Filler per ringiovanire l’aspetto del volto

Il Dott. Gabriele Muti spiega come è cambiato l'utilizzo dei filler nel corso degli anni.

in Filler Viso

Sono oramai 25 anni che si usano i filler per il ringiovanimento del volto eppure sono più attuali che mai.  Come afferma il Dott. Gabriele Muti, attualmente materiali riassorbibili come l'acido ialuronico e l’ idrossiapatite di calcio si sono dimostrati essere i più efficienti per il trattamento del viso delle nostre pazienti. Da sempre trattamenti come la correzione del volume delle labbra, dei solchi naso-genieni e degli zigomi vengono praticati in medicina estetica attraverso l'utilizzo dei filler.

 Una rivoluzione come l'avvento della tossina botulinica pareva aver eliminato o reso obsoleto l’utilizzo dei filler,  eppure il tempo ha dimostrato come gli uni e gli altri possano convivere ed agire in modo differente ma sinergico per ringiovanire l'aspetto delle nostra pazienti.  Infatti come abbiamo anticipato all'inizio i filler vivono di nuova linfa e le loro possibilità di utilizzo si sono sempre più ampliate. Tante sono le aree del viso che ora si trattano con i filler  e pian piano si scoprono e si provano sempre nuovi trattamenti.

Come sappiamo, afferma il Dott. Gabriele Muti, il processo d’invecchiamento porta al ridursi dello spessore e di consistenza i nostri tessuti per cui appaiamo spesso più svuotati "scheletrizzati". Proprio in questo i filler ci sono venuti in soccorso e l'aspetto generale del viso può essere addolcito ed ingentilito ridando sostanza al tessuto sottocutaneo che sostiene la cute. Per questo i filler sono diventati l'arma in più per rinfrescare l'aspetto del contorno del viso, dando sostegno alla cute per esempio delle guance, riducendone la sua lassità o agendo sul bordo mandibolare e mento per migliorare il profilo.

 Altra novità nell'utilizzo dei filler, come sostiene il Dott. Gabriele Muti,  è il trattamento del 1/3 superiore del volto (occhi e fronte) dove possiamo intervenire in associazione al botulino per migliore le rughe perioculari (zampe di gallina) ed il segno dell'occhiaia che troppo spesso non si riesce a mascherare con il solo trucco e ci consente in certi casi di ritardare l'intervento di blefaroplastica per togliere le borse agli occhi. Sempre in regione perioculare si può ridare sostegno al sopracciglio ed eliminare la concavità (incavo) che spesso si viene a creare nella regione delle tempie con il passare del tempo.

 Altro segno del tempo che si evidenzia intorno agli occhi sono, inoltre, le palpebre superiori scavate che tendono ad affossare i nostri occhi e ad invecchiare aspetto e sguardo; in questo caso agendo delicatamente con i filler nella palpebra superiore si può ridare la corretta morbidezza e tonicità alla palpebra. Altra novità nel trattamento con i filler è la fronte, infatti spesso con l'età la fronte perde la sua convessità e si spiana pertanto si possono ridare i corretti volumi e ridare quindi sostegno e tono alle sopracciglia aiutando a riposizionarle.

 Oltre ad agire sul contorno del viso, sostiene il Dott. Gabriele Muti, si può agire anche sul suo profilo ridando le corrette proporzioni alla fronte, al naso ed al mento. Infatti come dicevamo prima possiamo agire sulla convessità del viso ma anche sulla proiezione del mento aumentandone il volume quando questo appare troppo sfuggente ridando la corretta proporzione con il naso.  Possiamo agire inoltre sul profilo del naso correggendone in parte alcuni difetti come in certi casi camuffare le gobba o riempire un naso troppo scavato "insellato", è possibile anche aumentare la proiezione della punta nasale. Abbiamo visto come i trattamenti con acido ialuronico si sono evoluti e non parliamo più solo di zigomi e labbra.

È veramente una rinascita per i filler che essendo orami sempre più performanti, ci consentono di utilizzarli in superficie od in profondità a secondo della elasticità e viscosità o a secondo della tecnica utilizzata. Quindi la gamma di trattamenti cui possiamo sottoporci ė sempre più ampia e comprende tutto il viso, dalla semplice volumizzazione, al sostegno dei tessuti, al rimodella mento del profilo e del contorno del viso, dalla fronte al naso al mento.

Muti Gabriele F.

a cura di

Dott. Muti Gabriele F.

Medico Chirurgo
Milano (MI)

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Dott. Muti Gabriele F.

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