?

“Mi sembra di percepire” conclude Tunesi “che la preoccupazione sia equamente diffusa su tutto il territorio nazionale; se devo considerare la mia esperienza, che riguarda la mia città, Milano, mi sembra sia condiviso un giusto livello di preoccupazione per la propria salute e per le condizioni globali dell’economia nazionale soprattutto, ma non vedo e non sento atteggiamenti diversi nei confronti della Medicina Estetica rispetto a qualche mese fa; anzi, devo sottolineare che alcune mie pazienti tra le prime cose che hanno ritenuto come giustificata motivazione per uscire di casa, è stato proprio l’appuntamento presso il nostro studio. Sintomo questo del fatto che per molte persone la cura di se stessi e del proprio aspetto, della propria immagine, è ormai un fatto imprescindibile nell’esercizio del quotidiano.”

Vuoi avere maggiori informazioni?
CONTATTA IL MEDICO


Articoli correlati

Ethigate: primo sistema di certificazione con blockchain per Medici e contenuti scientifici in Italia. 

  • Più sicurezza, grazie alla certificazione digitale dell'identità
  • Articoli e contenuti originali di qualità
  • Più attenzione alla tua privacy
Ethigate
Trova Medico

Accesso contenuti completi

x